lunedì 2 marzo 2020

Padova: l'Oratorio di S.Rocco


L'Oratorio di S.Rocco sorge in una delle zone più antiche della città di Padova, su un'area destinata in origine alle sepolture, posta a lato della Chiesa di S.Lucia.

Nel 1468 Francesco Berardo degli Astolfi donò alla Frangia dei SS.Rocco e Lucia l'area antistante la chiesa perché venisse eretta una cappella per S.Rocco, Santo di Montpellier, che divenne un corpo unico con la chiesa.

Nel 1525 la nobildonna Costanza de' Rossi aveva acquistato dei terreni limitrofi sui quali vi erano case diroccate e ne aveva fatto dono alla Frangia dei SS.Rocco e Lucia.

I lavori di costruzione di questo edificio, costituito da due sale sovrapposte, a pianta rettangolare irregolare perché composta da due trapezi irregolari uniti lungo il lato corto, iniziarono nel 1525 e terminarono nel 1542.

La sala inferiore era l'antica cappella, mentre la sala superiore veniva usata per le adunanze della frangia.

La sala inferiore presenta sulla parete di fronte all'ingresso un presbiterio sopraelevato dal pavimento di un gradino, preceduto da tre arcate a tutto sesto poggianti sui muri laterali e sorrette da due colonne con capitelli ionici.

Il presbiterio è formato da tre campate con volte a crociera.
Le volte azzurre con stelle dorate e le fasce decorative con girali di foglie in chiaroscuro furono ridipinte da Giuseppe Cherubini nel secolo scorso.

volte a crociera stellate del presbiterio (Giuseppe Cherubini - XX sec.)
L'altare cinquecentesco presenta una decorazione ad affresco.
Sull'altare è stata posta nel 1697 una Madonna col Bambino e con S.Rocco, S.Lucia e S.Carlo Borromeo, realizzata da Alessandro Maganza.

altare cinquecentesco / Madonna col Bambino e S.Rocco, S.Lucia e S.Carlo Borromeo (Alessandro Maganza - 1697)
I due piani dell'edificio sono divisi da una travatura in legno.
Il piano superiore è accessibile tramite una scala interna.

Le pareti della sala inferiore sono interamente affrescate con Episodi della Vita di S.Rocco realizzati dai maestri della scuola padovana del Cinquecento: Domenico Campagnola, Gualtiero Padovano, Girolamo Tessari e Stefano Dall'Arzere tra il 1536 e il 1545.

vista verso la controfacciata (e scala per salire all'aula capitolare) dell'aula inferiore dell'Oratorio di S.Rocco
parete affrescata dell'Oratorio di S.Rocco
parete affrescata dell'Oratorio di S.Rocco
Si susseguono interni domestici, scene paesaggistiche, architetture sormontate da fregi con decorazione a grottesche.

Preghiera dei genitori di S.Rocco (Domenico Campagnola)
Nascita di S.Rocco (Girolamo Tessari)
Morte del padre di S.Rocco (Domenico Campagnola e Gualtiero Padovano)
S.Rocco distribuisce tutti i suoi beni ai poveri (Domenico Campagnola e Gualtiero Padovano)
S.Rocco guarisce una malata di peste (Gualtiero Padovano)
S.Rocco a Roma / Ritiro nel bosco (autore ignoto)
S.Rocco ricevuto dal papa (Gualtiero Padovano)
Visone dell'Angelo (Gualtiero Padovano) / S.Rocco dormiente (Gualtiero Padovano)
S.Rocco condotto in carcere (Gualtiero Padovano)
S.Rocco in carcere (Gualtiero Padovano)
Funerali di S.Rocco (Stefano Dall'Arzere)
CURIOSITÀ: Nel riquadro della Nascita di S.Rocco il portello con decorazione a merletto poteva forse contenere le reliquie di S.Rocco, o essere stata posta per far ascoltare nell'attigua locanda le celebrazioni.

Un fregio a grisaille realizzato a monocromo lungo le pareti da Gualtiero Padovano funge da trabeazione (1536/1537).
Il fregio dell'iconostasi è invece opera di Girolamo Tessari che ha anche qui affrescato le mezze figure di S.Rocco e S.Lucia.

S.Rocco e S.Lucia (Girolamo Tessari)
Nella composizione delle scene vengono incorporati un colonnato, le finestre e gli oculi della sala.
Questo edificio di origine medievale fu utilizzato a scopi religiosi fino al 1810, quando poi passò al demanio ed usato come magazzino.
La sala superiore era usata come teatrino per i bambini e come lavanderia del sacrestano della chiesa.
Le pareti furono intonacate e si ebbero alcuni crolli.
Venne poi acquistato dal Comune all'inizio del Novecento e restaurato (1926/1929).

Oggi l'oratorio è sede di mostre temporanee e della collezione permanente del gioiello contemporaneo.

La sala superiore, dopo il terremoto del 2012, non è agibile.

http://m.padovacultura.padovanet.it/it/musei/oratorio-di-s-rocco
Orario:      martedì/domenica      9.30/12.30   15.30/19.00
CHIUSO   lunedì non festivi, Natale, S.Stefano, Capodanno, 1 maggio
Costo:       3€
GRATIS: se si acquista la PADOVA CARD (48 ore 16€ - 72 ore 21€)

CONCLUSIONI
L'Oratorio di S.Rocco è un altro di quei luoghi da non mancare in una visita di Padova, per conoscere ed apprezzare la pittura veneta del Cinquecento.


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