Il luogo di culto più importante di Genova, palcoscenico della vita politico e sociale della città, è la Cattedrale di San Lorenzo.
.jpg) |
| Cattedrale di San Lorenzo (visto dalla Spianata Castelletto) |
Questa chiesa non è stata la prima sede vescovile della città ma a partire dall'878 (anno in cu furono traslate le reliquie di San Romolo) andò a sostituire, nelle funzioni di cattedrale, la Basilica dei Dodici Apostoli, la chiesa fondata nel IV secolo e dedicata nel VI secolo a San Siro (vescovo di Genova), situata nel quartiere della Maddalena, a quei tempi fuori del nucleo antico cittadino.
La cattedrale attuale fu eretta intorno al 1098 su una precedente basilica del V/VI secolo, e venne nei secoli ampliata più volte. Fu consacrata da papa Gelasio II nel 1118, quando era all'inizio della sua costruzione in forme romaniche. Di questa chiesa romanica realizzata dai maestri comaschi Antelami rimangono resti nell'abside e nel coro, e i fianchi dell'edificio con i loro portali.
Nel 1133 la chiesa venne elevata rango arcivescovile. Venne poi restaurata in parte dopo il terremoto del 1222 e l'incendio del 1296.
Tra il 1307 e il 1312 la chiesa venne terminata in forme gotiche con la realizzazione della facciata a bande bianche e nere di ardesia e marmo, e dell'atrio interno. La controfacciata venne affrescata da pittore ignoto di tradizione bizantina e rifatti i colonnati interni con nuovi capitelli e l'aggiunta dei matronei.
Nuovi altari e cappelle vennero costruiti tra il XIV e il XV secolo.
Nel 1450 venne realizzata la Cappella del Battista per conservare le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città, giunte a Genova alla fine della Prima Crociata, mentre la Cappella Lercari risale al 1565.
A metà del XVI secolo Galeazzo Alessi riprogettò l'intero edificio, ma vennero solo ricostruite le coperture a botte delle navate, il pavimento, la cupola all'incrocio con il transetto e la zona absidale.
La cupola, la prima realizzata a Genova, fu realizzata da Alessi ispirandosi ai modelli di Antoni da Sangallo il Giovane per la Basilica di San Pietro, eliminando il tiburio medievale e ricoprendola esternamente da lastre di piombo.
.jpg) |
| cupola della cattedrale (vista dal loggiato della torre sinistra) |
Nel XVII secolo l'abside fu abbellita con un tripudio di stucchi dorati e con gli affreschi tardomanieristici di Lazzaro Tavarone che illustrano le Storie di San Lorenzo.
Nel XIX secolo vennero valorizzate le parti medievali della chiesa.
La facciata della chiesa è delimitata da due torri (sulle quali si può salire).
.jpg) |
| facciata della Cattedrale di San Lorenzo |
Alla torre destra, ovvero la torre campanaria con sette campane alta 60m circa, fu aggiunta una piccola loggia nel 1455 (opera di Pietro Carlone) e un lanternino ottagonale nel XVII secolo, mentre sulla torre sinistra (opera di Giovanni da Gandria), rimasta incompiuta, venne aggiunta una loggia di architettura manierista nel 1522.
.jpg) |
| torre destra (vista dal loggiato della torre sinistra) |
.jpg) |
| torre destra (campanaria) |
.jpg) |
| torre destra (campanaria) |
.jpg) |
| torre destra (prospetto laterale) |
.jpg) |
| finestre della torre destra |
.jpg) |
| finestra della torre destra (deformata prospetticamente per ottimizzare l'ingresso della luce) |
.jpg) |
| statua di San Giovanni Battista sulla torre destra |
.jpg) |
| statua di Madonna col Bambino sulla torre sinistra |
Agli angoli della facciata vi sono due leoni stilofori in marmo del XIII secolo, di scuola antelamica. Sul leone di destra vi è una statua di Santo con meridiana, detta anche "l'Arrotino" (XIII secolo) di ambito francese.
 |
| leone stiloforo detto "l'Arrotino" |
.jpg) |
leone stiloforo detto "l'Arrotino"
|
.jpg) |
| leone stiloforo sinistro |
Ai lati della scalinata vi sono due leoni in marmo che risalgono invece al 1840 e che furono realizzati da Carlo Rubatto.
.jpg) |
| leone destro (Carlo Rubatto - 1840.) |
.jpg) |
| leone destro (Carlo Rubatto - 1840.) |
.jpg) |
| leone sinistro (Carlo Rubatto - 1840.) |
.jpg) |
leone sinistro (Carlo Rubatto - 1840.)
|
Nella facciata si aprono tre ampi portali ogivali strombati in cui colonne marmoree si alternano a elementi di muratura modanati, decorati con tarsie a motivi geometrici. Nel basamento vi sono formelle, fregi e intagli figurativi.
.jpg) |
| colonne dei portali |
.jpg) |
| colonne dei portali |
.jpg) |
| colonne dei portali |
.jpg) |
formelle del basamento dei portali
|
.jpg) |
| formelle del basamento dei portali |
.jpg) |
| formelle del basamento dei portali |
.jpg) |
| formelle del basamento dei portali |
.jpg) |
| formelle del basamento dei portali |
Nei due stipiti del portale centrale vi sono due bassorilievi (realizzati presumibilmente entro il 1225) con le Storie dell'inizio della vita di Gesù (stipite sinistro) e l'Albero di Jesse (stipite destro). Sulle mensole sono raffigurati l'Ecclesia nutre gli Apostoli Pietro e Paolo e Giacobbe benedice i nipoti Efraim e Manasse. Nella lunetta sono raffigurati Cristo Giudice con i simboli degli Evangelisti e il Martirio di San Lorenzo, opera del 1230 del Maestro della lunetta della Cattedrale di San Lorenzo.
.jpg) |
| portale centrale |
.jpg) |
| lunetta (Maestro della lunetta della Cattedrale di San Lorenzo - 1230) del portale centrale: Cristo Giudice con i Simboli degli Evangelisti (in alto) / Martirio di San Lorenzo (in basso) |
.jpg) |
| stipite sinistro del portale centrale: Storie dell'inizio della vita di Gesù |
.jpg) |
| stipite destro del portale centrale: Albero di Jesse |
I portali laterali sono di dimensioni minori e assomigliano a quello centrale.
.jpg) |
| portale laterale destro |
.jpg) |
| portale laterale sinistro |
CURIOSITA': alla base dello stipite destro del portale destro è stato scolpito un piccolo cagnolino. Si pensa che sia stato scolpito in memoria di un cane fedele appartenuto ad uno scalpellino che nel Cinquecento ha lavorato per decorare il duomo. Si dice che toccarlo porti fortuna o amore.
.jpg) |
| cagnolino portafortuna |
Il rosone è del XV secolo mentre le vetrate delle bifore e delle quadrifore risalgono al XIX secolo.
Sulla facciata sono stati inseriti elementi che appartenevano alla facciata romanica, come le due scene che raffigurano leoni che abbattono antilopi (XIII secolo), poste ai lati del portale centrale, o frammenti di un sarcofago romano del III/IV secolo d.C..
.jpg) |
| leone che abbatte un'antilope (XIII sec.) |
.jpg) |
| frammento di sarcofago romano (III/IV sec.) |
.jpg) |
| frammento di sarcofago romano (III/IV sec.) |
Sul fianco destro o meridionale della chiesa (lungo Via San Lorenzo) is trova un finto loggiato composto da colonnine bianche.
.jpg) |
| prospetto Sud della Cattedrale di San Lorenzo |
.jpg) |
| prospetto Sud della Cattedrale di San Lorenzo |
.jpg) |
| finto loggiato del prospetto Sud della Cattedrale di San Lorenzo |
Su questo prospetto si apre il portale di San Gottardo (1160), romanico, con rilievi a nastri incrociati, figure e animali, e dalla profonda strombatura. I capitelli delle due colonne che reggono l'architrave sono corinzi e presentano alcune raffigurazioni di aquile, grifoni e Sansone che combatte con un leone. La parte interna della mensola è scolpita con la raffigurazione dei simboli degli Evangelisti Matteo e Giovanni. Sulla parte esterna del piedritto sono raffigurati un cavaliere, un soldato e un asino che suona l'arpa. Altri rilievi raffigurano scene di caccia: un cacciatore con falco e un cacciatore che trasporta la preda con un bastone. La loggia sovrastante è retta da due colonne con capitelli compositi. Quattro colonnine in pietra bianca con capitelli classicheggianti reggono a loro volta archi spezzati.
.jpg) |
| Portale di San Gottardo (1160) |
.jpg) |
| Portale di San Gottardo (1160) |
.jpg) |
| loggia del Portale di San Gottardo (1160) |
.jpg) |
| particolare della decorazione del Portale di San Gottardo (1160) |
Sulla facciata destra del transetto posta su questo prospetto, si apriva un secondo portale, oggi murato. Sulle mensole di questo portale sono raffigurati i simboli degli Evangelisti Luca e Marco.
.jpg) |
| facciata destra del transetto |
.jpg) |
| Portale del transetto |
Sullo stesso prospetto della chiesa si trovano il Monumento funebre di Antonio Grimaldi (XV secolo) decorata con Gesù Cristo Giudice e i Simboli degli Evangelisti, e un monumento funebre ad arcosolio.
.jpg) |
| Monumento funebre di Antonio Grimaldi (XV sec.) |
.jpg) |
Monumento funebre di Antonio Grimaldi (XV sec.)
|
Sul prospetto Sud si trovano anche piccole statue, sarcofaghi romani tardo-antichi (nell'area dove sorge la cattedrale si trovava una necropoli romana) e alcuni bassorilievi incassati nella muratura nel XVI secolo a scopo decorativo.
.jpg) |
| Madonna col Bambino e San Giovannino (XVII sec.) |
.jpg) |
| San Giorgio e il drago tra i Santi Giovanni Battista e Siro (XII/XIV sec.) |
.jpg) |
| leoni che si affrontano |
.jpg) |
| in alto: sarcofago strigilato /in basso: sarcofago romano con immagine del defunto retta da Amore e Psiche (240 d.C.) |
.jpg) |
| sarcofaghi strigilati |
Sul fianco sinistro o settentrionale della chiesa si trova il portale di San Giovanni Battista che inizialmente si apriva sul battistero (Chiesa di San Giovanni il Vecchio - XVI secolo) . Il portale presenta un protiro poco aggettante sormontato da una loggetta. Il lato interno del piedritto è decorato da formelle sovrapposte con le raffigurazioni di un leone, di una chimera e della Madonna col Bambino (quest'ultima di epoca gotica).
.jpg) |
| portale di San Giovanni Battista |
.jpg) |
| Chiesa di San Giovanni il Vecchio (antico battistero) |
.jpg) |
| portale della Chiesa di San Giovanni il Vecchio (antico battistero): Battesimo di Cristo (attr. Niccolò da Corte - XVI sec.) |
Orari: 8.00/12.00 15.00/19.00
CONCLUSIONI
La Cattedrale di San Lorenzo è certamente uno dei siti più interessanti da visitare della città di Genova. Dopo aver ammirato con il naso all'insù la struttura architettonica esterna della chiesa e la sua ricca decorazione, vi invito ad entrare al suo interno per continuare a scoprire questo luogo di culto nel prossimo post.