venerdì 27 marzo 2026

Sapori di Lucca

In questo post racchiuderò alcuni ricordi della nostra esperienza gastronomica a Lucca, tra locali storici e caffetterie con prodotti tipici lucchesi.

Incominciamo da uno dei locali della città più famosi, posto proprio sotto la struttura in cui abbiamo soggiornato:

                                                      FABBRICA BUCCELLATO TADDEUCCI

                                                      Piazza San Michele 34 

                                                      www.buccellatotaddeucci.it

Pasticceria Taddeucci

GIUDIZIO                                                                                                                                 In una delle piazze più importanti della città, dominata dalla Chiesa di San Michele, si trova una bottega artigianale che dal 1881, anno in cui Jacopo Taddeucci la fondò, produce il dolce tipico di Lucca: il "Buccellato". 

Buccellato

Da cinque generazione si perpetua la ricetta di uno tra i dolci più antichi della città.

Già in epoca romana si realizzava la cosiddetta "buccella", una specie di galletta che costituiva la razione dei soldati. Aveva forma ad anello e il suo nome deriverebbe da "Buccina", la tromba a forma curva usata dai romani. "Buccellari" erano invece i soldati che in epoca imperiale distribuivano questo pane al popolo.

Si racconta che nel 1485 una donna uccise il proprio marito con un buccellato avvelenato. Nel 1578 la Repubblica di Lucca impose una tassa sulla vendita del buccellato durante le fiere.

Il "Buccellato" a forma di ciambella (si pensa che fosse una forma adatta per poterne trasportare un numero maggiore infiladole nel braccio), o a forma di filoncino, è costituito da pasta di pane, zucchero, semi di anice, liquore di anice e uvetta di Corinto.

Un detto dice:

"Chi viene a Lucca e non mangia il buccellato è come se non ci fosse stato".
 

Mimi Sheraton, critica gastronoma del New York Times, ha definito il Buccellato

"uno tra i 1000 cibi da mangiare nella vita prima di morire".

Hanno potuto degustare questo dolce uomini politici e personaggi dello spettacolo: tra questi alcuni anni fa il principe Carlo d'Inghilterra e Papa Giovanni Paolo II (come documentato da due foto esposte nel negozio). 

Giacomo Puccini frequentava la Pasticceria Taddeucci. Alla fine del 1800 la sua famiglia chiese alla pasticceria di realizzare un dolce fatto con i buoni fichi che crescevano nel giardino della casa di campagna di questa illustre famiglia di musicisti: nacque così il "Pan Puccini", un dolce che oltre ai fichi è composto da miele, uvetta e pinoli.

Pan Puccini

Il locale in stile art nouveau è arredato con mobili d'epoca in radica di noce con vetrine ad ante vetrate, nelle quali sono esposti i prodotti sfornati, oltre a quelli già citati, dalla pasticceria: panforti, torroni, cantuccini, ricciarelli e alcuni liquori quali la biadina, il castagnin, il Vin Santo...

vetrina e ingresso 

cioccolatini e dolci

mobili d'epoca

torte e panforti

bancone bar

Il locale permette di gustare i suoi prodotti ai tavolini del dehor posto accanto all'abside della Chiesa di San Michele, o poter qui sedersi per un aperitivo, come abbiamo fatto noi.

aperitivo alla Pasticceria Taddeucci

Un ottimo e storico indirizzo da non mancare durante la visita della città.

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Un altro indirizzo da non mancare è

                                                CAFFE' SANTA ZITA

                                                Piazza San Frediano 13

                                               /www.caffesantazita.com 

Caffè Santa Zita
GIUDIZIO                                                                                                                                    Il Caffè Santa Zita si trova difronte alla Basilica di San Frediano, dove riposano le spoglie della Santa più popolare di Lucca, dalla quale il locale prende il nome, ovvero Santa Zita.

Il locale è anche una biscotteria ed ha chiamato nove tipi di biscotti realizzati con prodotti del territorio o che ricordano la Lucchesia i "Miracoli di Santa Zita". Sono stati prodotti uno ogni anno dal 2017.

dolci e torte del Caffè Santa Zita

biscotti "Miracoli di Santa Zita"

Il Caffè Santa Zita è un locale elegante e raffinato. Oltre alla saletta d'ingresso ci si può accomodare in una delle tre salette molto curate e arredate con mobili antichi, poste su più livelli. 

saletta d'ingresso con bancone del Caffè Santa Zita

saletta interna

saletta interna

In una saletta troverete anche un pianoforte.

saletta con pianoforte

saletta con pianoforte

Noi ci siamo accomodati nella più piccola delle salette, quella molto accogliente e intima che immetteva nel giardinetto interno.

piccola saletta

piccola saletta

Il personale di servizio, come anche la mise en place con porcellane e argenterie, catapulta in un periodo retrò sempre più difficile da ritrovare e rivivere.

Oltre ad un dehor posto davanti all'ingresso, nella bella stagione si può godere di tavolini posti nel retrostante piccolo giardino.

giardino del Caffè Santa Zita

Ci si può recare al Caffè Santa Zita per una ricca colazione, per il brunch, per l'ora del tè o di una buona cioccolata calda fumante, o per un aperitivo accompagnato magari da musica al pianoforte. 

Avendo visitato il locale nel tardo pomeriggio di una calda giornata, abbiamo optato per un aperitivo assaggiando una delle loro specialità, il cocktail di Santa Zita "Zitino" a base di liquori e amari tra i quali la tipica Biadina, spumante e tè Early Grey.

aperitivo al Caffè Santa Zita

Una pausa da non mancare.

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Sempre non lontano dalla struttura che ci ospitava, e a Piazza San Michele, si trova un locale storico e punto di riferimento cittadino

                                   ANTICA BOTTEGA DI PROSPERO

                                   Via Santa Lucia 13

Antica Bottega di Prospero

GIUDIZIO                                                                                                                                 In una via limitrofa a Piazza San Michele si trova l'Antica Bottega di Prospero, un negozio in cui dal 1790 cinque generazioni della famiglia Marcucci promuovono le tradizioni agricole del territorio.

Sin dall'esterno la bottega mostra un'aria d'altri tempi e le sue origini medievali, con un ingresso e una vetrina a forma di T. L'ingresso centrale è provvisto di infisso vetrato, e ai lati presenta una muratura simmetrica sulla quale s'innestano le ante vetrate con telaio in legno. Sopra  un cornicione modanato in legno si trova un'apertura ad arco con vetrata e inferriata a raggiera.

ingresso medievale dell'Antica Bottega di Prospero

L'ambiente interno, anche se restaurato, non ha perso il suo fascino.

Antica Bottega di Prospero

Antica Bottega di Prospero

I prodotti sono esposti su ripiani e in sacchi di tela che contengono mix di cereali e legumi per zuppe e farine, venduti a peso. 

sacchi di fagioli , ceci, farine...

mix per zuppa

mix per zuppa

mix per zuppa

mix per zuppa

Inoltre nella bottega si possono acquistare prodotti tipici toscani (oli, vini, spezie, funghi, dolci, biscotti...), per portare a casa un assaggio di Lucca, e anche confezioni regalo da portare in dono.

In passato invece la bottega funzionava da emporio per la comunità, e qui si vendevano anche saponi, verdure e pane.

Visitando botteghe come questa si ha la speranza che possano resistere nel tempo, perpetuando tradizioni, salvaguardando prodotti tipici e regalandoci un tuffo nel passato.

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Infine, anche se non abbiamo avuto occasione di assaggiare i suoi prodotti, la notorietà storica che l'accompagna, e il profumino invitante che sentivamo passando davanti alla vetrina con insegna storica di questo forno, mi hanno indotto a citarlo tra le esperienze gastronomiche da provare a Lucca

                                           FORNO A VAPORE AMEDEO GIUSTI

                                           Via Santa Lucia 20

Forno a vapore "Amedeo Giusti"

GIUDIZIO                                                                                                                                   Il Forno a Vapore Amedeo Giusti costituisce un'istituzione cittadina a Lucca. Si trova vicino alla Piazza San Michele, quasi di fronte all'Antica Bottega di Prospero.

Forno a vapore "Amedeo Giusti"

Il locale, originariamente appartenuto alla Diocesi (la raffigurazione in cartapesta del Volto Sacro posta dietro il bancone ne è testimone), fu acquistato da Amedeo Giusti agli inizi del '900.

Di quel periodo è l'insegna liberty posta sopra l'ingresso.

Il forno produce tutt'oggi 45 tipi di pane, grissini, panini farciti, focacce, schiacciate, biscotti, pizza e torte realizzate con farina macinata a pietra.

Peccato non esserci capitati davanti in momenti da dedicare ad una pausa pranzo o quando non vi era troppa attesa in fila per entrarvi. Sarà per una prossima volta a Lucca!


CONCLUSIONI                                                                                                                         A Lucca, città di commercianti, non è difficile trovare ancora negozi e botteghe dalle antiche insegne che amino perpetuare l'attività fondata da nonni o bisnonni. L'impegno è di mantenere vive le tradizioni e promuovere i prodotti locali legati alla città e al territorio. Un viaggio nel passato proiettato nel presente e nel futuro, che regala ai visitatori di questa città ricordi di sapori e bontà.



lunedì 23 marzo 2026

Lucca: tappe culinarie


Durante la nostra breve visita di Lucca abbiamo mangiato in questi quattro ristoranti, due per cenare con un'atmosfera romantica, due per un pranzo veloce.

La prima sera abbiamo prenotato al ristorante

                                                        OSTERIA NOVA

                                                        Via Sant'Andrea 8

                                                        osterianova.eatbu.com

Osteria Nova

GIUDIZIO                                                                                                                         L'Osteria Nova si trova in una tranquilla via vicino alla Torre Guinigi.

Osteria Nova

Il ristorante è composto da due salette dagli alti soffitti a crociera e da cornici di porte in pietra serena. Le pareti semi-intonacate di grigio e con lacerti di decorazione sono ingentilite con vegetazione ricascante, specchi con cornici dorate e con la scritta "OSTERIA NOVA" a lettere vintage.

sala d'ingresso

sala d'ingresso

sala d'ingresso

scritta sulla parete tra le due salette

scritta sulla parete tra le due salette

seconda saletta

I tavoli in legno sono ben distanziati e apparecchiati con una mise en place minimalista. Le luci sui tavoli rendono l'atmosfera romantica.

mise en place

Il menù non è molto esteso (ciò significa che tutto dovrebbe essere fresco e cucinato espressamente), ma spazia in una cucina gourmet tra terra e mare. 

mise en bouche

Tartare di ombrina, ravanello marinato, shiso e fondo di verdure

Mousse di fegatini, scampo crudo, pan toast e frutti di bosco

Riso al salto con cozze e ricci di mare

Spaghetto Martelli cacio e pepe, cavolo nero, gambero rosso crudo e zeste di cedro candito

Mousse al fondente con lamponi, frolla alla nocciola e cioccolato bianco.

Tartellette yozu e limone con meringa svizzera

il nostro vino

Il personale sempre sorridente e professionale.

L'atmosfera calda e dal fascino retrò, i piatti ben eseguiti e un buon rapporto qualità/prezzo ci hanno fatto esprimere un giudizio più che positivo su questo ristorante.

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La seconda sera abbiamo cenato al ristorante

                                                              PEPEROSA

                                                              Piazza dell'Anfiteatro 6

                                                              www.peperosaristorantebistro.it

Peperosa

GIUDIZIO                                                                                                                                    Il ristorante Peperosa s'affaccia sulla particolare piazza che ricalca la forma ellittica dell'Anfiteatro romano del II secolo.

tavoli del ristorante posti sulla Piazza dell'Anfiteatro

Un arredamento in stile moderno caratterizza le due salette del ristorante poste al pian terreno, una delle quali è occupata dal bancone bar. Un'atmosfera più particolare è resa invece dall'antica volta a botte in mattoncini della saletta allestita nei sotterranei.

sala ristorante

sala ristorante

Nella bella stagione si può prendere posto ai tavolini all'aperto godendo dell'atmosfera suggestiva delle mille lucine accese sui tavoli di tutti i locali posti a circondare la piazza. Ed è qui che ci siamo potuti accomodare.

tavoli all'aperto del ristorante

L'atmosfera è elegante e sobria. I tavoli con bianche tovaglie sono posti sotto ombrelloni illuminati da ghirlande di luci.

La cucina proposta è toscana creativa, con preferenza di piatti di pesce e crudità ittiche.

mise en bouche con calice di Prosecco

Cozze ripiene

Animelle di vitello, zucca e asparagi

"Testarolo a Viareggio" e ragù di pescato

Ravioli al lampredotto

Mousse al cioccolato bianco, gel all'arancia, cardamomo e cialda di meringa al limone

Bisquit di riso alla cannella glassato al caramello salato, mela candita e pepe rosa

caffè con piccola pasticceria

il nostro vino

Il servizio è molto cortese e attento, tenuto d'occhio dallo sguardo vigile della proprietaria che gira tra i tavoli accertandosi del gradimento dei piatti.

Anche questo ristorante ha goduto del nostro apprezzamento, soprattutto perché nonostante la location sia tra quelle più gettonate dai turisti, il livello del ristorante non è quello meramente turistico.

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Per una pausa pranzo veloce al nostro arrivo in città abbiamo scelto

                                                      CIACCO BISTROT

                                                      Piazza Napoleone 10

                                                      www.ciaccobistrot.it

Ciacco Bistrot

GIUDIZIO                                                                                                                         Ciacco Bistrot si trova su un lato della più importante piazza di Lucca, la grande Piazza Napoleone.

Piazza Napoleone

Nel loro sito internet non si danno etichette quali ristorante, paninoteca, pizzeria...perché sono un po' tutte queste realtà. Ma il nome dato al locale dà già un indizio: "Ciacco" è il nome di un personaggio posto nel terzo cerchio tra i golosi nella Divina Commedia (Canto VI dell'Inferno) e anche un personaggio ghiottissimo di Firenze citato nel Decamerone di Boccaccio.

Ciacco Bistrot

I tavoli all'aperto erano tutti occupati e quindi ci siamo accomodati all'interno del locale su tavoli in legno e sgabelli alti, in una sala dalle pareti verde pavone.

sala ristorante

Lungo una parete della sala è posto il bancone dove sono esposti salumi, formaggi e pane con i quali compongono i piatti espressi come panini o taglieri. 

bancone salumi

Vi è accanto un angolo per la preparazione delle bevande e la caffetteria.

angolo bevande

La nostra scelta per un pranzo veloce è caduta su una delle tartare di carne in menù e su una degustazione di lardo. 

Tartare puntarelle

Degustazione di lardo

L'ambiente e l'atmosfera è informale. Il servizio molto veloce (che se avete fretta di continuare a visitare la città non fa perdere tempo prezioso).

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Un altro pranzo veloce l'abbiamo consumato prima della nostra partenza da Lucca da

                                                   DISPENSA DELL'ENOTECA VANNI

                                                   Piazza San Salvatore 7

                                                   http://www.enotecavanni.it/   

Dispensa dell'Enoteca Vanni

GIUDIZIO                                                                                                                               La Dispensa dell'Enoteca Vanni si trova sulla piazza in cui si erge la Chiesa del Salvatore, piazza chiamata anche "della Pupporona" per la statua di una Naiade (posta sulla fontana neoclassica centrale), così chiamata per il suo seno scoperto.

Piazza San Salvatore

Piazza San Salvatore o "della Pupparona"

Il locale è un punto di ristoro annesso ad una prestigiosa cantina che custodisce vini e distillati pregiati nelle sue antichissime cantine sotterranee (300mq di un palazzo storico che poggia su ambienti romani del II secolo). L'attività, avviata nel 1965, si sta perpetuando da due generazioni.

Essendo una bellissima giornata ci siamo accomodati in uno dei tavoli all'aperto, ma gli interni mantengono un'atmosfera retrò.

ingresso della Dispensa dell'Enoteca Vanni

Osservando il via vai della gente locale in giro a far acquisti abbiamo consumato il nostro appetitoso pranzo accompagnato da due calici di buon vino.

Pastrami alla toscana con salsa verde e senape forte, servito con pecorino dolce fondente

Carpaccio di manzo marinato con erbe aromatiche, carciofi sott'olio e misticanza

CONCLUSIONI                                                                                                                     Visto il grande numero di luoghi di ristorazione presenti a Lucca dover effettuare una scelta non è facile. Questo post è solo un piccolo accenno dell'offerta enogastronomica di ristoranti e locali meno formali di Lucca...sono quelli da noi visitati, e spero che dopo aver letto queste righe vi abbiano fatto venire "l'acquolina in bocca" e possano aiutarvi a scegliere.