martedì 18 agosto 2026

Genova: Palazzo Bianco, uno dei tre Rolli dei Musei di Strada Nuova (seconda parte)

 Dopo aver visitato le sale del primo piano di Palazzo Bianco, si sale al secondo piano dell'edificio per continuare il percorso espositivo della Pinacoteca dei Musei di Strada Nuova.

Nella sala 9 Cinquecento - Toscana è esposta la tavola con cimasa Polittico si San Teodoro (o Pala Lomellini), realizzata da Filippino Lippi per la Cappella di San Sebastiano della famiglia Lomellini nella Chiesa di San Teodoro.

sala 9

Polittico di San Teodoro (Filippino Lippi)

La visita continua nelle sale 10/14 con il Seicento a Genova rappresentato dalle opere di Bernardo Strozzi, Gioacchino Assereto, Giovanni Benedetto Castiglione detto Il Grechetto.

pianta del secondo piano di Palazzo Bianco - sale Seicento a Genova

a sinistra: San Siro scaccia il basilisco (Giovanni Battista Carlone - bozzetto per il catino absidale della Chiesa di San Siro)

Allegoria della Giustizia (Giovanni Andrea De Ferrari)

Maddalena penitente (Bernardo Strozzi)

Santa Cecilia con le teste di Valeriano e Tiburzio (Bernardo Strozzi)

Isacco benedice Giacobbe (Bernardo Strozzi)

La Musica (Bernardo Strozzi)

Santa Teresa in Gloria (Bernardo Strozzi)

Cristo e l'Adultera (Bernardo Strozzi)

Guarigione del cieco nato (Bernardo Strozzi)

"Medis Tranquillus in Undis": l'Imperturbabilità del filosofo Anassarco (Domenico Fiasella)

Maddalena (Domenico Fiasella)

Sansone e Dalila (Domenico Fiasella)

Cristo e la Samaritana (Domenico Fiasella)

Paesaggio con pescatori e rovine (Antonio Travi detto Il Sestri)

Sacrificio di Noè (Giovanni Benedetto Castiglione detto Il Grechetto)

a sinistra: Il sogno di Giuseppe (Gioacchino Asserto) / a destra: Incoronazione di spine (Gioacchino Asserto)

La morte di Catone (Gioacchino Asserto)

a sinistra: Servio Tullio con le chiome in fiamme (Gioacchino Asserto) / al centro: Beato Gioacchino Piccolomini risana un fanciullo (Silvestro Chiesa) / a destra: Esaù vende la primogenitura (Gioacchino Asserto)
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La Sala 15 è dedicata al Seicento - Spagna con dipinti acquistati da Raffaele de Ferrari duca di Galliera per gli ambienti della residenza parigina dei duchi Hotel Matignon.

pianta del secondo piano di Palazzo Bianco - sala Seicento - Spagna

San Francesco d'Assisi riceve dall'Angelo i sette privilegi (Jusepe De Ribera e collaboratori)

a sinistra: Sant'Orsola (Francesco De Zurbaran) / a destra: Sant'Eufemia (Francesco De Zurbaran)

Viatico di San Bonaventura  (Francesco De Zurbaran)

La fuga in Egitto (Bartolomè Esteban Murillo)

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Le sale seguenti (16/19) sono dedicate al Cinquecento e Seicento - Fiandre e Olanda. Gli artisti delle tele sono Gerard David, il Maestro dei san Giovanni Evangelista, Joos Van Cleve, Hans Memling, Jan Matsys, Jan Van Scorel, Pieter Paul Ribens, Anton Van Dyck.

pianta del secondo piano di Palazzo Bianco - sala Cinquecento e Seicento - Fiandre e Olanda

Annunciazione (Jan Provost)

a sinistra: San Pietro (Jan Provost) / a destra: Santa Elisabetta (Jan Provost)

a sinistra: Resurrezione di Drusiana (Maestro di San Giovanni Evangelista)
/ a destra: San Giovanni a Patmos (Maestro di San Giovanni Evangelista)

San Matteo Evangelista (Maestro di San Giovanni Evangelista)

a sinistra: Il miracolo della coppa avvelenata (Maestro di San Giovanni Evangelista) / a destra: Ultima Cena  (Maestro di San Giovanni Evangelista)

Madonna col Bambino (Joos Van Cleve)

Polittico della Cervara: Crocifissione, Madonna col Bambino, San Gerolamo e San Benedetto (Gerard David)

particolare del Polittico della Cervara: San Gerolamo (Gerard David)

particolare del Polittico della Cervara: Madonna col Bambino (Gerard David)

particolare del Polittico della Cervara: San Benedetto (Gerard David)

particolare del Polittico della Cervara: Crocifissione (Gerard David)

Madonna della pappa (Gerard David)

Cristo benedicente (Hans Memlig)

L'Adorazione dei Magi, l'Annunciazione, La fuga in Egitto (Peter Coeck Van Aelist - dall'Abbazia di Cervara)

Madonna col Bambino (Jan Massijs)

Ritratto virile (Corneille De Lyon)

La Carità (Jan Matsys)

La Cuoca (Pieter Aertsen)

Il Mercato (Joachim Beuckelaer)

Madonna del Velo (scuola fiamminga del XVI sec. - da Raffaello)

Sacra Famiglia (Jan Van Scorel)

Ritratto di dama genovese (Guilliam Van Beynen)

Vertumno e Pomona (Anton Van Dyck)

"Venere e Marte" o "Allegoria dell'Intemperanza" (Pieter Paul Rubens)

Gennaio - I pattinatori con chiesa (Jan Wildens)

Gentiluomo (Nicola Maes)

Sono anche esposti i tre dipinti che rimangono del ciclo delle Sette Opere di Misericordia commissionato da Pier Francesco Grimaldi a Cornelis De Wael nel 1640. Il ciclo fu smembrato nel 1813.

Visitare gli Infermi (Cornelis De Wael)

Alloggiare i Pellegrini (Cornelis De Wael)

Visitare i Carcerati (Cornelis De Wael)

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Le sale 20 e 21 raccolgono opere del Secondo Seicento-Genova realizzate da artisti quali Valerio Castello e Domenico Piola.

pianta del secondo piano di Palazzo Bianco - sale Secondo Seicento-Genova

Cena in casa di Simone il Fariseo (Valerio Castello)

in alto: David con la testa di Golia (Valerio Castello) / Madonna del velo  (Valerio Castello)

Mosè bambino e la prova dei carboni ardenti (Valerio Castello)

a sinistra: L'Elemosina di San Luigi IX re di Francia (Valerio Castello) / a destra: Martirio di San Lorenzo (Valerio Castello)

in alto: Adorazione dei Magi (Stefano Magnasco) / in basso: La Sacra Famiglia servita dagli Angeli (Stefano Magnasco) 

in alto: Miracolo di Santa Zita (Valerio Castello) / in basso: Fuga in Egitto (Valerio Castello)

L'Ateneo delle Belle Arti (Domenico Piola)

a sinistra: Il Miracolo del Beato Salvatore da Horta (Domenico Piola) / a destra: Caino e Abele (Domenico Piola)

Clemenza di Alessandro (Domenico Piola)

Santa Maria Maddalena (Domenico Piola)

Ecce Agnus Dei (Gregorio De Ferrari)

Incoronazione della Vergine (Domenico Piola)

Apollo e le Muse (Paolo Gerolamo Piola)

Allegoria della Clemenza (Paolo Gerolamo Piola)

in alto: Ester e Assuero  (Paolo Gerolamo Piola) / Diana ed Endimione  (Paolo Gerolamo Piola)

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Le sale espositive poste in Palazzo Bianco sono terminate, ma il percorso dei Musei di Strada Nuova prosegue in Palazzo Tursi (oggi in parte Municipio). 
pianta del camminamento tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi

ingresso al camminamento sotterraneo

I due palazzi sono collegati dal cosiddetto Giardino Superiore che conserva i resti della Chiesa di San Francesco di Castelletto (XIII secolo), una delle maggiori chiese gotiche cittadine (posta un tempo dietro Palazzo Bianco), demolita intorno al 1820.

Giardino Superiore e Palazzo Bianco

Restano dell'antica chiesa parti delle navate destra e centrale, e di quella del transetto. Sui resti della chiesa fu allestito un giardino archeologico che accoglieva anche resti architettonici e scultorei di altri edifici medievali, spostati poi nel Museo di Sant'Agostino.

decorazioni scultoree della Chiesa di San Francesco di Castelletto

Rimangono anche alcune arcate e colonne a rocchi bianchi e neri, che dividevano la navata centrale da quella laterale sinistra, inglobate poi nella facciata del palazzo comunale ottocentesco retrostante.

resti di colonne della Chiesa di San Francesco di Castelletto

resti delle arcate della Chiesa di San Francesco di Castelletto

resti di colonne della Chiesa di san Francesco di Castelletto

Percorso un tunnel sotterraneo in cui sono allestite mostre temporanee, si risale costeggiando i resti di sepolture di varie epoche.

sepolture dell'area della Chiesa di San Francesco di Castelletto

sepolture dell'area della Chiesa di San Francesco di Castelletto
Tra le sepolture importanti relative all'antica chiesa vi era il Monumento funebre di Margherita di Brabante moglie dell'imperatore Arrigo VII di Lussemburgo, morta nel 1311. Il monumento, opera di Giovanni Pisano, fu posto nel presbiterio della chiesa. Nel XV secolo il monumento fu smontato e alcune delle sculture furono utilizzate per decorare il frontespizio della Cappella di San Francesco nel transetto della chiesa.
Prima di entrare in Palazzo Tursi recatevi sulla terrazza adiacente dove si può ammirare il giardino sottostante e la facciata di Palazzo Rosso.

terrazza

Palazzo Rosso visto dalla terrazza

Orari:  martedì/venerdì   9.00/19.00  sabato e domenica 10.00/19.00

           lunedì CHIUSO

Costo: 9 € cumulativo dei tre musei 

www.museidigenova.it/it/musei-di-strada-nuova


CONCLUSIONI                                                                                                                           La visita di Palazzo Bianco e della sua Pinacoteca dà modo di conoscere le ricche collezioni d'arte che un tempo erano vanto delle famiglie aristocratiche genovesi, dimostrazione di mecenatismo, potere e prestigio economico. La volontà di trasmettere alle generazioni che ci seguiranno la bellezza racchiusa nell'arte.