domenica 12 dicembre 2021

Madrid: la Fontana di Cibele


La Fontana di Cibeles, ovvero la Fuente de Cibeles, è uno dei simboli di Madrid.

La fontana si trova all'intersezione tra Calle de Alcalà con il Paseo de Recoletos e il Paseo del Pradoal centro della piazza che da essa prende nome.

Plaza de Cibeles (con sullo sfondo l'edificio delle assicurazioni Metropolis)

Calle de Alcalà (verso il bivio con la Gan Via)

Calle de Alcalà (verso la Puerta de Alcalà)

Prima del posizionamento della fontana in quest'area, la piazza si è chiamata Plaza de Madrid e successivamente Plaza de Castelar.

Nel Rinascimento la piazza faceva parte di un viale alberato che separava l'area cittadina dai complessi religiosi e reali. Poi nel XVIII secolo gli architetti Ventura Rodriguez Tizon e José de Hermosina progettarono in questa zona, posta ad Est di Madrid, un'area con giardini e fontane fiancheggiata da spazi con edifici adibiti alla divulgazione della Scienza e della Cultura: il Salon del Prado.

La fontana fu realizzata nel 1782 ma inizialmente fu posta nel vicino Paseo de Recoletos, il primo tratto del Salon del Prado, che aveva al centro la Fontana di Apollo (che impersonificava gli elementi Aria e Fuoco) e alle estremità da un lato la Fontana di Cibele (elemento Terra), e dall'altro la Fontana di Nettuno (elemento Acqua).

Fontana di Cibele

Per il Salon del Prado si era presa ispirazione da Piazza Navona a Roma, dove sulla piazza a forma di ippodromo vi erano tre fontane: al centro la Fontana dei Quattro Fiumi, e alle estremità la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno.

La Fontana di Cibele venne spostata nella sua attuale posizione nel 1895.

Cibele, sposa del Titano Crono e madre di Attis, è la dea romana simbolo della terra, dell'agricoltura e della fertilità.

Al centro della fontana si trova la statua della dea su un carro trainato da due leoni (nella mitologia greca erano Melanione e Atalanta che furono trasformati da Artemide in leoni per aver profanato un tempio di Cibele). Cibele tiene tra le mani lo scettro e le chiavi della città. 

Fontana di Cibele

Le statue della dea e dei leoni furono scolpiti in marmo, la scogliera in granito e il resto della composizione in pietra.

La statua di Cibele e le ruote del carro sono opera di Francisco Gutiérrez Arribas, i due leoni di Roberto Michel Reimond, mentre i bordi decorativi vennero scolpiti da Miguel Ximénez.

Alla fontana si potevano abbeverare i cavalli e le sue due condotte d'acqua erano usate una dagli acquaioli per portare nelle case l'acqua, l'altra era ad uso dei cittadini.

Per questo successivamente Domingo Pérez scolpì i simboli araldici di un drago e di un orso che versavano acqua dalle loro brocche, uno ad uso pubblico, l'altro per riempire le botti dei portatori d'acqua.

L'uso pubblico della fontana fu poi vietato nel 1862, e le statue del drago e dell'orso furono spostate nel Museo delle Origini.

La fontana è circondata dagli importanti edifici che compongono la piazza, costruiti tra il XVIII e il XX secolo.

Il palazzo più antico, costruito nel 1777 su un promontorio all'angolo Nord-Ovest della piazza, circondato da alberi e con un giardino alla francese, è il Palacio Buenavista, oggi sede del Quartiere dell'Esercito.

Nel 1891 fu invece costruito il Banco de España sull'angolo Sud-Ovest. Il palazzo fu progettato da Eduardo Adaro e Severiano Sainz de la Lastra. La porta in ferro è opera di Bernardo Asins. Il caveau posto a 30 metri nel sottosuolo in caso di pericolo poteva essere inondato con l'acqua della Fontana di Cibele.

Banco de España

Nel 1900 venne costruito il Palacio de Lunares sull'angolo Nord-Est della piazza. Questo palazzo barocco deve il suo nome al ricco banchiere che lo fece costruire, il marchese di Lunares Mateo Murga Michelena su progetto dell'architetto Carlos Colubi. Oggi il palazzo ospita la Casa de America, un centro culturale e galleria d'arte che promuove l'arte latino-americana.

L'ultimo in ordine di tempo (1917), ma il più imponente ed alto palazzo costruito sulla piazza è il Palacio de Comunicaciones, ex sede delle Poste e attuale Municipio di Madrid. Venne costruito in diversi stili sull'angolo Sud-Ovest della piazza dagli architetti Antonio Palacio e Julian Otamendi, su terreni che in precedenza avevano fatto parte del Parco del Retiro. Alcuni elementi decorativi dell'esterno riprendono quelli dell'architettura medievale spagnola.

Palacio de Comunicaciones


CURIOSITA': Una copia della Fontana di Cibele in bronzo è stata donata al Messico.


CONCLUSIONI                                                                                                                      La piazza circolare che ospita la Fontana di Cibele sembra più che una piazza una grande rotatoria perché molto trafficata. E' anche stata presa dal Real Madrid come simbolo ed è per questo che qui avvengono le celebrazioni delle vittorie di questa squadra di calcio. In ogni caso piazza e fontana ben rappresentano la monumentalità della città.



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