giovedì 16 febbraio 2012

Parigi..."la golosa"

Parigi "la ville lumiere"...Parigi "la città degli innamorati"...



Per me Parigi è "la golosa".

La mia Parigi è quella delle pasticcerie e delle boulangerie, dei ristoranti gastronomici e dei vecchi caffè, delle brasserie e dei bistrot alla moda.

Parigi "profuma" di baguette, di croissant e di brioche.

Parigi "colora" del rosa della glassa sulle religieuse, del verde della glassa su gli eclair, del nocciola del mont- blanc, dei mille colori dei macaron.

Parigi "sà" di ostriche e champagne, di zuppa di cipolle e di foie gras.


                                   PASTICCERIE E SALE DA THE'
                                                          (le mie preferite)



interno di Angelina
ANGELINA            226 rue de Rivoli
                                    01 42 60 82 00
                                    www.angelina-paris.fr
                                    (anche in inglese)

Orari: 7.30/19.00   durante la settimana
          8.30/19.00   durante i weekend e i giorni festivi
                               petit dejenier sino alle 11.30



GIUDIZIO 
Uno dei locali più chic, alla moda e famosi, da un centinaio d'anni. Deve il suo nome alla nuora del pasticcere che fondò questa pasticceria, sala da the e pausa per pasti leggeri. 
In passato è stato frequentato da Proust e da Coco Chanel, come un salotto di casa, dove poter lavorare o incontrare amici.
Si respira entrando, il sapore affascinante di altri tempi. 
Ma si deve andare da Angelina soprattutto per il suo Mont-blanc sempre freschissimo (ne confezionano 600 al giorno!), e per la sua cioccolata calda l'African, accompagnata da panna montata.
Quando ci fermavamo a Parigi per i nostri rientri in Italia, spesso facevamo colazione qui, dove anche la migliore colazione di un albergo non poteva competere con queste sue specialità!
E' il modo migliore per affrontare la giornata di un turista che deve solo attraversare la strada per entrare al Louvre. 
Ma il marchio Angelina lo si può trovare anche a Versailles, all'interno della reggia, o come una boutique della Galerie la Fayette o all'interno del Louvre stesso.
Insomma bisogna almeno una volta concedersi un momento di relax provando le sue delizie!            
                                    
LADUREE

www.laduree.fr 
(anche in inglese)
GIUDIZIO
Basterebbe scorrere le pagine del suo sito internet per capire ciò che andrò a narrare!
Le sue creazioni sono un'esplosione di colori e perfezione!
Famosa per i suoi coloratissimi e buonissimi macaron (due gusci di biscotto con in mezzo una ganache), non è da meno per il resto della sua pasticceria: le religieuse alla rosa o le Saint-Honoré rosa-lampone sono solo due esempi.
E cosa dire su come vengono confezionate in scatole e sacchetti dal classico colore verde tenue...una vera raffinatezza!
A Parigi la conosciutissima pasticceria, sala da thè e ristorante LADUREE, è presente con tre sedi:

la prima (1862) è stata quella di Rue Royal (vicino alla chiesa della Madeleine), inizialmente boulangerie e poi trasformata in pasticceria.
E' stato uno dei primi saloni da thè di Parigi, creati per accogliere le signore, a differenza dei caffè che erano il regno degli uomini.
Gli affreschi del soffitto la caratterizzano, e l' "Ange Patissier" (l'angelo pasticcere) è ripreso sugli imballaggi.
                                                                  
Orari:    da lunedì a giovedì       8.00/19.30        indirizzo:  16/18 Rue Royal
              venerdì e sabato           8.30/20.00                         01 42 60 21 79
              domenica                    10.00/19.00
                                                                    
la seconda in ordine cronologico(1947) è quella di Rue Bonaparte (a Saint-Germain-de-Pres), ha una sala orientale, dove i muri sono dipinti di vegetazione e fauna multicolore. I vetri sul soffitto fanno entrare una luce particolare che dona un senso di relax. Sembra di essere catapultati in un altro continente, in contrasto con il caos esterno del movimentato quartiere in cui questo locale si trova. Ho pranzato qui anche da sola e i camerieri erano molto attenti a mettermi a mio agio...con molta galanteria!

Orari:  da lunedì a venerdì   8.30/19.30         indirizzo:21 Rue Bonaparte
            sabato                       8.30/20.30         01 44 07 64 87
            domenica                 10.00/19.30

la terza, ultima arrivata (1997), è in Avenue des Champs Elysees, per me la più chic, in stile Napoleone III. Leggo dal sito che il ristorante è in ristrutturazione, ma che comunque funziona la boutique.
Meriterà sicuramente di essere rivisitata a lavori conclusi!

Orari: da lunedì a venerdì  7.30/23.00     indirizzo:75 Avenue des Champs Elysees
           sabato                      7.30/24.00                    01 40 75 08 75
           domenica                 8.30/22.00


esterno Laduree di Chaps Elysees
sala da thè Laduree di Champs Elysees



Laduree ha aperto oltre che a Parigi (si trova anche nei magazzini Printemps e all'aeroporto),boutiques in tutto il mondo, e in Italia la troviamo a Milano.


Laduree











In conclusione: abbiamo consumato in questi tre indirizzi, sia le squisite colazioni, che i golosi ma leggeri pranzi, non facendoci mancare mai i fantastici dolci, e possiamo tranquillamente affermare che sono esperienze da provare ...e riprovare!





                                               

                                                             CAFFE'
                                                            

LES DEUX MAGOTS                        6 Place Saint-Germain-des- Pres 
                                                                   01 45 48 55 25
                                                                   www.lesdeuxmagots.fr                
GIUDIZIO
E' uno dei più antichi caffe' di Parigi (1885), dei più intellettuali, dei più briosi e frequentati.
Deve il suo nome a due statue in legno appese al muro nel suo interno: rappresentano due mandarini cinesi, e sono ciò che resta del precedente esercizio.
E' un caffe' che è sempre stato frequentato da intellettuali, quali Sartre, Picasso, Prevert, Hemingway e Breton, con i suoi amici surrealisti.
Inoltre dal 1933 è la sede del premio letterario "Les deux Magots".
Stando seduti ai sui antichi tavolini, nel suo interno o, all'esterno nella bella stagione, si respira un'atmosfera vivace, dinamica, osservando il movimento nella piazza o guardando le persone eterogenee che ti siedono vicine.
Abbiamo pranzato qui, serviti da camerieri nella classica divisa bianca e nera, con grembiule lungo e papillon, e la tartare non era affatto male.


interno di Le Procope
LE PROCOPE
                      
13 rue de l'Ancienne Comedie
01 40 46 79 00
www.procope.com

 
bicorno di Napoleon









                                                                      GIUDIZIO                 
E' il caffe' più antico di Parigi e forse d'Europa (1686). Fondato da un italiano, Francesco Procopio dei Coltelli, di origine siciliana, aveva l'esclusiva del re di fabbricare "sorbetti".
Ha visto sedere ai sui tavoli uomini che hanno fatto la storia, quali Dalton, Robespierre, Diderot, Voltaire, filosofi e scrittori, Rousseau, Honore de Balzac, Victor Hugo, La Fontaine, George Sand e viene custodito anche il bicorno con cui si dice che Napoleone abbia pagato i suoi conti.
E' un luogo ricco di storia, e vale la pena fermarsi per un caffe', e con la scusa di andare alla toilette passare per il ristorante al piano superiore, e tuffarsi in un altro secolo.


                                                        RISTORANTI


LES COCOTTES                     135 rue Saint-Dominique
                                                        www.maisonconstant.com

GIUDIZIO
Non serve prenotare in questo ristorante stile americano, con tavolo comune o con tavoli individuali alti.
Fa parte della famiglia dei ristoranti del famoso chef Christian Costant, ed è subito da sottolineare il suo valore qualità/prezzo.
In una via piena di negozi di alimentari, si confonde un po' in mezzo a queste presenze.
Ma ciò che lo rende un posto particolare è certamente quello da cui prende il nome: la cocotte.
La cocotte, della famosa ditta STAUB, è una pentola in ghisa smaltata, che mantenendo il calore cuoce i cibi in maniera costante anche a basse temperature, rendendoli migliori.
I piatti vengono serviti direttamente in queste pentole, ma attenzione a non scottarsi!


MOLLARD TRADITION                   115 rue Saint-Lazare
                                                                  01 43 8750 22
                                                                  www.mollard.fr

GIUDIZIO
Brasserie storica, ideata dall'architetto Niermans, con sale ornate di mosaici sui muri in stile 1900, è un locale di cucina tradizionale parigina. Come in tutte le brasserie le ostriche, i crostacei e il pesce fanno da padroni. E' sicuramente da provare come realtà che ha reso famosa questa forma di ristorazione a Parigi.


sala Mollard

particolare delle pareti


spiritoso cameriere con frutti di mare


LE JARDINIER                     5 rue Richer
                                                    01 48 24 79 79
                                                    www.restaurant-lejardinier.com
                                                    (chiuso sabato a pranzo e le domeniche)

GIUDIZIO
Questo ristorante non troppo centrale, ha un'ambientazione cosy, a tinte tenui e, dall'apparecchiatura, ai particolari degli oggetti di decorazione, rimanda al tema del giardino.
La cucina invece rimanda ai sapori dell'orto, per la freschezza delle materie prime e le loro consistenze: il semplice ben equilibrato.
L'accoglienza è gentile, e si passa una serata davvero piacevole.


AMBASSADE D'AUVEGNE               22 rue Grenier Saint-Lazare
                                                                      01 42 72 31 22
                                                                      www.ambassade-auvergne.com

GIUDIZIO
Questo è un ristorante di cucina regionale: quella dell'Alvernia (Auvegne in francese), regione centrale della Francia.
E' una cucina robusta, rustica, ed il suo piatto più conosciuto è l'ALIGOT, una purea di patate con aggiunta di creme fraiche (panna), formaggio fresco ed aglio, lavorata fino renderla filante. Il fine di questa lavorazione, viene mostrata al tavolo di chi lo ordina: una specialità "spettacolare", oltre che molto buona! Da provare anche le lenticchie della regione, da mangiare come un buon accompagnamento a carni, formaggi o salumi tipici.


A CASA LUNA                               6 rue de Beaujolais
                                                             01 42 60 05 11
                                                            www.acasaluna.com

GIUDIZIO
interno A casa lun
Un altro indirizzo regionale: corso. Non lontano dal Palais Royal, ubicato in una via di bistrot e ristorantini, è ben arredato, il rustico si amalgama con pezzi antichi. La cucina è naturalmente corsa, e rimanda al mediterraneo, alla semplicità ma al gusto della Corsica. Anche la scelta dei vini verte su quelli prodotti su quest'isola. Un posticino tranquillo, dove si cena in modo piacevole e rilassante. Ottima qualità/prezzo.




AU VIEUX PARIS                   24 rue Chanoinesse
                                                           01 40 51 78 52
                                                           www.auvieuxparis.fr
                                                           (chiuso il pranzo del sabato)
GIUDIZIO

esrerno di Au vieuxParis
Situato sul Ile de la Cité, vicino a Notre Dame, questo ristorante è uno dei più antichi in Parigi. L'entrata è un po' angusta, con una prima sala, e una scala che porta al piano superiore dove è allestita una seconda sala stile impero, dove noi abbiamo cenato. Predomina il colore rosso dei tendaggi e delle pareti, dando un tocco un po' kitch. Dopo aver scelto il menù, ci hanno fatto scendere nella caratteristica cantina, piccola ma ben fornita, dove abbiamo scelto il vino di nostro gradimento, ingannando il tempo dell'attesa dei piatti. Abbiamo cenato abbastanza bene, anche se il tutto risente un po' del lato turistico, che fa dimenticare l'autenticità del luogo. Un indirizzo romantico, da far proseguire con una romantica passeggiate sull'isola.




 L'ILOT VACHE                                 35 rue Saint-Louis-en-l'ile
                                                               01 46 33 55 16
                                                               www.restaurant-ilotvache.com


interno L'ilot vache


GIUDIZIO                                                                                                                              
Un altro indirizzo vicino a Notre Dame, sull'ile de Saint-Louis, ma rustico chic: muri in pietra, tavoli apparecchiati con grandi piatti di presentazione, tutti diversi tra loro, grandi composizioni floreali che danno un bel tocco all'ambiente. Ma ciò che rimanda al nome del locale sono le tantissime statuine che rappresentano mucche, dato che un tempo l'isola di Saint-Louis era detta l'isola delle vacche, e al posto del ristorante c'era un tempo una macelleria. La cucina è ben fatta, e la consigliata mousse ai due cioccolati è davvero da provare! E' un locale piccolo e si consiglia di prenotare.


GEORGES            
  6° etage (piano) Centre Pompidou
   01 46 33 55 16
   www.maisonthierrycostes.com 
   o www.centrepompidou.fr





interno di Georges
GIUDIZIO

Cosa c'è di più romantico che cenare su una terrazza nel centro di Parigi al tramonto, gustandosi il panorama, ancor prima dei menù!?
Questo ristorante posto all'ultimo piano del Centro Georges Pompidou, è stato un po' il nostro addio a Parigi: non sarebbe stata più la nostra città frequentata almeno due volte al mese per i nostri rientri in Italia, ma diveniva meta di prossime vacanze.
Così ci siamo accomiatati da lei imprimendoci negli occhi lo spettacolo del suo panorama al tramonto estivo, quando è anche l'ora per cenare.
Con un'ascensore esterno si arriva sulla terrazza, ma è importante prenotare per non rischiare di non trovare posto.
L'ambiente è un po' futurista, circondato dai tubi bianchi dell'edificio che lo ospita, uno spazio aperto circondato da vetrate in continuità  con il panorama circostante.
L'atmosfera è trendy, quel trendy che caratterizza Parigi, con un po' di snobbismo da parte del personale.                                        
La cucina è di tendenza, e spazia sui vari continenti, di buon livello e forse un po' cara, ma è il prezzo che si paga in più, per lo spettacolo che si ammira.


CONCLUSIONI
Parigi offre una grande scelta di ristorazione, dai ristoranti amati dai parigini a quelli più turistici, dai ristoranti etnici a quelli regionali.
Il sito www.bestrestaurantsparis.com può essere un valido aiuto alla ricerca delle proprie preferenze.
Questi sono alcuni indirizzi da noi testati nel nostro soggiorno in Francia, trovati a volte per caso, a volte guidati o consigliati; sono quelli che hanno avuto di più il nostro consenso.
E la lista si potrebbe allungare:

AU PIED DE COCHON      www.pieddecochon.com
                                              6 rue Coquilliere
                                              01 40 13 77 00
Vicino ai mercati de Les Halles ,questa famosa brasserie offre il maiale in tutte le sue parti, e la Soupe d'oignon (zuppa di cipolla), che un tempo all'alba riscaldava gli scaricatori del mercato .


LA MERE CATHERINE      www.lamerecatherine.com
                                             6 place du tertre
                                              01 42 58 21 35
interno Mere Catherine
Nella piazzetta famosa di Montmartre, un locale rustico con tovaglie vichy bianche e rosse. Dalton scrisse sui suoi muri la frase " mangiamo, beviamo e siamo felici perché domani potremmo essere morti". E' il primo bistrot di Parigi: i cosacchi che stazionavano a Montmartre nel 1814, non avendo il permesso dagli ufficiali, entrando da Mere Catherine per bere un bicchiere di vino dicevano "bistro,bistro" (presto,presto). Da qui la parola bistrot, sinonimo ora di ristorante con rivendita di vino. La cucina è quella tradizionale francese, servita a tutte le ore.

esterno Mere Catherine

LA BASTIDE ODEON      www.bastideodeon.com
                                             7 rue Corneille
                                             01 43 26 03 65
Un ambiente accogliente vicino al teatro dell'Odeon, nel quartiere Latino. La cucina è quella mediterranea; buona qualità/prezzo.

LE SOUFFLE'           www.lesouffle.fr
                                     36 rue du Mont Thabor
                                     01 42 60 27 19
Ristorante vicino Place Vendome, dove si può tra l'altro scegliere di mangiare soufflé salati o dolci.
                               


                                       ...Bonne dégustation !



   

giovedì 9 febbraio 2012

Mont Saint Michel




Chi non conosce Mont Saint Michel?!
E' uno dei luoghi più visitati di Francia, meta di pellegrinaggio mistico e culturale.

Cherbourg dista solo un paio d'ore da Mont Saint Michel, e per questo è stato tra le nostre prime mete.



Già da molto lontano si inizia ad intravedere la sagoma sempre più vicina di questo monte che a seconda delle maree fa parte della terra ferma o diviene un'isola (anche se collegata da un ponte).

Bisogna arrivare presto nella mattinata al parcheggio, per non rischiare di dover parcheggiare molto lontano dall'accesso all'abbazia, data l'immensa affluenza di pubblico! Carovane di pullman sbarcano turisti di ogni nazionalità muniti di macchinette fotografiche, in una gara contro tutti nel fare la foto più sorprendente...e così abbiamo fatto anche noi, in questo sito che ben si presta a questa sfida!

SITO TURISTICO                   www.ot-montsaintmichel.com
                                                (anche in inglese) ci si possono trovare
                                                tra le varie informazioni gli orari delle
                                                MAREE

UFFICIO TURISTICO             si trova nel vecchio Corpo di Guardia,
                                                 subito dopo essere entrati nel sito
                                                 davanti al cannone

Grand Rue
Per parcheggiare il posto è tanto, ma bisogna ascoltare i consigli degli addetti, che in base all'altezza delle maree aprono o chiudono parti del parcheggio.
L'entrata all'isola è libera, si paga un biglietto all'abbazia, e ai 4 musei che si incontrano lungo la Grand Rue, la via costeggiata da negozi e locali di ristorazione che conduce all'abbazia.




Abbazia 
Aubert vescovo d'Avranches, cittadina posta di fronte a Mont Saint Michel, volle edificare una chiesa sull'isola dedicandola all'arcangelo Michele nel 708. Parte della costruzione è romanica (XI secolo), la "Merveille" dove vivono gli ecclesiastici è gotica (XIII secolo) e il  coro è gotico fiammeggiante. Fu una prigione durante la Rivoluzione  e l'Impero, ed ora è abitata dai Fratelli e dalle Sorelle dell'Ordine di Gerusalemme.


romanico

Chiostro

Coro
navata

Costruita sospesa sulla roccia," la Merveille " offre una vista davvero spettacolare!
vista della baia dalla "Merveille"
Orari:
2 maggio/31 agosto        9.00/19.00 (ultima entrata 18.00)
1 settembre/30 aprile     9.30/18.00 (ultima entrata 17.00)
CHIUSO:  1 gennaio - 1 maggio - 25 dicembre
Costo:    9€         audioguida   4.50€ (una) /  6€ (doppia)


Ma Mont Saint Michel non è famosa solo per la sua abbazia, è il sito con le maree più alte d'Europa!
Il divenire un'isola, è dovuto proprio all'arrivare "al galoppo" del mare (così definiscono la velocità delle onde), che sommerge la baia intorno, regalando uno spettacolo indimenticabile!
Muniti degli orari delle maree (l'ufficio del turismo li fornisce su un tabellone all'ingresso del sito), bisogna trovarsi 2 ore prima sul posto, per potersi godersi a pieno il fenomeno naturale che avviene tutti i giorni. Ma non tutte le maree sono della stessa portata, e se si vuole avere una visione più evidente, si devono conoscere i giorni di quando ciò accade con più rilevanza.
ATTENZIONE: per motivi di sicurezza è sconsigliato avventurasi nelle zone intorno all'isola, o tentare di raggiungere le riva opposta da soli! La zona è paludosa, e il mare arriva di "corsa"!
Guide esperte organizzano le attraversate a piedi o a cavallo, ma bisogna conoscere bene dove passare.



L'abitato intorno all'abbazia è racchiuso da mura di cinta e munito di passaggi di ronda, che risalgono al XV e XVI secolo e servirono da difesa durante la guerra dei cent'anni. Ora invece è letteralmente "invaso" da turisti e le sue mura non lo difendono più dall'attacco di questi nuovi "invasori".
Salire o scendere la Grand Rue diviene un'impresa, e se non si è in cerca dei soliti souvenir, consiglio di abbandonarla scegliendo percorsi alternativi sulle mura dove il panorama è decisamente più appagante.

PRANZO                                 LA MERE POULARD
                                                18 Grand Rue
                                                02 33 89 68 68
                                                www.merepoulard.com

esterno Mere Poulard
interno Mere Poulard

















GIUDIZIO
A Mont Saint Michel questo ristorante è più di un'istituzione!
preparazione omelette
"Mere Poulard" è il soprannome della grande cuoca che accoglieva dal 1888 i pellegrini e gli avventori che arrivavano fin qui per assaggiare la sua cucina.
Entrando nel locale (posto subito dopo aver varcato l'ingresso all'isola), si assiste alla cottura della famosa omelette sul fuoco del camino, dopo che le uova sono state lungamente ed energicamente battute per incamerare quell'aria che la rende così soffice, da parte di personaggi in costume che attirano i curiosi anche solo per scattare foto.

cottura omelette
Oltre all'omelette, ottimo è l'agnello "pre salé", ossia pre-salato: tra i campi sommersi dalle maree, pascolano gli agnelli che si nutrono dell'erba salata dal mare, e per questo la loro carne è più saporita... una vera specialità!
Tutto questo ha un costo elevato, ma "semel in anno licet insanire"!

ALBERGO
Abbiamo deciso di non alloggiare sull'isola, anche se chi lo ha fatto, ha costatato che quando l'isola si vuota della massa di turisti diviene ancora più bella e lo spettacolo della baia al calare del sole è indimenticabile...torneremo!
L'albergo da noi scelto si trova nella vicina Avranches difronte a Mont Saint Michel.
                                             LA RAMADE    ***
                                             2/4 rue de la Cote
                                             Marcey les Greves
                                             02 33 89 68 68
                                             camera plenitude" Marguerite"
                                             138€ camera e 11€/persona la colazione
                                             www.laramade.fr


la nostra camera "Marguerite"

particolare camera
GIUDIZIO
Questo albergo romantico si trova ai piedi della collina su cui sorge Avranches, vicino alla stazione ferroviaria, ma ciò non disturba.
La camera comoda e spaziosa, arredata in stile provenzale, è curata nei suoi particolari.
Possiede un angolo salotto, e il bagno è provvisto di vasca.
Si può parcheggiare l'auto all'interno del giardino.
Ciò che fa apprezzare di più questo alloggio è certamente la sala della colazione, posta in una veranda a vetri che si affaccia sul gradevole giardino, dove si può ben incominciare la giornata con una ricca petit dejeuner.




CENA                           HOTEL DE LA CROIX D'OR
                                     83 rue de la Costitution
                                     02 33 58 04 88
                                     Avranches
                                     www.hoteldelacroixdor.fr

GIUDIZIO
Il ristorante è interno ad un hotel inserito nei LOGIS DE FRANCE ed è classificato 3 marmitte (un buon punteggio).
La costruzione tipicamente normanna con i sui caratteristici muri esterni a "pan de bois", era un relais di posta, un'antica locanda per il cambio dei cavalli.
Anche l'interno è di gran fascino, e i soprammobili in rame e i mobili antichi rendono l'ambiente molto caldo.
E' un ristorante gastronomico, dove la cucina del territorio esplica le sue varianti. Il servizio molto garbato. Consigliabile per gli amanti del rustico chic e per i buongustai.

l'ombra di Mont Saint Michel
CONCLUSIONE

Il culto antico dedicato a San Michele, rimanda alla venerazione che allo stesso arcangelo si ha sul monte Gargano nella nostra Puglia. A Roma nella basilica dei Santi XII Apostoli, ho ammirato un affresco del XV secolo, di Antoniazzo Romano commissionato dal Cardinal Bessarione, dove le due storie dell'apparizione di San Michele, una italiana e l'altra francese, sono narrate.
Non considerando il suo grande affollamento (di cui comunque si fa parte), è magnifico poter passare una giornata intera su questo monte.
Romanticismo e cultura vanno a braccetto, come anche spettacolarità della natura e misticismo: da qualsiasi di queste cose si è attirati, vale la pena recarsi in questo luogo per poter provare grande meraviglia!




Normandia



Nel settembre del 2008 mio marito si è spostato per lavoro in Francia, a Cherbourg in Bassa Normandia, ed io con lui.


Cherbourg è una cittadina nel nord della penisola del Cotentin, affacciata sulla Manica. Non è una località che si deve attraversare per potere raggiungere un altro luogo, ed è per questo che i francesi la chiamano "le bout du monde", li dove finisce il mondo!

Come tutta la Normandia, Cherbourg è famosa per due cose: il clima e le mucche.
Il clima, in ogni stagione è sempre più o meno lo stesso, con solo qualche grado di differenza tra l'estate e l'inverno, ma caratterizzato sempre dal vento e da una quasi quotidiana pioggerellina, chiamata "crachin" simile ad un aerosol!
Le mucche sono la costante del paesaggio, serafiche e pacifiche sono sempre presenti.

I normanni sono i primi ad ironizzare su questi due fattori che li identificano, e i souvenir in questa parte di Francia sono sempre su questi argomenti.



La Normandia, mettendo da parte l'umorismo, è una zona della Francia che merita sicuramente un viaggio, dove natura e storia fanno da padrone.
Mont Saint Michel, le spiagge dello sbarco degli alleati nella seconda guerra mondiale, le città chic e un po' snob affacciate sulla Manica come Honfleur, Deauville o Trouville-su-mer, le falesie o la strada delle abbazie intorno alla bellissima Rouen, costituiscono le mete più gettonate dai turisti francesi e stranieri.



Ma la Manche, dove è collocata Cherbourg, arricchisce la Normandia del fascino della natura incontaminata, del fondersi di cielo e mare, di spiagge infinite e deserte, dove l'uomo è solo una sporadica figura.
I piccoli villaggi che si possono incontrare, sono costruiti in pietra, e anche il loro colore è un tutt'uno con la natura. Niente sembra deturpare un equilibrio che si fonde sul rispetto per ciò che vi è intorno.


Chiesette di campagna, castelli nascosti, il rosa delle ortensie in tutte le sue nuances... lo svettare dei fari sulle rive all'orizzonte... spiagge bianchissime percorse la cavalli al galoppo, popolate da temerari surfisti, ed allevamenti di ostriche: questo è il ricordo più caro che conservo di quella terra, con grande malinconia, ed è quello che in più puntate voglio raccontare, facendo scorrere le foto dei nostri viaggi.



Chambres d'hotes e table d'hotes




Non tutti sanno cosa "chambres d'hotes" voglia significare: in francese equivale all'inglese B&B
(Bed and Breakfast).

Generalmente in Francia ed in Belgio non devono avere più di cinque camere, ed hanno una classificazione a seconda dell'organizzazione a cui sono aggregate : soli, spighe o altro, in base alle prestazioni e a ciò che offrono, ma soprattutto devono rispettare lo stile d'arredamento della regione di ubicazione.

Quando voglio ricercare una struttura di questo genere digito le parole "CHAMBRES D'HOTES DE CHARME", che mi porta generalmente già ad una certa selezione.
I siti da me preferiti sono:
www.guidedecharme.com
www.chambresdhotesdecharme.com
www.gite-de-france-charme.com
www.likhom.com
www.samedimidi.com
www.maisondhote.com
Molto spesso le chambres d'hotes sono anche "table d'hotes" ovvero è possibile cenare alla tavola dei padroni di casa, o essere da loro serviti, accompagnati o meno dagli altri ospiti. Il menù che viene proposto deve essere composto con prodotti regionali, e cucinato da chi vi ospita.


E' una maniera diversa di venire a contatto con la popolazione del luogo che si sta visitando, per conoscere lo stile, la cucina e gli usi in modo tangibile.
Inoltre si ha la possibilità di conoscere persone nuove, anche straniere e scambiare con loro opinioni  sui propri viaggi.
Ci siamo trovati sempre molto bene, e da quando abbiamo fatto questa scoperta, prediligiamo queste strutture al posto di Hotel a volte alquanto anonimi.
Il costo delle chambres d'hotes non si distacca da quello di hotel di equivalente categoria, ma lo charme sicuramente è più presente.


Abbiamo trovato spesso chambres d'hotes in castelli, e lascio immaginare cosa si possa provare a dormire in camere che hanno una storia da raccontare o cenare come veri castellani!!

  Provare per credere!!!