giovedì 1 ottobre 2026

Genova golosa


Nei pochi giorni che ci siamo fermati a Genova abbiamo potuto assaggiare alcune delle sue specialità gastronomiche in locali storici e in negozi di prodotti tipici, acquistando il suo famoso pesto, la cui ricetta scritta risale al 1863, la "fugassa de Zena", la focaccia di origini antiche, croccante fuori e morbida dentro, da gustare tutto il giorno (che i Genovesi mangiano anche a colazione con il cappuccino) e dolci tradizionali.   

una focacceria del centro di Genova
 
All'ora di pranzo abbiamo gustato uno spuntino in un locale storico dei caruggi del centro storico genovese:

                                      PIETRO ROMANENGO FU STEFANO

                                      Via Soziglia 72A

                                      https://romanengo.com/

Confetteria Pietro Romanemgo

GIUDIZIO                                                                                                                                 La storia di questo locale storico inizia nel 1780 con Antonio Maria Romanengo che avviò a Genova la sua attività di speziale aprendo un negozio di coloniali in Via della Maddalena. Il figlio Stefano conseguì la patente di confettiere e nel 1814 stabilì il suo negozio in Via Soziglia producendo frutta candita, cioccolato, confetti e bonbon.

vetrina con alcuni prodotti della Confetteria Pietro Romanengo

Pietro, figlio di Stefano, restaurò nel 1853 il negozio seguendo lo stile delle confetterie francesi dell'epoca.

Il suo marchio era ed è tutt'oggi una colomba con un ramo d'ulivo nel becco, a simboleggiare la pace tornata dopo il periodo napoleonico alquanto turbolento. La carta blu, del colore di quella che un tempo avvolgeva i coni di zucchero, avvolge tutt'oggi i prodotti di questo negozio.

Tra i clienti più famosi che frequentavano il negozio ed estimatori dei suoi prodotti di alta qualità vi furono la famiglia Doria, la Duchessa di Galliera, il Principe Umberto I di Savoia, la Regina Elena, la Duchessa d'Aosta, la Principessa Sissi, Giuseppe Verdi e Albert Einstein.

Sull'ingresso della facciata in marmo del negozio è raffigurato a rilievo un vassoio ricolmo di frutta candita, affiancato da due Putti, mentre tra le vetrine vi è una cornucopia con fiori e frutta, sormontata dall'elmo di Mercurio.

interno del negozio 

L'arredo del negozio con pavimento in marmo policromo, specchi, soffitto affrescato su seta, bancone di legno di palissandro intagliato e vetrine con fastigio, fa risaltare i prodotti colorati e dolcissimi, che vengono ancora venduti tra queste mura dagli eredi di una dinastia che in sette generazioni ha saputo tramandare antiche ricette di confetteria, cioccolateria e canditura di frutta e fiori.

bancone del negozio

interno del negozio 

esposizione di eleganti scatole 

esposizione di eleganti scatole e prodotti 

alcuni prodotti della confetteria

Fondant colorati, confetture, sciroppi, fiori e frutta canditi o ricoperti di cioccolato, gocce di rosolio, gelatine, pastiglie, marron glacé .e dolci tipici delle feste come colombe o uova di cioccolato, che hanno come sorpresa le "dolcezze" qui prodotte.

Per chi vuole gustare un gelato e continuare a passeggiare per i vicoli di Genova, accanto alla vetrina d'ingresso vi è un angolo caffè/gelateria.

caffè/gelateria

caffè/gelateria

Accanto al negozio vi è anche una saletta con divanetti in velluto e tavolini bassi, un tempo riservata ai clienti "di riguardo" e che oggi è stata aperta al pubblico per una colazione, una pausa pranzo, per l'ora de tè.

saletta da tè

saletta da tè

saletta da tè

E' in questo locale chiamato LA CORTE che ci siamo fermati per gustare un'insalata tonno e acciughe, una quiche di verdure miste, un croissant al salmone accompagnati da un calice di vino e, per terminare un gelato di loro produzione aromatizzato da spezie e canditi.

gelato con bacche rosse

gelato con scorza di limone candita

Impensabile uscire dal negozio senza aver assaggiato le squisite pastiglie di rosolio e senza comprare un dolce souvenir! 

il nostro souvenir goloso: sciroppo ai petali di rosa

________

Per continuare il nostro tour gastronomico della città ci siamo diretti verso la vicina

                                PASTICCERIA KLAINGUTI

                                Piazza di Soviglia 100 R

                                https://www.klainguti.it/

Pasticceria Klainguti

GIUDIZIO                                                                                                                             Anche questo indirizzo è un locale storico di Genova. Un recente restauro ha riportato l'atmosfera originaria della pasticceria aperta nel 1828 dai Klainguti, quattro fratelli pasticceri provenienti da Pontresina (vicino a Saint Moritz), arrivati a Genova per imbarcarsi per l'America per fare fortuna, e rimasti poi in città non si sa perché.

foto d'epoca della Pasticceria Klainguti

L'ingresso con porta in vetri, le vetrine incorniciate da infissi in legno e l'insegna in marmo a caratteri gotici sono rimasti quelli originari del negozio.

Pasticceria Klainguti

Pasticceria Klainguti

Gli interni sono stati nel tempo rinnovati, ma in stile d'epoca: mensole alle pareti incorniciate da stucchi di legno dorato, lampadari, specchi, l'espositore della pasticceria, un bancone intarsiato e con pannelli in radica di noce e con ripiano in marmo.

bancone della Pasticceria Klainguti

La pasticceria ha anche una sala da tè con boiserie avorio, verde e oro, e pannelli decorati con vedute di Genova realizzate nel 1988 d'artista Attilio Mangini che frequentava il locale.

Sala da tè della Pasticceria Klainguti

Sala da tè della Pasticceria Klainguti

veduta di Genova (Attilio Mangini - 1988)

veduta di Genova (Attilio Mangini - 1988)

veduta di Genova (Attilio Mangini - 1988)

veduta di Genova (Attilio Mangini - 1988)

veduta di Genova (Attilio Mangini - 1988)

Ancor oggi vengono realizzati in questa pasticceria prodotti che seguono le ricette della famiglia Klainguti: Torta Zena (torta a base di pan di Spagna imbevuto al Marsala, crema mousseline e coperta da pasta di mandorle), Torta Engandina (preparata con farina di mandorle e crema di latte), Mordiaz (frolla con crema pasticcera e uvetta ricoperta di glassa), Portantur (amaretto allo zabaione), Gobeletti (pasticcini di pasta frolla ripieni di marmellata) e i Falstaff, le celebri brioche forcite alla nocciola, realizzata dai fratelli Klainguti in onore di Giuseppe Verdi, loro affezionato cliente, e alla sua opera buffa con libretto di Arrigo Boito tratto da Le Allegre comari di Windsor di William Shakespeare.

Torte della Pasticceria Klainguti

Torte Zena

la brioche Falstaff e altre specialità della Pasticceria Klainguti

CURIOSITA': Si conserva un biglietto di Giuseppe Verdi che ringrazia i fratelli pasticceri per aver creato un "Falstaff" migliore del suo.

prodotti della Pasticceria Klainguti

Dopo aver degustato un caffè marocchino accompagnato da una piccola torta Zena e un tartufo alla nocciola, abbiamo acquistato un pandolce, un panettone basso e compatto con uvetta, pinoli, frutta candita e semi di finocchio. Si racconta che questo dolce sia nato intorno al Cinquecento a seguito di una competizione tra maestri pasticcieri indetta dal doge Andrea Doria, un dolce che fosse a lunga conservazione e rappresentativo della Repubblica di Genova.

la nostra degustazione

il nostro acquisto: pandolce Klainguti

pandolce Klainguti

__________

Per un'altra breve sosta all'ora di pranzo ci siamo recati da 

                                                    STRAKKINO

                                                    Via alla Porta degli Archi 16 R

                                                    https://strakkino.com/it/

Strakkino

GIUDIZIO                                                                                                                                 In un ambiente luminoso e arredato in stile moderno, ci siamo accomodati ad un tavolo in legno chiaro all'ingresso della sala, vicino alla cucina a vista e al bancone. Ma vi sono anche tavoli all'aperto.

sala di Strakkino

cucina a vista di Strakkino

In menù pizze e focacce con stracchino: "La Strakkino" (una focaccia ligure al formaggio, bianca o rossa,  o con aggiunta di altri ingredienti), "La Moreskina" (una focaccia genovese con farina multicereale integrale con aggiunta di altri ingredienti, in due formati), "La Taskina" (un piccolo calzone ripieno), e alcuni piatti e taglieri.

"Moreskina Zena"con pesto alla genovese e "Taskina Via Roma"con verdure grigliate

Un pasto veloce a base di un piatto tradizionale, come la focaccia, in parte rivisitato. Estesa la scelta delle versioni delle focacce.

_______

Ancora più veloce l'assaggio in versione take away di una delle eccellenze gastronomiche genovesi 

                                            PESTO AMORE

                                            Piazza Campetto 1

                                            https://www.pexto.it/

Pesto per Amore
                          
GIUDIZIO                                                                                                                               Ci sono più punti vendita a Genova di questo brand: noi ci siamo imbattuti in quello collocato nei caruggi del centro storico, ma un altro negozio si trova anche vicino a Porta Soprana, mentre al Porto Antico troverete uno stand roulotte.

vetrina di Pesto per Amore nei caruggi

Siamo entrati nel negozio per acquistare qualche barattolino di pesto alla genovese e ne siamo usciti con in mano anche una porzione da asporto di trofie al pesto e una di pansoti al sugo di noci (altra specialità ligure).

trofie al pesto e pansoti al sugo di noci da asporto


CONCLUSIONI                                                                                                                 Questo è un assaggio della tradizione gastronomica di Genova, e seguirà un altro post dedicato ai ristoranti da noi provati alla ricerca dei piatti tipici genovesi. Tutti da "leccarsi i baffi"!