Lucca è la città che ha dato i natali a uno dei più grandi compositori della Storia operistica: Giacomo Puccini.Nella casa natale del Maestro è stato allestito dalla Fondazione Puccini il Puccini Museum.
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| ingresso del Puccini Museum |
La casa natale di Giacomo Puccini si trova al secondo piano di un antico palazzo di Corte San Lorenzo e si affaccia su Piazza Cittadella, dove si trova la statua di Giacomo Puccini realizzata in bronzo da Vito Tongiani in occasione del 70esimo anniversario della morte del Maestro (1994).
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| Giacomo Puccini (Vito Tongiani - 1994) |
La famiglia Puccini si trasferì in questa casa nel 1815, dopo la morte di Domenico, il nonno di Giacomo. La nonna Angela Cerù, divenuta vedova, poteva contare sull'appoggio del fratello che viveva in questo palazzo.
Giacomo Antonio Domenico Michele Secondo Maria Puccini nacque in questa casa il 22 dicembre 1858. I primi quattro nomi che gli furono dati ricordavano i musicisti della famiglia Puccini...Giacomo fu l'ultimo di una dinastia di compositori.
In questo appartamento Giacomo Puccini crebbe con la numerosa famiglia di cui faceva parte: i genitori Michele e Albina Maggi, la nonna Angela, le sorelle Otilia, Tomaide, Maria Nitteti, Iginia (che divenne suora). Dopo di lui nacquero anche Ramelde, Macrina e Michele jr. (venuto alla luce dopo la morte del padre).
La famiglia continuò a vivere in questa abitazione anche dopo la morte del padre Michele (1864 - Giacomo aveva solo cinque anni). Dopo la morte della madre Albina nel 18684 (le sorelle di Giacomo erano tutte sposate e lui e il fratello Michele si erano trasferiti a Milano), la casa fu messa in affitto, e dopo la rinuncia delle sorelle, la casa divenne proprietà dei figli maschi della famiglia.
Nel 1889 la casa fu venduta al cognato Raffaello Franceschini (marito della sorella Ramelde), con la clausola che potesse essere riacquistata entro cinque anni. E fu Giacomo, dopo la morte del fratello e il successo dell'opera Manon Lescaut (1893) a riacquistare la casa intrisa di ricordi famigliari.
Ma il Maestro non abitò più qui, anche se si prendeva cura del mantenimento.
Infine nel 1974 la nuora Rita Dell'Anna (moglie di Antonio, unico figlio di Giacomo), donò la casa alla Fondazione Puccini per farla trasformare nel museo inaugurato nel 1979.
In questa casa, oltre ai mobili e ai quadri appartenuti alla famiglia Puccini e a mobili d'epoca acquistati dal museo, sono esposti lettere che scrisse, alcuni abiti che indossò, il pianoforte su cui compose, spartiti, ritratti e riconoscimenti dei suoi successi, insieme ad alcuni abiti di scena delle sue opere più famose.
Un attento restauro ha riportato la planimetria e la decorazione del periodo in cui la famiglia Puccini visse tra le mura di questa casa.
Il percorso espositivo si articola in 12 sale.
La Sala d'Entrata ha decorazioni di gusto neoclassico.
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| Sala d'Entrata |
Qui sono esposti una Testa di Giacomo Puccini in bronzo di Vito Tongiani, che servì da modello per la statua del Maestro posta nella piazza antistante al museo, e un Busto di Puccini realizzato da Marcello Tommasi.
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| Giacomo Puccini (Marcello Tommasi) |
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| Giacomo Puccini (Vito Tongiani) |
Un armadio a vetri racchiude i libretti delle più importanti opere pucciniane: Edgar (1888), Manon Lescaut (1893), La Bohème (1896), Tosca (900), Madama Butterfly (1904), La Fanciulla del West (1910), La Rondine (1917), Il Trittico (Il Tabarro - Suor Angelica - Gianni Schicchi - 1918) e Turandot (rimasta incompiuta e rappresentata dopo la sua morte al Teatro alla Scala di Milano nel 1926).
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| libretti della Tosca |
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| libretto de La Fanciulla del West e de La Rondine |
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| libretto de Il Trittico e libretto di Turandot |
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| libretto di Madama Butterfly |
_______La seconda sala con decorazione d'ispirazione orientalista è chiamata Sala della Musica, il luogo in cui i membri della famiglia studiavano Musica.
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| Sala della Musica |
Alla parete è appeso il quadro dell'Albero Genealogico della Famiglia Puccini.
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| Albero Genealogico della Famiglia Puccini |
Vi sono anche esposti i Ritratti di Giacomo Puccini senior e di Angela Piccinini, il Busto di Michele Puccini (padre del Maestro), il Ritratto di Antonio Puccini senior.
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| Ritratti di Giacomo Puccini senior e di Angela Piccinini (Domenico Lombardi) |
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| Ritratto di Antonio Puccini senior |
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| Busto di Michele Puccini |
In questa sala troneggia il pianoforte Steinway & Sons acquistato da Giacomo Puccini nel 1901 e su cui compose Madama Butterfly e lavorò alla Turandot. Questo pianoforte fu posto originariamente nella casa di Milano del Maestro e poi in quella di Viareggio.
CURIOSITA': Per l'Expo 2015 fu suonata dal pianista Lang Lang con questo pianoforte in Piazza Duomo a Milano la romanza "Nessun Dorma" tratta dalla Turandot, cantata in quell'occasione da Andrea Bocelli.
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Pianoforte Steinway & Sons
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| Pianoforte Steinway & Sons |
Vi sono raccolti in questa sala anche documenti dei primi anni di studio di Giacomo Puccini..jpg) |
| partitura autografa di Giacomo Puccini / attestato dell'Istituto Musicale Pacini della Comunità di Lucca per la scuola di organo |
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La terza sala è una Camera da Letto, forse la stanza dove dormivano le sorelle di Giacomo.
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| Camera da letto |
La sala è dedicata a Giacomo Puccini musicista e vi sono esposte alcune lettere, libretti e spartiti.
Tra le lettere una è indirizzata ad Elvira Bonturi, la donna sposata che lasciò il marito per Giacomo Puccini e con la quale il Maestro si sposò nel 1904 legittimando Antonio, il figlio avuto insieme.
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| lettera di Giacomo Puccini a Eugenio Checchi / lettera di Giacomo Puccini a Elvira Bonturi / lettera di Giulio Ricordi a Giacomo Puccini |
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| spartito della Bohème con dedica al marchese Carlo Ginori / libretto della Bohème |
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| spartito de La Fanciulla del West |
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| spartiti de La Rondine / lettera di Giacomo Puccini |
In questa sala è posto anche un grammofono a mobile e un vinile con incisa la voce di Giacomo Puccini..jpg) |
| grammofono a mobile |
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| vinile con voce di Giacomo Puccini |
________Dopo aver attraversato la sala da pranzo (descritta nel percorso successivamente), scendendo alcuni gradini si accede alla quarta sala, ovvero la Cucina.
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| Cucina |
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| Cucina |
Questa sala è dedicata alle passioni di Giacomo Puccini: i motori (possedeva moto, sidecar, automobili, barche e anche uno yacht), le case (ne aveva una a Torre del Lago, una a Viareggio e altre che poi rivendette), e sopra a tutte la caccia.
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| Foto di Giacomo Puccini |
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| Foto di Giacomo Puccini |
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| Foto di Giacomo Puccini |
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| Foto di Giacomo Puccini |
Sono qui conservati documenti, foto, lettere della sfera personale del compositore.
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| Foto della casa di Giacomo Puccini a Viareggio |
________Salendo qualche gradino dalla Cucina si sale alla Soffitta.
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| Soffitta |
L'ambiente è stato trasformato nella scena del I e del IV quadro de La Bohème. Gli abiti sui manichini provengono dalla messa in scena di quest'opera al Teatro del Giglio di Lucca e dal Festival Puccini a Torre del Lago.
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| abiti di scena de La Bohème |
Da qui Giacomo poteva vedere la statua dell'Arcangelo Michele posta sulla sommità della vicina Chiesa di San Michele.
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| statua dell'Arcangelo Michele della Chiesa di San Michele (vista dalla Soffitta) |
________Ritornando sui propri passi si torna nella già attraversata Sala da Pranzo.
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Sala da Pranzo
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In questa sala troviamo un caminetto in marmo di Carrara, sormontato da un quadro di famiglia raffigurante un Mazzo con tulipani, rose, anemoni, gelsomini, narcisi entro un vaso (XVII secolo), una consolle in legno intagliato e laccato, un Ritratto di Giacomo Puccini realizzato da Luigi De Servi (venduto al Comune di Lucca nel 1927), un Ritratto di Giacomo Puccini a figura intera realizzato nel 1902 da Edoardo Gelli (donato alla Pinacoteca di Lucca nel 1911).
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| Mazzo con tulipani, rose, anemoni, gelsomini, narcisi entro un vaso (XVII sec.) |
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| consolle |
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Ritratto di Giacomo Puccini (Luigi De Servi)
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| Ritratto di Giacomo Puccini (Edoardo Gelli - 1902) |
E' esposta anche una foto di Giacomo Puccini con dedica a Valentina De Servi..jpg) |
| Foto di Giacomo Puccini con dedica a Valentina De Servi |
_______Segue lo Spogliatoio della Camera natale di Giacomo Puccini.
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| cappotto, sciarpa e bastone di Giacomo Puccini |
In questo piccolo spazio è esposto un cappotto di cachemire con interno di pelliccia e una sciarpa in seta appartenuti al compositore. E' qui anche un suo bastone da passeggio.
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Arriviamo ora alla Camera natale.
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| Camera natale |
L'arredamento della camera dei genitori comprende un letto in stile Impero in noce con colonnine scanalate sormontate da coppe (è la copia del letto originale conservato nell'antica casa della famiglia a Celle di Pescaglia, dove era stato spostato quando la casa fu messa in affitto). Fanno parte dell'arredo un antico cassone nuziale, una coppia di tavolini Direttorio in noce, una coppia di specchiere e alcune poltroncine.
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| cassone nuziale |
Nella camera vi è anche esposto il Ritratto di Giacomo Puccini realizzato da Leonetto Cappiello nel 1899.
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| Ritratto di Giacomo Puccini (Leonetto Cappiello) |
________Si visita poi la cosiddetta Sala dei Trionfi.
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| Sala dei Trionfi |
Qui sono conservate le testimonianze dei successi del Maestro e dei viaggi internazionali intrapresi (Argentina, Paraguay, Stati Uniti, Egitto).
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| riconoscimento degli ammiratori argentini |
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| riconoscimento del Conservatorio Musicale Lalira |
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| medaglie e omaggi a Giacomo Puccini |
E' esposta una lapide donata dal circolo culturale milanese La Famiglia Artistica Milanese di cui Puccini era socio.
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| lapide de La Famiglia Artistica Milanese |
Un quadro ricorda gli interpreti della prima rappresentazione di Madama Butterfly.
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| interpreti della prima rappresentazione di Madama Butterfly |
Inoltre vi sono le copie di giornali che annunciarono la sua morte.
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| giornale con biografia di Giacomo Puccini |
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| giornale con biografia di Giacomo Puccini |
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| giornale con biografia di Giacomo Puccini |
Giacomo Puccini morì a Bruxelles il 29 novembre 1924, dopo che si era sottoposto ad un'operazione per un carcinoma alla laringe. Si svolsero funerali solenni a Bruxelles e poi nel Duomo di Milano. L'orchestra del Teatro alla scala diretta da Arturo Toscanini gli rese omaggio suonando il Requiem tratto dalla sua opera Edgar. Per due anni il suo corpo riposò nella tomba di famiglia di Toscanini per poi essere traslato nella cappella della casa di Torre del Lago.
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| foto dei funerali di Giacomo Puccini |
_______La sala che segue è chiamata Studio, e deve essere stata la camera di Giacomo e del fratello Michele.
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| Studio |
Durante la nostra visita vi era un'esposizione riguardante la Tosca chiamata 125 anni d'Arte e d'Amore. Erano esposti per l'occasione i vestiti di scena del debutto di Tosca al Teatro Costanzi di Roma nel 1900, libretti e uno spartito con dedica a Pietro Mascagni.
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| abiti di scena della Tosca |
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| omaggio a Puccini in occasione della rappresentazione di Tosca al Politeama Genovese |
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| copia di lavoro del libretto e libretto di Tosca |
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| biglietto del Teatro Costanzi |
_______Si percorre poi un Corridoio dove è esposto il Ritratto di Rita Dell'Anna nuora di Giacomo Puccini che ha permesso la realizzazione di questo museo.
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| Ritratto di Rita Dell'Anna (Cesare Monti - 1939) |
Sono in mostra anche un tappeto del XIX secolo e una statuina in gesso che ritrae il Maestro.
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| Giacomo Puccini |
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| tappeto (XIX sec.) |
________Dopo essere ritornati nella Sala d'Entrata si visita da qui l'ultima sala del museo, la Sala Turandot, originariamente lo Studio/Biblioteca della famiglia Puccini.
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| costume di scena di Turandot |
In questa piccola sala è esposto il bellissimo costume di scena realizzato per il II Atto di Turandot, donato da Maria Jeritza che l'indossò interpretando quest'opera al Metropolitan Opera House di New York il 16 novembre 1926.
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| particolare del costume di scena di Turandot |
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| particolare del costume di scena di Turandot |
CURIOSITA': Nella Basilica dei Santi Giovanni e Reparata si tengono ogni giorno alla stessa ora selezioni di opere, concerti e recital di composizioni di Giacomo Puccini, con interpreti e programmi ogni sera diversi.
www.puccinimuseum.org
Orari: novembre/gennaio lunedì/giovedì 10.00/14.00
venerdì/domenica 10.00/17.00
MARTEDI CHIUSO
febbraio/marzo e ottobre lunedì/domenica 9.30/17.30
MARTEDI CHIUSO
aprile/settembre lunedì/domenica 9.30/19.00
Costo: 9 €
ATTENZIONE: la biglietteria del museo si trova in Piazza Cittadella 5 (nell'ex passaggio delle carrozze di Palazzo Mazzarosa)
CONCLUSIONI Il Puccini Museum è uno dei luoghi in cui poter approfondire la conoscenza di uno dei più grandi operisti della Storia della Musica e del legame che questo illustre uomo aveva con la sua famiglia e la sua città natale. Essendoci stati, e avendovi dedicato e pubblicato l'ultimo post dell'anno appena terminato, vi consiglio anche di visitare la Villa di Giacomo Puccini a Torre del Lago.