venerdì 15 novembre 2024

Rabat: la Torre di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V

Le varie dinastie che si susseguirono a capo del Marocco cambiarono ben quattro volte la sede della capitale del regno costruendo fortificazioni, palazzi, moschee, medrase e monumenti, in quelle che vengono chiamate le "capitali imperiali": Fes, Meknes, Marrakech e Rabat.

Rabat è l'odierna capitale del Regno del Marocco, ma già nel XII era stata fondata per divenire capitale, anche se ciò non si realizzò per l'avvenuta morte del suo fondatore, il sultano berbero almohade Abu Yussuf Ya'qub al-Mansur.

Tra le costruzioni che dovevano rendere degna di ammirazione la capitale erano state realizzate una cinta muraria, la Kasbah degli Oudayas e la Necropoli dinastica di Chellah, ed era stata progettata quella che doveva divenire la moschea più grande del mondo islamico occidentale, seconda solo alla moschea della Mecca, e di cui oggi rimane l'incompiuta Torre di Hassan, ovvero il suo minareto.

Torre di Hassan

La costruzione del complesso di culto, posto in un'area all'epoca suburbana nell'angolo Nord-Est della città (a circa 2 km dalla Medina), su una collina sulla riva meridionale del fiume Bou Regreg, iniziò nel 1184 ma venne interrotta nel 1199 (quando appunto il sultano morì).

Torre di Hassan

Torre di Hassan

Per la sua pozione fuori dalle mura si pensa che la moschea dovesse servire, oltre che uso liturgico, anche come fortezza. 

Torre di Hassan 

La moschea sarebbe stata racchiusa da un muro (183 m X 139 m), distante 50 m dall'edificio (tranne che sul lato Nord dove distava 100 m) e forato da 12 ingressi.

Torre di Hassan vista da fuori del muro di cinta

muro di cinta

muro di cinta vicino al minareto

La torre fu progettata da un astronomo e matematico di nome Jabir Ibn Aflah, che aveva già realizzato la torre gemella Giralda a Siviglia (divenuta poi il campanile della cattedrale), disegnandole su modello di quella della Moschea della Koutoubia a Marrakech.

Della Torre di Hassan, divenuta oggi il simbolo iconico di Rabat e Patrimonio Mondiale Unesco (2012), non è stata stabilita la provenienza del nome.

Torre di Hassan

La torre è stata realizzata in arenaria rossa e ha muri spessi 2,5m. E' a pianta quadrata (16 m per lato) ed è alta 44 m., la metà dell'altezza prevista nel progetto.

Al suo interno non vi sono scale ma rampe (come nel Faro di Alessandria) per permettere al muezzin di salire a cavallo sino alla sommità per intonare la preghiera.

porta d'ingresso del minareto

Le camere dei sei piani (un'unica camera per piano) sono illuminate da finestre a ferro di cavallo.

La decorazione esterna è costituita da pannelli a motivi sebka e colonne e capitelli incastonati scolpiti nell'arenaria. Vi è anche un capitello in marmo andaluso riutilizzato.

decorazione del minareto

Il minareto fu eretto in posizione centrale della moschea, non nell'angolo settentrionale della parte posteriore dell'edificio di culto come da tradizione.

Anche la moschea rimase incompiuta (183m X 139m), e restano a testimoniarne la sua iniziale costruzione le incomplete 348 colonne cilindriche in marmo, formate da tamburi di diverse altezze.

colonne dell'antica moschea

colonne dell'antica moschea

L'interno della moschea (le cui pareti sarebbero state realizzate in calcestruzzo), che avrebbe ospitato 20.000 fedeli, era infatti ipostilo, diviso dalle colonne in 21 navate laterali perpendicolari al muro della qibla (la direzione della Mecca). La navata centrale e le due navate lungo i lati più lontani erano più larghe delle altre.

colonne dell'antica moschea

colonne dell'antica moschea

colonne dell'antica moschea

Il complesso prevedeva tre cortili interni: uno sul retro parallelo al muro della qibla e due sui lati della sala di preghiera.

La moschea subì danni durante il terremoto di Lisbona (1755) e numerosi materiali furono nel tempo asportati. Nel XX secolo vennero realizzati lavori di recupero del sito, ricostruendolo parzialmente.

Nell'angolo Sud-Est del complesso fu costruito negli anni '60 dello scorso secolo il Mausoleo di Mohammed V, accanto ad una moschea moderna e ad un altro padiglione.

Mausoleo di Mohammed V, moschea moderna, Padiglione occidentale e colonne dell'antica moschea

Mausoleo di Mohammed V e colonne dell'antica moschea

Mausoleo di Mohammed V, le colonne dell'antica moschea e la modernissima Torre Mohammed VI (sullo sfondo)

Mausoleo di Mohammed V e moschea moderna

Mausoleo di Mohammed V

Il Mausoleo di Mohammed V è l'ultima dimora del re Mohammed V, padre dell'indipendenza marocchina (1956), morto nel 1961. Il mausoleo è stato voluto dal figlio Hassan II. Nel mausoleo sono stati tumulati anche i suoi figli: il principe Abdallah nel 1983 e il re Hassan II (padre dell'attuale re Mohammed VI) nel 1999.

Il mausoleo e la moschea, completati dopo 10 anni di lavori e con l'impiego di 400 uomini nel 1971, sono stati progettati dall'architetto vietnamita Eric Cong Vo Toan.

 facciata principale del Mausoleo di Mohammed V

Il mausoleo (1500 mq) è stato realizzato in stile arabo andaluso. E' stato eretto sopra una piattaforma preceduta da una scalinata di marmo. 

Mausoleo di Mahammed V (visto dall'esterno del sito) 

scalinata che precede il mausoleo

Il mausoleo è stato realizzato in cemento armato. Le pareti esterne del mausoleo sono rivestite in marmo bianco di Carrara e in travertino di Serre di Rapolano. 

Il tetto piramidale è coperto con piastrelle verdi. 

tetto del Mausoleo di Mohammed V

Esternamente corrono portici di archi moreschi polilobati. Le pareti sopra agli archi sono scolpite con motivi sebka.

porticato esterno del Mausoleo di Mohammed V

un arco del porticato esterno del mausoleo

arco polilobato del porticato

capitello del porticato esterno del mausoleo

decorazione a motivi sebka

Si può accedere all'interno del mausoleo tramite quattro porte vigilate da guardie.

guardia all'ingresso principale

ingresso principale

divisa della guardia 

infilata dei due ingressi laterali

L'interno è circondato da uno stretto balcone dal quale ammirare la cupola in legno di mogano e cedro intagliato rivestito da una sottile lamina d'oro e con finestre con vetri colorati provenienti dalla Francia.

balcone del mausoleo

cupola del mausoleo

cupola del mausoleo

finestre con vetri colorati

finestre con vetri colorati

Ad ogni angolo del balcone altre guardie in uniforme rendono onore e vigilano sul sito.

guardia all'interno del mausoleo

Le pareti interne sono rivestite con zellige e stucchi, i pavimenti della sottostante camera sono rivestiti in marmo bianco e granito. 

pareti a zellige e stucchi

pareti a zellige e stucchi

decorazioni a zellige

particolari della decorazioni a zellige

particolare di zellige

decorazione in stucco

decorazione in stucco

particolari della decorazione interna del mausoleo

La pietra tombale è in onice bianco posto su un blocco di granito.

tomba del re Mohammed V (al centro), di re Hassan II e del principe Abdellah

tomba del re Mohammed V 

Ornano la camera spettacolari lampadari e bandiere della dinastia e del Marocco.

lampadario del mausoleo

bandiere nel mausoleo

La moschea (non accessibile ai non mussulmani) che affianca il mausoleo è posta ad un livello inferiore ed è abbellita esternamente da fontane decorate a zellige.

moschea

moschea

porta della moschea

portale della moschea

ingresso alla moschea

fontana della facciata della moschea

tetti della moschea 

decorazione esterna della moschea

Accanto alla moschea, sull'angolo Sud-Ovest del complesso, si trova un Padiglione all'aperto posto anch'esso su una piattaforma. Di pianta rettangolare, è costituito da file di archi e da una decorazione a motivi sebka.

Padiglione occidentale

Padiglione occidentale


Padiglione occidentale

particolare della decorazione degli archi del Padiglione occidentale

Sia all'interno che all'esterno del complesso vi sono grandi e bellissime lampade traforate e molte fontane a muro con decorazione mosaicata a zellige o a bacino in pietra.

lampada

lampada

lampada

fontana a muro con decorazione a zellige

fontana a muro con decorazione a zellige

fontana in pietra

fontana in pietra e fontana a zellige

fontana a zellige esterna al sito

fontana tra le colonne dell'antica moschea

Una grande fontana si trova anche davanti alla Torre di Hassan, ad un livello inferiore rispetto alla spianata.

fontana davanti alla Torre di Hassan

fontana davanti alla Torre di Hassan

fontana davanti alla Torre di Hassan

Dal muro di cinta del complesso si può vedere il panorama sulla città e sul fiume.

panorama dalla Torre di Hassan

Le guardie reali a cavallo presiedono gli ingressi al sito.

ingresso con guardia reale a cavallo

ingresso con guardia reale a cavallo

Potrebbe capitarvi di essere all'ingresso del complesso quando si svolge il cambio della guardia a cavallo.

cambio della guardia a cavallo

cambio della guardia a cavallo

ATTENZIONE: il complesso è aperto anche ai non mussulmani, ma vestitevi adeguatamente in maniera rispettosa. E' possibile scattare foto, ma se volete fotografare le guardie a cavallo all'ingresso del sito o quelle a guardia alle porte del mausoleo, chiedete loro il permesso...quasi sempre lo concedono.

Orari: lunedì/domenica   9.00/18.00

Costo: GRATIS

CONCLUSIONI                                                                                                                     La Torre di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V fanno parte dei luoghi iconici da visitare a Rabat. Come ogni sito interessante in Marocco offrono l'opportunità di avvicinarsi ad un'arte elaborata ed elegante. I monumenti qui riuniti vedono accostati due stili di due epoche distanti tra loro ma allo stesso tempo che prendono motivi dall'arte tradizionale creando un insieme armonioso. Non perdeteveli!


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