Uno dei siti monumentali e archeologici più importanti di Lucca, nel quale sono illustrati dodici secoli di storia della città, è sicuramente costituito dalla Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata.
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| campanile e cupola del battistero della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata |
La basilica d'impianto romanico nasconde infatti le testimonianze di una domus romana (I secolo a.C.) e le terme romane (II secolo d.C.), i resti di di una basilica e di un battistero paleocristiani (IV/V secolo), di tombe longobarde, di un battistero altomedievale, di una cripta carolingia (IX secolo) e l'edificio romanico di culto (XII secolo), ovvero l'attuale basilica.
La Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata sorse nella zona Sud-Ovest della città romana di Lucca, e fu la prima cattedrale della città. E' infatti stata sede vescovile fino all' VIII secolo, quando poi lo divenne la vicina Cattedrale di San Martino. La chiesa mantenne comunque il diritto al fonte battesimale e quindi la sua importanza.
La chiesa fu dedicata inizialmente solo a Santa Reparata, una giovane martire di Cesarea decapitata sotto l'imperatore Decio nella metà del III secolo d.C.
La chiesa attuale è stata realizzata in pietra arenaria e laterizio.
La facciata in calcare bianco della chiesa è tardorinascimentale, ma ha mantenuto il suo originario portale romanico, opera della scuola di Guidetto da Como.
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| facciata della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata |
Sui capitelli delle colonne che compongono il portale monumentale del XII secolo sono stati scolpiti David con arpa (a sinistra) e Saul con salterio (a destra), che simboleggiano la continuità tra Antico e Nuovo Testamento. Su due mensole poste sopra i capitelli sono posti due leoni: uno combatte con un orso, l'altro combatte con un drago. Simboleggiano la lotta contro il male.
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| portale romanico della facciata della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata |
Sull'architrave del portale è stata scolpita da scultore centro-italico una Madonna orante tra due Angeli e gli Apostoli. La lunetta con piccolo rosone, posta sopra l'architrave, è sormontata da archivolti policromi in marmo bianco e verde di Prato.
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| decorazioni del portale della facciata della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata: Saul e Davide / Madonna orante tra due Angeli e Apostoli (architrave) / leoni |
L'interno, intonacato e dipinto a finta pietra, è oggi musealizzato e adibito anche a teatro ed eventi culturali.
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| navate della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata |
La chiesa ha una pianta a croce commissa, con tre navate divise in sei campate da colonne con capitelli compositi, molti dei quali sono reimpieghi di epoca romana.
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| pianta della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata |
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| colonne di reimpiego della navata sinistra |
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| colonne di reimpiego della navata destra |
Il soffitto ligneo a cassettoni è seicentesco, così come le vetrate che illuminano le navate.
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| soffitto a cassettoni (XVII sec.) |
Gli altari seicenteschi furono portati via in epoca napoleonica (quando la chiesa venne sconsacrata e adibita ad Archivio dell'Antica Repubblica) e sostituiti da quelli attuali nel XIX secolo quando la chiesa venne riconsacrata (1828).
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| navata sinistra |
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| Assunzione della Vergine (Giuseppe Maria Crespi) |
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| Santa Francesca Romana che presenta al suo confessore il Bambino Gesù (Donato Creti) |
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| Cappella di Sant'Ignazio di Loyola |
La cappella barocca a pianta centrale fu progettata da Domenico Martelli dopo il 1692.
Quattro arcate sorreggono il tamburo della cupola. Il tamburo con quattro finestre che illuminano l'ambiente è decorato con affreschi. Tra le arcate e il tamburo vi sono stucchi con Angeli.
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| Sant'Ignazio che sconfigge l'eresia difronte ai quattro Continenti (Pietro Locatelli) |
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| Estasi di San Luigi Gonzaga (Giovanni Domenico Lombardi) |
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| San Francesco di Sales (Giovanni Marracci) |
Lungo la parete della navata sinistra si trova un sarcofago romano a cassone senza coperchio (II secolo d.C.) riutilizzato in epoca medievale. Fu trovato nel 1692 negli scavi per l'edificazione della vicina Cappella di Sant'Ignazio di Loyola. Sul fronte del sarcofago sono raffigurati temi dionisiaci, mentre sui lati corti Gorgoni e Vittorie alate. E' stato effigiato poi un Cristogramma.
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| Monumento funebre di Giovanni Farina (Vincenzo Consani) |
Nel transetto sinistro si trova un affresco tardogotico (fine 1300) raffigurante la Madonna col Bambino in trono tra i Santi Nicola di Bari e Caterina d'Alessandria e, separati da una cornice, i Santi Genesio, Sebastiano e Barbara.
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| affreschi del transetto sinistro |
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| Madonna col Bambino in trono con i Santi Nicola di Bari e Caterina d'Alessandria (fine 1300) |
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| Santi Genesio, Sebastiano e Barbara (fine 1300) |
Al transetto sinistro si appoggia il Battistero del XIV secolo, sempre collegato alla chiesa e sorto sopra una precedente costruzione.
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| Battistero |
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| archi ogivali del Battistero |
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| archi romanici del Battistero |
Il Battistero è sormontato da una cupola con volta a padiglione con vele in laterizio costolonate in pietra. La cupola, poggiante su lesene composite, fu realizzata nel 1393.
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| cupola del Battistero |
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| rivestimento esterno della cupola del Battistero |
A 30 m d'altezza si trova un lucernario circolare sormontato da una lanterna seicentesca.
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| costolature e lucernario della cupola del Battistero |
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| lanterna della cupola del Battistero (vista dal campanile) |
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| lunetta affrescata del Battistero |
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| Madonna col Bambino e Santi (A. Ciampanti - XV sec.) |
Lungo la parete destra è collocata una vasca battesimale del XVI secolo con lunetta raffigurante il Battesimo di Cristo (XIV secolo), trovato sotto un'affresco del XV secolo con identico soggetto (in mostra a fianco).
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| affresco lunetta: Battesimo di Cristo (XIV sec.) |
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| vasca battesimale (XVI sec.) |
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| Battesimo di Cristo (autore anonimo - XV sec. - copriva un affresco antecedente) |
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| decorazione pittorica dell'arco della lunetta |
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decorazione pittorica dell'arco della lunetta
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decorazione pittorica dell'arco della lunetta
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Tra il il 1840 e il 1870 la chiesa divenne il mausoleo delle glorie locali: ecco perché lungo le pareti del Battistero vi sono le tombe di personaggi illustri e lapidi commemorative.
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| lapide commemorativa per i concittadini lucchesi che persero la vita nella guerra del 1848 |
CURIOSITA': Nel Battistero di San Giovanni fu battezzato Giacomo Puccini il 23 dicembre 1858.
Dal Battistero si può vedere e scendere nell'Area archeologica (argomento del prossimo post).
Un arco trionfale separa la navata centrale dal presbiterio absidato.
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| presbiterio |
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| presbiterio |
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| presbiterio (visto dal Battistero) |
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| abside |
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| vetrata dell'abside: Simboli degli Evangelisti |
Anche nel presbiterio si può osservare la cripta e l'Area Archeologica sottostante.
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| Area Archeologica nella zona presbiteriale |
Sotto l'altare maggiore moderno è posta un'urna funeraria del II secolo a.C. riutilizzata in epoca altomedievale (IX/X secolo) per conservare nella cripta le reliquie di San Pantaleone.
Nel transetto destro si trova il neogotico e marmoreo Cenotafio della Contessa Matilde di Canossa, opera di Vincenzo Consani (1872). Le spoglie della contessa si trovano nella Basilica di San Pietro a Roma..jpg) |
| Cenotafio della Contessa Matilde di Canossa (Vincenzo Consini - 1872) |
Nella lunetta inserita in un'edicola cuspidata del dossale vi è un rilievo in cui è raffigurata una Madonna tra Santi Vincenzo e Giovanni Battista. La figura della contessa giacente è affiancata da due putti con cartiglio in cui si ricordano le sue doti politiche e religiose. .jpg) |
| particolare del Cenotafio della Contessa Matilde di Canossa (Vincenzo Consini - 1872) |
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| Crocifissione con Vergine, San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena (Francesco Vanni - 1609) |
Il transetto destro è illuminato da una vetrata tonda con la raffigurazione della Decapitazione di San Giovanni Battista.
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| vetrata transetto destro: Decapitazione di San Giovanni Battista (XVI sec.) |
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| navata destra |
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| altare della navata destra |
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| Madonna col Bambino e i Santi Cosma e Damiano (Gaspare Mannucci) |
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| Maria su Cristo morto (bottega dei Collina - XIX/XX sec.) |
In controfacciata si trova un organo e una cantoria di Domenico Pucci (XIX secolo), sormontati da una bifora con vetrata raffigurante il Battesimo di Cristo.
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| controfacciata |
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| organo e cantoria (Domenico Pucci - XIX sec.) |
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| vetrata della controfacciata: Battesimo di Cristo (XVI sec.) |
Sulla navata sinistra vi è l'ingresso per salire sul campanile.
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| ingresso al campanile |
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| ultimo tratto di scale pe la sommità del campanile |
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| solaio del campanile |
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| aperture del campanile |
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| scale in ferro all'interno del campanile |
Il campanile a base rettangolare è alto più di 20 m. Dalla sua sommità si può godere del panorama sulla città e i suoi monumenti.
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| panorama sulla città dal campanile |
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| panorama con alcune delle torri di Lucca |
www.museocattedralelucca.it/cattedrale-lucca/
Orari: lunedì/domenica 10,00/18.00
Costo: Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata + Battistero + Area Archeologica + Campanile 4 €
biglietto cumulativo (Cattedrale + Campanile + Museo del Duomo + Chiesa di San Giovanni e Santa Reparata e area archeologica) 10 €
CONCLUSIONI Questa è la descrizione dell'edificio attuale della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata, che nel 1992 è stata musealizzata in seguito agli gli scavi del 1969 che hanno portato alla luce la sua lunga storia. Dopo aver visitato la chiesa ed essere saliti sul suo campanile, non bisogna dimenticare di scendere di poco sotto la sua pavimentazione e scoprire le testimonianze della frequentazione e il rifacimento nei secoli del sito, descritto nel mio prossimo post.
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