martedì 27 gennaio 2026

Lucca: l'Area Archeologica della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata

 

L'Area Archeologica della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata rappresenta un palinsesto delle testimonianze storiche di Lucca.

pianta dell'Area Archeologica sotterranea della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata

Dopo aver visitato l'interno dell'attuale chiesa di origini romaniche, tramutata nel 1992 in complesso museale e sala per concerti ed eventi (vi rimando al post ad essa dedicato), il percorso museale prevede la discesa nei sotterranei della chiesa, di possibile accesso attraverso una scala metallica posta nel Battistero e una passerella che percorre il sito archeologico.

Gli scavi archeologici vennero intrapresi a partire dal 1969.

Il sito archeologico di 875 mq mostra 5 livelli di edificazione relativi a 5 epoche storiche della città, che vanno dal II secolo a.C. (epoca romana tardo-repubblicana e imperiale) all'XI secolo d.C. (periodo altomedievale).

Scendendo nell'area del Battistero ci si trova nell'area più antica del sito, ovvero quella di epoca romana, che si può dividere in tre fasi:

in giallo i resti di epoca romana sotto al Battistero, al transetto Nord e all'abside

- resti di una domus romana tardo-repubblicana (II/I secolo a.C.) con resti di una pavimentazione musiva con decorazione a crocette bicrome 

pavimento della domus romana a crocette bicrome (I sec. a.C.)

- lacerti di un pavimento con inserti in pietra colorata (fine I secolo a.C.) nel transetto Nord

pavimento della domus romana in cocciopesto con inserto in pietre colorate (I sec.a.C.)

pavimento della domus romana in cocciopesto con inserto in pietre colorate (I sec.a.C.)

- resti di muri, pavimenti, basi di colonne, condotte dell'acqua inerenti ad un impianto termale (II secolo d.C.) sorto sulla precedente domus e rimasto attivo sino alla costruzione del complesso ecclesiastico.

resti delle terme romane (base di colonna - II sec.d.C.)

________

La seconda fase storica del sito è l'epoca tardo antica (IV secolo d.C.), nella quale vengono costruiti:

- la basilica episcopale (prima cattedrale) con una sola grande aula (divisa forse successivamente in tre navate da pilastri), transetto ad ali sporgenti e abside (croce commissa), e con tappeto musivo con disegni geometrici e vegetali bianchi e neri con gialli, verdi e rossi. Le sue dimensioni sono quelle della chiesa attuale risalente al XII secolo.

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

mosaico paleocristiano (prima chiesa - IV/V sec. d.C.)

- il battistero policonco a pianta centrale quadrata con tre absidi a settore circolare e con fonte battesimale circolare al centro del quadrato.

fonte battesimale (IV sec.)
________

Inerenti la prima fase altomedievale (VII/VIII secolo) sono alcune sepolture longobarde e altomedievali (VI/VIII secolo d.C.) rinvenute nell'area sotto al Battistero e sotto la prima chiesa.

tomba longobarda (VII/VIII sec.) e tomba altomedievale (VI/IX sec. - sotto il battistero)

tomba longobarda (VII/VIII sec. - nel pavimento della chiesa - in essa fu trovata una crocetta in lamina d'argento)

Sempre attribuibile a questa prima fase è l'opus sectile marmoreo posto sul pavimento musivo del presbiterio della chiesa tardo antica.

area presbiteriale con opus sectile (VII/VIII sec.)

 opus sectile (VII/VIII sec.)

Nell'VIII secolo fu costruita una schola cantorum. La zona riservata ai cantori fu posta al centro della navata della chiesa.

schola cantorum (VIII sec.)

schola cantorum (VIII sec.)

schola cantorum (VIII sec.)

Era posto invece nella zona presbiteriale l'ambone per la lettura del Vangelo o delle Epistole.

ambone (VII sec.)

Durante la seconda metà dell'VIII secolo fu costruito un battistero "a pilastri" così denominato per la presenza di sette massicci pilastri a sezione quadrangolare disposti a quadrato che lo contraddistinguono. 
Al centro di questo battistero vi era un grande fonte battesimale quadrato.

battistero "a pilastri"(contrassegnato in arancione)

pilastri del battistero "a pilastri"

________

Durante la seconda fase altomedievale (prima metà IX secolo) fu costruito un nuovo recinto liturgico e una cripta.

zona del presbiterio

Si accedeva tramite due scale alla cripta a corridoio posta sotto il presbiterio dove vennero custodite le reliquie di San Pantaleone: l'urna che le conservava è oggi posta sotto l'altare maggiore moderno dell'attuale chiesa.

cripta a corridoio (IX sec.)

cripta a corridoio (IX sec.)
________

La terza fase altomedievale (X/XI secolo) è caratterizzata dall'arretramento della linea della facciata con la costruzione nell'angolo Nord-Ovest dell'edificio di una torre a pianta quadrata e nel settore meridionale della facciata di un ambiente sempre a pianta quadrangolare.

torre altomedievale (X sec.)

In questo periodo fu costruito anche un nuovo ambone nel lato settentrionale del presbiterio.

ambone (XI sec.)

_______

Nel XII secolo si decise la costruzione di una chiesa romanica sopra quella precedente (col procedere dei secoli il livello di calpestio di quest'area della città si era alzato di circa 1 m), ma rimasero in uso durante la costruzione alcune parti della chiesa. 
Per questo motivo venne eretto un muro a metà edificio decorato con incisioni della Leggenda di Santa Reparata.

muro con graffito della Leggenda di Santa Reparata (XII sec.)

disegno del graffito della Leggenda di Santa Reparata (XII sec.)
Nel graffito si può vedere la traslazione delle reliquie di Santa Reparata dalla Palestina a Benevento. Fu Pandulfos, principe di Benevento (X/XI secolo), che ottenuta una grazia dalla Santa, fece trasportare le reliquie in questa città. Il cavallo raffigurato nel graffito simboleggia il male.
Nel settore centrale dell'aula invece, furono realizzate quattro fornaci, alcune per ricavare calce e una per fondere le campane. Le fornaci furono interrate dopo la realizzazione del pavimento della nuova chiesa.

fornaci (XII sec.)

vasche per la fusione delle campane (XII sec.)

una fornace (XII sec.)

fornace per la cottura dei mattoni (XII sec.)

Il Battistero "a pilastri" in questo periodo viene dotato di un pavimento a tarsie e di un fonte battesimale anch'esso pavimentato.

resti del pavimento del battistero (XII sec.)

fonte battesimale (XII sec.)

www.museocattedralelucca.it/cattedrale-lucca/

Orari:     lunedì/domenica             10,00/18.00         

Costo: Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata + Battistero + Area Archeologica + Campanile                                                                                               4 €

biglietto cumulativo (Cattedrale + Campanile + Museo del Duomo + Chiesa di San Giovanni e Santa Reparata e area archeologica)                10 €

CONCLUSIONI                                                                                                                         Il Sito Monumentale e l'Area Archeologica della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata offrono un'incredibile occasione di ripercorrere la Storia stratigrafica di Lucca. Non è semplicissimo orizzontarsi negli scavi archeologici, ma consiglio di visitare quest'area senza fretta per comprendere meglio la sua evoluzione.


Nessun commento:

Posta un commento