domenica 8 novembre 2026

Roma: ristoranti di cucina mediterranea e fusion


In questo post vi parlerò di indirizzi in cui, pur proponendo alcuni dei nostri piatti classici nazionali o romani, si cerca anche di proporre piatti più accattivanti mixandoli a volte con influenze di cucine di altri Paesi.

Uno di questi locali che ha saputo far incontrare la cucina italiana con quella francese è

                                                      CASA COPPELLE

                                                      Piazza delle Coppelle 49

                                                      www.casacoppelle.com

Casa Coppelle

GIUDIZIO                                                                                                                         A pochi passi dal Pantheon, in una piazzetta del centro storico in cui un tempo gli artigiani costruivano le "coppelle", barili in legno dalla capacità di 5 litri per il trasporto e la vendita di vino, aceto e dell' "Acqua Acetosa" (acqua minerale sulfurea), si trova oggi Casa Coppelle.

Casa Coppelle prende il nome sia dalla piazza su cui è ubicata, che dall'atmosfera accogliente, come quella di "Casa" che si è voluta ricreare. Artefice dell'arredamento elegante, curato nei minimi particolari, di charme è stato l'architetto di interni e giardini Jacques Garcia (di cui in un post del giugno 2012 - "Chateau de  Champ de Bataille e i suoi giardini" ho descritto l'antica e storica residenza da lui restaurata e scelta come sua dimora). Casa Coppelle è l'unico ristorante ristrutturato in Italia a portare la sua firma.

Le piccole sale che compongono il ristorante hanno uno stile diverso, ma una caratteristica in comune: un'atmosfera sofisticata, romantica e chic creata da luci calde, velluti, abat-jour in seta, tavoli Napoleone III in lacca patinata nera, poltrone in tessuto con motivo a piume di pavone. Un'atmosfera dal fascino aristocratico e sontuoso, ma allo stesso tempo riservato e intimo.

Casa Coppelle

Casa Coppelle

La prima sala dopo l'ingresso (dove abbiano cenato noi), la Saletta dei Ritratti, presenta un soffitto con travi in legno, pareti con mattoncini a vista, copie di quadri del XVII e XVIII secolo e in fondo all'ambiente, separato da pesanti tendaggi a simulare un sipario, il bancone bar.

Saletta dei Ritratti

Saletta dei Ritratti

Saletta dei Ritratti

angolo della sala con bancone bar

copie di quadri di ritratti del XVII/XVIII secolo

La sala Boudoir da toni neri e oro è dedicata ai clienti che scelgono il menù degustazione.

sala Boudoir

La Saletta delle Librerie ha un'atmosfera british club, mentre l'Herbier è la saletta caratterizzata da erbari del XIX secolo trovati in un mercatino delle pulci parigino.

visione "a cannocchiale" delle salette del ristorante

visione "a cannocchiale" delle salette del ristorante

Saletta delle Librerie

Herbier

A questi spazi si aggiungono pochi tavoli all'aperto nella stagione estiva. 

I proprietari del locale, una coppia italo-francese, hanno voluto fondere la tradizione culinaria italiana con quella francese, avvicinando Roma a Parigi.

mise en place

burro e olio

pane e focaccia

L'eleganza degli ambienti si ritrova anche nei piatti proposti, ben realizzati nelle tecniche e nell'impiattamento.

mise en bouche

Hummus di ceci con gamberi alla paprika e cipolle caramellate

Carpaccio di gamberi rossi e passion fruit

Tonnarelli alla puttanesca con tonno marinato e stracciatella di bufala

Bottoni cacio e pepe, cozze e spinacino

Profiterole alla francese

Mont-Blanc moderna: ribes e castagne

piccola pasticceria

il nostro vino

Scenografica la preparazione della Tartare di manzo Casa Coppelle servita a vista al tavolo vicino al nostro.

servizio a vista della Tartare di manzo Casa Coppelle

Ottimo il servizio, cordiale e gentile. si sono presi cura di portare il dolce corredato di candelina per festeggiare il compleanno di mio marito.

Casa Coppelle, un ristorante segnalato nella Guida Michelin, si può definire un boutique restaurant fine dining per l'ambiente e per la sua proposta gourmet. Un posto in cui ci siamo sentiti coccolati e di cui abbiamo apprezzato l'atmosfera e la cucina. Da ritornarci sicuramente.

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Un altro indirizzo gastronomico mediterranea e romana è

                                                   TRIBUNA CAMPITELLI

                                                   Via della Tribuna di Campitelli 18

                                                   https://tribunacampitelli.com/

Tribuna Campitelli

GIUDIZIO                                                                                                                         Tribuna Campitelli è un ristorante che prende nome dalla via su cui s'affaccia, via che prende il nome dalla "tribuna" (ovvero l'abside) della Chiesa di Santa Maria in Campitelli che qui si prospetta, e da "Campitelli" parola probabilmente derivante da Campus Telluris, ovvero "campo dedicato a Tellus", antica dea romana della Terra alla quale era dedicato un tempio in questa zona.

ingresso di Tribuna Campitelli

Tribuna Campitelli è un locale posto tra il Teatro di Marcello, il Ghetto e Piazza Venezia, ambientato all'interno in un bel palazzo del 1585 (nella corte interna si conserva ancora una fontana originale), e che amplia i suoi spazi con un dehors sulla vicina piazza.

dehors di Tribuna Campitelli

Dopo aver varcato l'ingresso si entra nel luminoso ambiente occupato da un bancone bar di grande effetto con i suoi specchi e ottoni, e le numerose bottiglie esposte. Il ristorante infatti è anche un cocktail bar.

bancone bar

Si passa poi nelle tre sale che compongono il ristorante: Lavinia, caratterizzata dalle sue vinerie a vista e da giochi di luci, Tribuna e Capitolina, ambienti raccolti e arredati elegantemente con materiali contemporanei dai colori caldi.

Sala Capitolina

Sala Capitolina

Il look contemporaneo si ritrova anche nella mise en place essenziale.

mise en place

Tribuna Campitelli offre una cucina tra tradizione e contemporaneità, declinata nel suo menù alla carta o nei percorsi degustazione. Noi abbiamo scelto di provare il menù  degustazione "L'Offerta di Nettuno" composto da otto assaggi di mare, quattro cotti e quattro crudi, serviti in due riprese. 

gli assaggi di mare crudi

Ostrica bernese e cipolla mignonette e Capasanta con pompelmo e basilico

Scampo pizzaiola e Gambero rosso, mango e lime

gli assaggi di mare cotti

Sandwich di ricciola, salsa piccante, pomodoro e cetriolini

Moscardini fritti con maionese lime

Ostrica 'nduia, panna, cetrioli e alloro e Scampi arrostiti, nocciole piemontesi, burro, bisque e basilico

il nostro vino

I piatti ben eseguiti sono serviti con un ottimo pane integrale fatto in casa, accompagnato da grissini stirati e da "burrolio" un burro di cacao mixato con olio extra vergine d'oliva.

grissini, pane e "burrolio" (quasi terminati!)

Per finire in dolcezza la nostra cena abbiamo aggiunto al menù due dessert.

Pistacchio, passion fruit, cioccolato bianco

Tartelletta, crema limone e frutti di bosco

Il servizio è attento e discreto.

Abbiamo apprezzato il ristorante Tribuna Campitelli per la sua atmosfera tranquilla ed elegante, la freschezza delle materie prime e l'originalità dei suoi piatti. Avendo degustato solo parte delle sue proposte, merita di essere rivisitato. 

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Terzo indirizzo interessante è il ristorante

                                                  CAFE' ROMANO

                                                  Via Borgognona 4 M

                         https://collezione.starhotels.com/it/i-nostri-hotel/hotel-d-inghilterra-roma/

Cafè Romano

GIUDIZIO                                                                                                                             Cafè Romano è il ristorante dell'Hotel d'Inghilterra, hotel a cinque stelle che occupa un palazzo del XVI secolo posto a pochi passi da Piazza di Spagna.

Hotel d'Inghilterra

Il palazzo si trova in quello che nell'Ottocento veniva considerato il "Quartiere degli Inglesi", in cui nel 1893 si aprì Babingtons, la prima sala da tè italiana. 

L'hotel nacque nel 1837 come ampliamento del palazzo antistante il Palazzo Torlonia, come foresteria per gli ospiti del Duca di Bracciano Marino Torlonia. Divenuto un hotel nel 1845 (un tempo chiamato Locanda d'Angleterre) ospitò molti viaggiatori del Grand Tour e poi personaggi famosi come Oscar Wilde, Mark Twain, Ernest Hemingway, Franz Liszt, Hans Christian Andersen, Henry James, Italo Calvino, Giuseppe Ungaretti, Elisabeth Taylor, Gregory Peck e Andrey Hepburn. Come riporta una targa sulla facciata dell'hotel, nel 1893 soggiornò in questo hotel Henryk Sienkiewicz, lo scrittore polacco autore del romanzo Quo Vadis.

Un recente restyling ha riportato l'hotel a recuperare in parte gli arredi ottocenteschi e a restaurare i suoi stucchi.

lobby dell'Hotel d'Inghilterra

Gli ambienti del Cafè Romano e il suo dehors, come anche il Lounge bar dall'atmosfera di un gentlemen club inglese, sono posti al pian terreno del palazzo, con ingresso sull'elegante Via Borgognona.


Lounge bar

dehors del Cafè Romano

Pavimento a scacchiera bianca e nera, boiserie alle pareti, nera come i tavoli con ripiano a specchio, poltroncine in pelle nera e a righe rosse, bianche e nere, banchetti in pelle nera e lampade rosse creano l'atmosfera glamour delle due sale ristorante.

una sala del ristorante

una sala del ristorante

La cucina proposta dallo chef declina la tradizione culinaria romana e mediterranea in chiave contemporanea. Piatti ben eseguiti che seguono la stagionalità delle materie prime. Importanza è data anche all'impiattamento.

In occasione delle due visite a questo ristorante, abbiamo scelto il menù degustazione della serata. Di seguito i piatti del menù "Itinerario di sapori".

Padellino olio e fiocchi di sale

la serie di antipasti

Insalatina tiepida

Insalata di rape rosse marinate con latte di mandorla ed erbe di campo

Fiore di zucca croccante "cacio e pepe"

Vitello tonnato

Tartare di manzo con fave e pecorino

Tubetti con crema di piselli novelli e vellutata di parmigiano  

Chitarrina al pomodoro

Moscardini "alla Luciana" con cialda di pane croccante

Tartelletta con ganache di pistacchio e visciole

il nostro vino

Essendo la settimana degli Internazionali di Tennis di Roma abbiamo chiesto anche il dessert realizzato dallo Chef per l'occasione: un semifreddo al limone con cuore di fragola su biscotto Red Velvet a simulare la terra rossa del campo da gioco.

dessert speciale

Anche in occasione della serata di San Valentino abbiamo visitato il Cafè Romano, ed è stata un'esperienza romantica e curata nei particolari: mise en place, menù raffinato e presentazione dei piatti.

mise en place della serata San Valentino

mise en place della serata San Valentino

Scampi alle arance rosse e pepe rosa

padellino olio e fiocchi di sale

padellino olio e fiocchi di sale

Carpaccio di gamberi rossi innamorato al pistacchio e stracciatella

Paccheri all'astice baciato al dragoncello

Tonno scottato alla crema di zucca e melograno

Dolce Cupido

alzatina con piccola pasticceria

il caffè

Le due serate trascorse al Cafè Romano sono state allietate da Musica Live (come tutti i giovedì sera). 

Musica Live

Il servizio durante le nostre due cene è stato professionale, attento e mai invadente.

Buon cibo, ambiente sofisticato ed elegante, servizio accurato e sottofondo musicale rilassante, hanno fatto sì che passare una serata al Cafè Romano divenisse un'esperienza da ripetere. 

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Un ristorante con musica dal vivo è 

                                                 ELEGANCE CAFE' JAZZ CLUB

                                                 Via Francesco Carletti 5

                                                 www.elegancecafe.it

Elegance Cafè Jazz Club

GIUDIZIO                                                                                                                             Già dal nome si comprende che l'Elegance Cafè Jazz Club vuole proporre la formula "cena con spettacolo", ma si può comunque scegliere il locale per un aperitivo, un drink con concerto, o solo per cenarvi.

mise en place dell'Elegance Cafè Jazz Club

Questo indirizzo un po' nascosto si trova nel seminterrato di un palazzo di Roma Ostiense, non lontano dalla Piramide Cestia.

Dopo aver percorso un tunnel si scende qualche gradino e ci si trova nell'ambiente d'ingresso occupato dal bancone bar.

sala dell'Elegance Cafè Jazz Club

La sala della zona ristorante è un ambiente moderno nell'arredamento, con luci soffuse che lo rendono accogliente e intimo, e con tavoli orientati verso il palcoscenico sul quale si esibiscono dal mercoledì alla domenica (dalle 21.30) artisti di musica jazz.

musica live

La carta del menù propone piatti di cucina mediterranea e internazionale dei Paesi in cui il jazz si è diffuso (Stati Uniti, Caraibi e Francia), e in certi casi ispirata ai sapori della cucina creola e cajun di New Orleans e del Mississipi, area geografica in cui la musica jazz americana, caratterizzato da improvvisazione, poliritmia e ritmo sincopato (swing), ha avuto origine tra il XIX e il XX secolo.

mise en bouche

Insalata di King Crab con aioli e verdure croccanti

Battuta di gamberi rossi e aji di passion fruit

Ombrina al cajiun con beurre blanc al finocchio e uova di pesce

Anatra con rape glassate e ketchup di mele piccante

"Dirty Wild Rise" 

Crema alla vaniglia, pera sciroppata e amaretto

Cioccolato, nocciola e caramello

piccola pasticceria: Macarons e Brownie

I piatti da noi scelti si sono rivelati ben realizzati, equilibrati nei sapori e ben presentati.

Il servizio, come si conviene in questi generi di locali in cui l'ascolto della musica non è solo un sottofondo, si è rivelato poco invadente ma allo stesso presente durante l'arco della serata. 

Abbiamo trascorso all'Elegance Cafè Jazz Club una serata all'insegna della buona musica e della raffinata cucina, del dialogo cibo-jazz.


CONCLUSIONI                                                                                                                  Questi sono alcuni degli indirizzi da noi provati che ci hanno lasciato un buon ricordo per quel che hanno saputo proporre, e che ci sentiamo di consigliare a chi è alla ricerca del connubio gastronomico tra tradizione e contaminazione. 


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