sabato 26 maggio 2012

Lille



SITO TURISTICO               www.lilletourisme.com
UFFICIO TURISTICO         Place Rihour

Lille deve il suo nome attuale a come era originariamente chiamata in francese arcaico: L'Isle (pronuncia lile - traduzione l'isola), perché sorta su di un'isola del Deule.
Ora un'isola non è più, ma è una città del nord della Francia al confine con il Belgio, con le Fiandre, con le quali condivide la sua fondazione, e lo stile di molti suoi edifici storici, costruiti in mattoni e pietra.




PALAIS RIHOUR
Oggi ospita l'ufficio del turismo, un tempo era la residenza di Filippo il Buono.
E' stato costruito tra il 1454 e il 1473 in stile gotico rinascimentale.


PLACE DU GENERAL DE GAULLE
(GRAND'PLACE)
Questa piazza dalle grandi dimensioni, ha al suo centro una fontana con una colonna sulla quale si trova una dea che commemora la vittoria contro gli austriaci del 1792.
E' circondata da begli edifici come:

Veille Bourse




- la Veille Bourse,
la Vecchia Borsa del 1652 in stile manierista, ornata di cornucopie e cariatidi, è costituita da 24 edifici, con cortile interno ad arcate, dove trova posto un mercato di libri.
Orari cortile 13.30/19.00

cortile della Veille Bourse


- il Palazzo de la "Voix du Nord", giornale della regione, in stile art decò del 1932, con alla sommità una scultura dorata rappresentante le Tre Grazie.


palazzo de la "Voix du Nord"
statua delle Tre Grazie

- La Grand Garde è un edificio costruito nel 1717 per alloggiare i soldati di guardia. Sul frontone triangolare si trova il sole di Luigi XIV.


PLACE DU THEATRE
Su questa piazza sorge l'Opéra inaugurata nel 1923, un teatro all'italiana in stile neoclassico, e la Chambre de Commerce, edificio neogotico con guglia alta 76m con orologio dorato.


guglia della Chambre de Commerce



Théatre Opèra




CATTEDRALE NOTRE-DAME DE LA TREILLE
E' una cattedrale relativamente nuova, la prima pietra è stata posata nel 1854, l'abside è del 1897 e la facciata è stata terminata nel 1999.
Degno di nota è il portale scolpito.

Notre-Dame de la Treille


PORTE DE GAND
Costruita nel 1620 nel periodo di dominazione spagnola della città, appare diversamente se si osserva dalla parte interna, con mattoni policromi lavorati, alti tetti a padiglione e finestre inquadrate, e dalla parte esterna, priva dei decori ormai perduti.

Porte de Gand lato interno

PORTE DE ROUBAIX
Questa porta, anch'essa del 1620, è storicamente importante perché è qui che nel 1792 venne consegnato alla città assediata l'ultimatum di arrendersi da parte degli austriaci .
I due passaggi laterali furono aggiunti nel XIX secolo per far passare il tram.
Porte de Roubaix


LA CITTADELLE
Progettata da Vauban e costruita dal 1667 al 1670 a forma di stella a 5 punte, è ancor oggi una base militare.
Si accede ad essa tramite la Porte Royale dopo aver passato il canale che la circonda.




RISTORANTE                           LA VEILLE FRANCE
                                                    www.laveillefrance.fr
                                                    51 rue de Gand
                                                    03 20 31 00 57


ristorante Veille France

GIUDIZIO
Alla ricerca di sapori locali, siamo giunti in questo ristorante tipico, un estaminent, un locale tradizionale fiammingo, arredato con tavoli in legno, vecchi oggetti e cestini al soffitto, dove si può degustare la cucina della regione.
Il piatto tipico è la carbonade fatto di carne di manzo brasata nella birra e nello zucchero di canna.
Pittoresco e caratteristico, anche se il servizio è un po' spartano.




PASTICCERIA                           MEERT
                                                     www.meert.fr
                                                     27 rue Esquermoise

GIUDIZIO
Una pasticceria, una cioccolateria, un salone da thè.
Già dalla vetrina si può incominciare con il mangiare con gli occhi le loro specialità, e sedendo nel locale in stile Luigi XVI con boiserie bianca alle pareti e piccoli tavolini rotondi si può degustare i suoi dolci belli e buoni, accompagnati da una buona cioccolata.



CHAMBRES D'HOTES                LA VERDIERE
                                                       www.la-verdiere.eu
                                                       1839 rue de Lille
                                                       59262 Sainghin en Melantons
                                                       03 20 05 05 61
                                                       camera Cedre 130€
                                                       colazione inclusa
                                                       table d'hotes 30€/persona


 GIUDIZIO
la nostra camera Cedre
Una Chambres d'Hotes appena fuori di Lille, con un bel parco con colombe.
Una villa signorile in mattoncini con parcheggio nel giardino.
Le camere era accogliente e nei toni caldi del color grigio chiaro, dotata di tv.
Dalla camera si poteva vedere il parco della maison.
Il bagno era spazioso ed era dotato di vasca, mentre  i servizi erano separati.






l'anti-bagno della nostra camera

Abbiamo scelto di cenare alla table d'hotes perché imperversava il maltempo e non avevamo voglia di uscire con il temporale.
La scelta si è rivelata buona, e dopo aver preso un aperitivo con il padrone di casa nel salotto, abbiamo degustato un'ottima cena, con specialità regionali.
Anche la colazione era ben preparata.



parco della Verdiere dalla camera


CONCLUSIONI
Lille non è conosciuta come tante altre località francesi, forse perché è al confine nord.
Merita però una visita, per la sua architettura fiamminga che la caratterizza e per la signorilità dei suoi negozi e boutique.
Noi eravamo di passaggio in questa città, l'abbiamo visitata frettolosamente e sicuramente ci sarebbe voluto più tempo per vederla in maniera più approfondita.



martedì 22 maggio 2012

Flavigny: anice e cioccolato



Flavigny-sur-Ozerain è un piccolo borgo della Borgogna, designato tra i 100 paesi più belli di Francia.
Prende il nome da Flavinio, un soldato di Giulio Cesare che nel 52 a.C. aveva combattuto nella battaglia di Alesia contro Vercingetorige sulla sponda opposta a Flavigny, e aveva avuto in dono una terra sulla collina dove sorge il borgo attuale.
Poi i burgundi, tribù germanico-scandinave, si appropriarono di queste terre e vi fondarono un castellum.
La prima abbazia fu qui costruita sotto Clodoveo, ma un'altra fu ricostruita nel 719 e seguiva le regole di S.Benedetto.
Nel 755 furono portate in quest'abbazia le reliquie di St.Prix, come anche la cripta dell'abbazia ricevette le reliquie di Ste.Reine.
L'abbazia di St.Pierre fu inaugurata da Papa Giovanni VIII nel 878.
Dopo un periodo di grande sviluppo delle abbazie, con la Rivoluzione le proprietà ecclesiastiche divennero dello Stato, e i monaci le dovettero abbandonare.

SITO TURISTICO         www.alesia-tourisme.net


resti dell'abbazia di St.Pierre

I resti dell'abbazia di St.Pierre e la sua cripta con belle colonne carolinge copie delle originali, sono molto suggestivi.
Orari: 5 febbraio/marzo
                tutti i giorni       9.00/12.00
                                        14.00/18.00 
           Aprile/13 novembre
                lunedì/giovedì   8.30/11.30
                                        14.00/17.00
                mercoledì          8.30/11.30
                venerdì              8.30/11.30                 sabato/domenica             10.00/18.00
Costo gratuito


cripta di St.Pierre

abbazia di St.Pierre

copie delle colonne della cripta
esterno dell'abbazia


esterno dell'abbazia






L'accesso al borgo avviene tramite la Porte de Bourg del XIV secolo, munita un tempo di un ponte levatoio che fa parte delle fortificazioni medievali di Flavigny,.








Al centro del borgo i trova la chiesa di St.Genest del XI e del XIII secolo.

St.Genest


palazzo del XV secolo


Belle case e bei palazzi antichi riempiono le vie del borgo, con torrette, portali e decorazioni.
Si respira un' aria tranquilla, molto diversa dalla vita congestionata delle grandi città.


particolare del  palazzo del Donatore

torretta di un palazzo

tranquilla via di Flavigny






Pur essendo Flavigny un ameno luogo, è conosciuto soprattutto per due golosità: le Anis de Flavigny, i bonbon di zucchero ripieni di anice, e il film "Chocolat" del regista Lasse Hallstrom con Juliette Binoche e Johnny Depp.


La fabbrica delle Anis de Flavigny (www.anis-flavigny.com), sorge accanto all'abbazia di St.Pierre.
Questi piccoli confetti bianchi racchiudono un seme di anice, che viene raccolto in Spagna, Tunisia, Turchia e Siria, e che durante i secoli ha avuto un legame con il borgo.
fabbrica dei bonbon di anice
Giulio Cesare lo portò qui per curare i suoi soldati, mentre i monaci offrivano ai personaggi illustri che attraversavano questa regione i confetti creati con questi semi.
Sotto il re San Luigi il confetto raccolse grande successo tra le dame di corte e fu chiamato il "confetto della regina".
Le Orsoline lo produssero dal 1632 alla Rivoluzione.






boutique della fabbrica di bonbon
Quando con la Rivoluzione non venne più fabbricato in convento, rimasero solo pochi a fabbricare i bonbon nel borgo. Nel 1814 gli otto fabbricanti di anis vennero assorbiti in un'unica fabbrica che ancora diffonde l'aroma dell'anice e dei suoi confetti nel borgo.
La fabbrica si può visitare gratuitamente da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 11.00. La visita dura 10'.
Chiuso da Natale a Capodanno e 3 settimane in estate.



Annessa alla fabbrica si trova una boutique di vendita del loro famoso prodotto, racchiuso nelle caratteistiche scatoline ovali e sono create in diversi aromi.









In riferimento al cioccolato, Flavigny viene ricordata perché si girarono nelle sue vie e abitazioni la maggior parte delle scene del film "Chocolat", che uscì nel 2000.
Il film ebbe cinque nomination al Premio Oscar, anche se non gli venne conferita nessuna statuetta.





casa e bottega di cioccolato del film








La bottega di cioccolateria della protagonista, alla nostra visita era vuota e risultava in stato di quasi abbandono, e nulla nel borgo fa menzione del film, né ristoranti o negozi prendono il suo nome per attirare i turisti.
Flavigny è un tranquillo borgo che ha saputo mantenere la sua atmosfera medievale senza divenire meta di turismo di massa.






vetrina della bottega di "Chocolat"

piazza dove si ambientava il film

chiesa di St.Genest anche nel film


CONCLUSIONI
Se si è in Borgogna per un viaggio turistico, non si può non passare da questo borgo un po' dimenticato, molto piacevole per le sue caratteristiche medievali e per il suo complesso abitativo un tempo molto importante.
E poi, perché no...immaginare le scene del film che lo hanno reso noto al mondo.


sabato 19 maggio 2012

Nantes: ex capitale della Bretagna



Antica capitale della Bretagna dal 937 sino al secondo conflitto mondiale, Nantes ora si trova nel dipartimento della Loira Atlantica.
Ma il suo passato è legato agli avvenimenti che videro protagonisti i Duchi di Bretagna nella contesa del suo territorio con i re di Francia.
Sorge sulle rive della Loira e dista dal mare solo cinquantacinque chilometri.
Ed è al mare che deve il suo sviluppo: nel XVIII secolo era il porto principale della Francia.
Quando poi fu abolita la schiavitù nel XIX secolo, Nantes che acquistava zucchero di canna e schiavi sulle coste della Guinea e li vendeva nelle Antille, divenne un centro industriale.



SITI TURISTICI              www.nantes.fr
                                        www.nantes-tourisme.fr
UFFICIO TURISTICO      2 place Saint-Pierre  (vicino alla cattedrale)
                                        3 cours Olivier de Clisson (Feydeau)


CASTELLO DEI DUCHI DI BRETAGNA
www.chateau-nantes.fr
bastione del castello

torri del XV secolo



I duchi di Bretagna risiedevano con la loro corte in questa grande fortezza, sorta nel XIII secolo dove un tempo si trovava il castrum romano.
Nel XVI secolo divenne un residenza del re di Francia, mentre nel XVII secolo fu trasformata in caserma.
Ora al suo interno trova spazio il Museo Municipale che mostra un'esposizione d'arte popolare regionale.

ingresso al castello




L'aspetto attuale lo deve al Castello Ducale che fu costruito nel 1466, con mura a forma pentagonale e 7 torri cilindriche, di cui una a forma di ferro di cavallo (Tour du Fer-à-Cheval).
Nel cortile interno si trovano invece edifici di epoche diverse.
L'ingresso al castello avviene tramite un ponte levatoio che attraversa il fossato ancora pieno d'acqua, passando due torri che lo affiancano, di cui una (la Tour de la Boulangerie), un tempo fungeva da prigione.







Grand Gouvernement e Conciergerie
corte interna

All'interno delle mura il Grand Logis è in stile gotico a finestre crociate e lucernai a pinnacolo.
La Tour de la Couronne d'Or decorata da una loggia in stile italiano prende il nome da un pozzo vicino sormontato da una corona ducale in ferro battuto.
Nella corte si trova anche il palazzo rinascimentale del Grand Gouvernement dove vennero tutti i re francesi.


Grand Logis



Della fortezza originaria rimane il mastio poligonale, vicino alla Conciergerie del '600.
Costruito nel XVIII secolo, l'Harnachement è un edificio militare che si trova sul lato opposto al Logis.


loggia in stile italiano



 
Tour de la Couronne d'Or



















Orari: settembre/giugno  corte e mura 10.00/19.00   museo   10.00/18.00
           luglio/agosto         corte e mura   9.00/20.00 (sabato sino alle 23.00)
                                         museo 9.30/19.00
Costo museo o esposizioni temporanee 5€
          museo + esposizioni temporanee 8€


pozzo con corona ducale

interno del museo

cattedrale di St-Pierre et St-Paul



CATTEDRALE DI ST-PIERRE ET ST-PAUL
La Cattedrale fu costruita nel 1434 su un tempio romanico del VI secolo incendiato dai normanni, ma i lavori di costruzione andarono avanti sino al XIX secolo.
Il coro invece è stato costruiti nel XIX secolo in stile neogotico.
Nel 1972 un incendio distrusse il tetto e le volte.
L'interno appare molto slanciato, e grazie alla costruzione in tufo calcareo bianco la cattedrale è potuta arrivare ad un'altezza superiore a quella di Notre-Dame a Parigi.

portale della cattedrale






Nel transetto destro si trova il monumento funebre a Francesco II ultimo duca di Bretagna e della sua seconda moglie Marguerite de Foix, voluto dalla loro figlia Anna di Bretagna.
Il monumento che fu realizzato nel 1502/7 fu portato nella cattedrale solo nel 1817.
E' un capolavoro rinascimentale, con le statue giacenti attorniate da figure allegoriche e simboliche.






navata della cattedrale
tesoro della cattedrale





La cripta del XI secolo è romanica, e racchiude il tesoro della cattedrale e la statua di una Vergine con bambino del XVIII secolo.
Orari: gennaio/vigilia vacanze di Pasqua e Settembre/dicembre
                    sabato e domenica 15.00/18.00
           vigilia vacanze di Pasqua/14 luglio
                    sabato 10.00/12.30  15.00/18.00
           15 luglio/agosto
                     martedì/venerdì  15.00/18.00                                                 sabato 10.00/12.30  15.00/18.00
                     domenica 15.00/18.00


particolare del monumento funebre

monumento funebre a Francesco II
Passage Pommeraye






PASSAGE POMMERAY
E' una galleria su tre livelli costruita nel 1843, un passaggio tra rue Crébillon e rue de la Fosse che inizialmente era un mercato coperto.
Tra vetrate, colonne con allegorie e putti, e una scalinata in ferro si trovano 60 negozi che vendono prodotti un po' esotici.


Passage Pommeraye
scalinata Passage Pommeraye


Place Royale


PLACE ROYALE
Questa piazza fulcro del quartiere ottocentesco, ha al suo centro la Fontana della Loira, ed è dominata dalla guglia della chiesa di St.Nicolas.
Da essa parte la rue Crébillon che conduce a Place Graslin.


Place Royale con Torre di St-Nicolas
campanile della chiesa di Ste-Croix






CHIESA DI SANTE CROIX
La chiesa del centro cittadino del XVII secolo, si fa notare per il suo campanile ottocentesco, un tempo torre di un castello, con alla sommità un gruppo di angeli che suonano la tromba.



TEATRO GRASLIN
Il Teatro dell'Opera di Nantes, è stato costruito nel XVIII secolo.
Il suo pronao con 8 colonne in stile corinzio, domina la piazza che come il teatro, prende il nome da Graslin che ha voluto il quartiere.


Teatro Graslin


mascherone di un portone
ILE FEYDEAU
E' un quartiere creato dagli armatori e mercanti che si arricchirono con i loro commerci oltremare, che scelsero questa zona perla vicinanza al porto.
Negli anni 1920/40 sono stati coperti i numerosi canali che attraversavano questo quartiere, e di conseguenza non è più un'isola. Tanti i palazzi con numerose sculture in pietra, come teste di schiavi africani di cui si faceva il commercio.


palazzo nel ile Feydeau

Les Machines de Nantes

ILE DE NANTES
E' un'isola fluviale dove al posto degli antichi cantieri navali, oggi è sorto un parco nel quale meccanici-artisti hanno creato macchine riproducenti animali, quali un enorme elefante, che si animano come in un mondo dei sogni.
E' un mondo che un illustre concittadino di Nantes, Giulio Verne, amerebbe certamente, condividendolo con i bambini e con chi non avrebbe mai voluto crescere.
Orari: molto variabili, controllare sul sito
Costo 7€



RISTORANTE                                LA CIGALE
                                                         www.lacigale.com
                                                         4 place Graslin
                                                         02 51 84 94 94


decorazioni interne de La Cigale



GIUDIZIO
Questa brasserie divenuta a Nantes un'istituzione, con soffitti affrescati e piastrelle dorate, è in stile art decò
Si viene in questo ristorante per poter "mangiare" anche con gli occhi: le sue decorazioni murali creano un'atmosfera Belle Epoque davvero affascinante.





La Cigale


La cucina è quella tipica di una brasserie dove i frutti di mare fanno da padrone.
L'ambiente è raffinato, ma potendo mangiare a qualsiasi ora del giorno, dalle 7.30 alla mezzanotte, c'è un gran via vai di gente .
Consiglio di prenotare per non dover aspettare a lungo la lista d'attesa per un tavolo.
Un'esperienza culinaria e visiva da non perdere.






una sala ristorante
decorazione


insegna ristorante

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CHAMBRES D'HOTES                   CHATEAU DE LA SEBINIERE
                                                          www.chateausabiniere.com
                                                           La sabiniere - 44330 Pallet
                                                           02 40 80 49 25
                                                           06 17 35 45 33
                                                           camera Grande Chambre120€
                                                           colazione inclusa
                                                           piscina a disposizione


Chateau de la Sabiniere

GIUDIZIO
Questa Chambres d'Hotes  non si trova in Nantes, ma a mezz'ora dal suo centro.
Quando abbiamo visitato Nantes dovevamo proseguire un nostro viaggio, quindi questo castello votato all'ospitalità, era sul nostro percorso.







la nostra camera

Si trova vicino a Clisson, pittoresco borgo medievale, piacevole visita anche notturna per una cena.
La location è molto piacevole, in una bella proprietà con parco e piscina.
La padrona di casa è una signora un po' confusionaria, ma accoglie gli ospiti molto calorosamente.


il nostro bagno









la nostra camera Grande Chambre










La nostra camera, come dice il nome, era molto spaziosa, e così anche il suo bagno, munito di doppio lavandino e doccia.
Mobili antichi arredavano le camere e gli ambienti messi a disposizione degli ospiti.
La colazione era composta da prodotti fatti in casa e servita in un bel salone da pranzo.







RISTORANTE                            RESTAURANT DE LA VALLEE
                                                     www.restaurant-delavallee.com
                                                     1 rue de la Vallée
                                                     02 40 54 36 23
                                                     44190 Clisson
esterno del Restaurant de la Vallée

GIUDIZIO
Consigliatoci dalla padrona della Chambres d'Hotes, questo ristorante si è rivelato una scelta interessante.
All'inizio del ponte che attraversa il fiume che bagna Clisson, in un edificio medievale, è articolato in tre ambienti.




veranda panoramica del ristorante




Data la stagione primaverile della nostra visita, abbiamo scelto di cenare nella veranda che affaccia sul fiume e sul borgo antico.
Un bel panorama al tramonto ha allietato la nostra cena.
La cucina ricca di sapore e di spezie, aveva buoni spunti innovativi e veniva presentata con cura.




Ponte medievale di Clisson
castello di Clisson




castello di Clisson



CONCLUSIONI
Nantes è una bella città, attiva e dinamica. La sua storia e il suo patrimonio architetturale sono motivi per un viaggio interessante e piacevole, che può proseguire in direzione contraria allo scorrere della Loira, verso i famosi castelli della sua valle.
Un modo rilassante di visitare Nantes, con il quale si può avere una visuale d'insieme della città è prendere il trenino turistico che parte dalla piazza dove sorge la Cattedrale.