lunedì 22 ottobre 2012

Notte di Capodanno a Vienna



Se si vuol passare il Capodanno a Vienna, è già ora di preparare il viaggio.
Un gran numero di persone vogliono farsi coinvolgere in serate danzanti a ritmo di valzer, di cui Vienna è maestra.
E a Vienna ci si prepara sempre con grande anticipo, decidendo la location, lo stile della serata, l'abito da indossare e la musica con la quale passare l'ultimo giorno dell'anno.

stands lungo le vie

Numerosi balli in gran stile vengono organizzati in grandi hotel, in palazzi aristocratici, al Municipio, in musei e persino al palazzo imperale dell'Hofburg.
Naturalmente bisogna prevedere che in tali luoghi è di rigore l'eleganza al più alto livello, per passare una serata all'insegna della raffinatezza.

I negozi del centro di Vienna mettono in mostra per le signore bellissimi abiti da sera lunghi o corti, secondo i propri gusti e secondo l'etichetta dettata dal luogo scelto per il proprio Capodanno.
Ma anche per gli uomini il rigore nel vestire è d'obbligo.
Per un giorno vale la pena abbandonare i jeans e le scarpe da ginnastica per indossare giacche e cravatte, smoking o tight, e trasformarsi in eleganti gentlemen.


Vienna in festa

Naturalmente per partecipare a questi Gran Gala bisognerebbe saper ballare il valzer, ma niente paura, si può sempre partecipare a un mini corso accelerato, anche qualche ora prima della kermesse danzante.


balli lungo le strade

stand di portafortuna


Lungo le strade che portano alla Cattedrale di Santo Stefano, o lungo quelle dove si trovano i più conosciuti monumenti del centro e lungo il Ring, sin dal pomeriggio del 31 sono allestiti consolle con musica di ogni stile, stand con generi di conforto e gadget portafortuna di ogni tipo, a partire dai famosi porcellini.


ovunque "porcellini" portafortuna

Sul palco allestito nella piazza della cattedrale ballerini insegnano a ballare il valzer, e i passanti imparano l'ABC di questa danza.
Insomma Vienna, la capitale della musica, piena di colori e luci, diviene un'enorme sala da ballo!

ballerini insegnano il valzer in piazza






Attenzione: programmare il capodanno a Vienna è cercare l'albergo molto in anticipo.
Noi tre mesi prima abbiamo avuto difficoltà a trovarne uno per una sola notte (di solito richiedono un soggiorno a cavallo delle festività di più giorni),
all'HOTEL PENSION ARENBERG
Stubenring 2
265€ colazione compresa.


Le offerte per il divertimento di fine anno sono numerose.
Noi abbiamo scelto di passare il nostro Capodanno dell'anno scorso, in uno dei locali più noti dove ascoltare musica classica, il KURSALON.

Il programma della serata prevedeva, e prevede anche quest'anno, più momenti diversi per trascorrere la serata aspettando la mezzanotte.
S'incomincia recandosi al palazzo collocato nello Stadtpark, il  parco all'inglese cittadino.
Il Kursalon fu costruito tra il 1865 e 1867 in stile rinascimentale italiano.
Divenne ben presto il luogo d'incontro per la società viennese dell'epoca , per ascoltare musica e ballare il valzer: Johann Strauss suonò il suo primo concerto al Kursalon il 15 ottobre 1868.

Kursalon

L'edificio a due piani ospita quattro sale da ballo e al suo esterno vi è una terrazza di 1000 m² che affaccia sul parco.

Anche se non vi è un dress code obbligatorio, per non sentirsi un "pesce fuor d'acqua", consiglio di vestirsi in maniera elegante: le signore indossavano abiti da cockail e molte abiti lunghi, mentre i signori erano in giacca e cravatta, alcuni in smoking e altri in tight.

Si può decidere alla prenotazione dei biglietti (anche online), se si vuole iniziare la serata cenando alle 18.00 e ascoltare il concerto alle 20.15, o cenare alle 20.00 e ascoltare il concerto alle 22.30.
Noi abbiamo scelto sa seconda opzione, vale a dire il secondo turno.
Ma cosa fanno quelli del primo turno nell'attesa della mezzanotte?
Possono ballare e partecipare ad un valzer workshop per imparare i rudimenti dei questo ballo.



La cena viene servita in una grande sala allestita con tavoli rotondi da dieci persone, e ci si trova così a passare un po' di tempo con persone sconosciute di diversi paesi.
E' stato interessante per noi scambiare opinioni ed esperienze con le coppie di persone al nostro tavolo: una coppia americana (simpaticissima e molto allegra), una belga, una francese, e una molto distinta che veniva dall'Arzerbaigian.


La cucina era raffinata e ben presentata, ed includeva quattro portate di piatti elaborati e creativi, dal gusto ricercato.
Naturalmente c'era la possibilità di scegliere vino bianco o rosso secondo la propria preferenza.
Pur essendoci moltissima gente, c'era molto personale che si occupava solertemente del servizio e dell'accoglienza.
La cena era allietata dalla musica suonata da un pianista.


sala del concerto


Finita l'ottima cena ci siamo trasferiti nella sala da concerto, decorata con stucchi e oro, dove musicisti e cantanti si sono esibiti in musica e arie classiche dei fratelli Strauss e di Mozart.
La sala non è grande, e i posti divisi in tre settori sono assegnati secondo il prezzo della categoria scelta al momento della prenotazione.
Non essendo una sala da spettacolo, ma da concerto, si vedono bene gli artisti solo nelle prime file, quindi non c'è molta differenza tra il settore B o C.




Dopo il concerto durato circa un'ora e un quarto, era quasi ora dei festeggiamenti.
Ci siamo recati quindi sulla terrazza dove erano allestiti banconi con coppe di champagne preparate per il brindisi.

terrazza sul parco

Qui abbiamo assistito ad un bellissimo spettacolo pirotecnico a suon di musica di Strauss, davvero emozionante.
Nonostante facesse parecchio freddo, si poteva restare all'aperto grazie a numerose stufe.


La serata si è poi conclusa nella sala da ballo dove un'orchestra suonava musica di tutti gli stili, variando da quella di coppia a quella da discoteca, dal valzer alla musica anni ottanta, cercando di accontentare ballerini di ogni età.
E' stato molto divertente osservare arzille signore che con agilità da adolescenti ballavano ogni stile di ballo in maniera molto seriosa.



Si può anche scegliere di partecipare solo al concerto.
Per chi raggiunge in auto il Kursalon, c'è la possibilità di parcheggiare all'interno del parcheggio messo a disposizione.



Che aggiungere...una serata molto varia organizzata in maniera impeccabile, immergendosi nelle atmosfere di questa elegante città.
Alcuni potrebbero dire un po' da turisti, ma in fondo a Vienna si è turisti!

www.kursalonwien.at
Biglietteria online sul sito (in inglese)
Costo  330€   categoria VIP
           245€   categoria  A
           230€   categoria  B
           210€   categoria  C





mercoledì 17 ottobre 2012

Negozi di charme, brocante e vide grenier



Durante il nostro soggiorno in Francia, ho potuto praticare una delle mie attività preferite: lo shopping di oggetti e mobili, per la casa e il giardino, sui quali sia passato il fascino del tempo.

Dovendo arredare la nostra casa francese, ho incominciato a comprare riviste francesi sull'arredamento, ed ad innamorarmi di quel gusto charmant degli arredatori di questo paese.
Le mie preferite erano "Maison chic", "Art et decoration", "Campagne decoration" e "Maisons cosy".
Pian piano ho acquisito anch'io quel gusto, e il piacere della ricerca di oggetti e mobili che lo proponessero.



E in Francia non manca occasione di imbattersi, visitando città o piccoli borghi, in un mercato dell'usato, chiamato in francese "Vide Grenier" ("vuota soffitta").
Ci si trova di tutto, dagli oggetti particolari che si usavano un tempo (macinini da caffè, grammofoni, bidoni del latte) ai fondi di cassetto, dai giocattoli d'epoca a quelli usati moderni, dagli abiti e scarpe vintage a gioielli antichi, dagli attrezzi dei campi alle ferramenta per mobili antichi, dai libri impolverati e ingialliti dal tempo alle cornici vecchie che cadono a pezzi, dai merletti del corredo della nonna alle posate d'argento di tutti gli stili.



Ogni oggetto ha una storia da raccontare.
Chissà a chi sarà appartenuto?
In quante mani sarà passato o passerà ancora?
Chi lo possedeva, avrà sofferto a disfarsene?




E poi ci si chiede anche: questo oggetto, quanto può valere?
Si trovano a volte buoni affari, dettati di solito dall'ignoranza di chi vende la propria mercanzia, che non sa darne il giusto valore, e a volte invece sono i venditori che rifilano agli ignari acquirenti, le cosiddette "fregature".
Il divertente è proprio questo: barcamenarsi nel contrattare i prezzi.
Dopo esserci fatti scappare alcune buone occasioni, abbiamo iniziato a documentarci su alcuni articoli, come le ceramiche di Gien ad esempio, per essere più sicuri dei nostri acquisti.




Così, in tre anni che abbiamo vissuto in Francia, abbiamo portato a casa di tutto: da piccoli mobili vecchi e cornici che poi mio marito ha shabbato e reso originali, a gravure di moda e pubblicità di vecchi profumi.
Molte sono state le ceramiche antiche di cui ci siamo innamorati, e che ci hanno costretti a comperare un mobile per contenerle!
E poi ancora pentole e padelle vecchie in rame, batacchi per portoni, antichi occhiali da vista, calamai e tovaglie ricamate. Tutti oggetti di grande charme e dall'aria vissuta.
Abbiamo comprato anche un pozzo in ferro battuto che, non avendo un giardino nella casa francese, abbiamo tenuto in cantina, per poterlo sistemare un giorno nella nostra casa italiana.




Per poter sapere le date nelle quali poter trovare i vide grenier, quando eravamo in Francia, avevamo trovato un librettino dettagliato, che si poteva acquistare alle stazioni di servizio.
Così a volte partivamo per delle vere spedizioni!



Avevamo anche due posti fissi nel Cotentin, che frequentavamo regolarmente.

Uno si trova a Coutances, ed è un grosso magazzino dove si può lasciare mobili e oggetti in conto vendita, con prezzi che scalano a date fisse, man mano che passa il tempo che rimangono in deposito.
Il nome del mercatino dell'usato è:

LA CLE DES TEMPS
www.lacledestemps.com
Route de Lessay
50200 Coutances


L' altro posto che frequentavamo è un vero brocante, più o meno nella stessa zona del precedente luogo dei nostri acquisti, dove ti perdevi nell'infinità di oggetti di vari epoche e stili.
Un giorno abbiamo comperato due vecchie grate arrugginite, che dopo aver sabbiato, abbiamo decorato con colori tenui, e trasformato in consolle.
Il nome del brocante è:

AU FIL DU TEMPS
"Les Hameaux"
50390 Saint-Sauveur le Vicomte




Nel nostro passaggio nelle varie regioni della Francia, abbiamo sempre trovato mercati dell'antiquariato, a partire da quelli delle "pulci"di Parigi:

LES PUCES DE PARIS SAINT-OUEN
uno dei più grandi d'Europa, con 7 ettari di superficie, 14 mercati e 2000 gallerie tra antiquari e brocanteurs, nei pressi di Porte Clignancourt.
Orari   sabato/domenica/lunedì   in generale   9.30/18.30  secondo il mercato
www.marcheauxpuces-saintouen.com

mercato delle pulci di Saint-Ouen

MARCHE' DE LA PORTE VANVES
con 350 botteghe, non lontano dal quartiere di Saint-Germain-des-Pres, specializzato in mobili e oggetti antichi.
Orari      sabato/domenica    7.00/14.00
www.pucesdevanves.typepad.com



Ma anche centri più piccoli, periodicamente allestiscono mercati dell'antiquariato, come per esempio ogni prima domenica del mese nell'antico mercato medievale di Saint-Pierre-sur-Dives in Normandia,

mercato dell'antiquariato a Sant-Pierre-sur-Dives

Amo anche entrare in piccoli negozi di articoli della casa che prediligono lo stile shabby chic, e anche se gli oggetti in vendita non sono antichi, ma anticati, il valore cambia, ma il fascino rimane.
Insomma, un vero divertimento!




venerdì 12 ottobre 2012

Poitiers:" la città dei cento campanili"



SITO TURISTICO                    www.ot-poiters.fr
UFFICIO TURISTICO             45 place Charles de Gaulle

Si chiamava Lemonum quando era abitata dalla tribù dei Pictoni.
Conobbe la conquista dei romani nel I secolo a.C.
Nel III secolo si costruirono intorno al centro cittadino grandi mura.
Del V secolo è la costruzione di un battistero che testimonia la cristianizzazione del luogo.
Nel medioevo assunse un'architettura di carattere religioso: le sue chiese più importanti hanno origine romanica.
Tra il X e il XIII secolo s'instaurano in città i conti di Poitou e i duchi d'Aquitania, costruendo il loro palazzo sulla sommità dello sperone su cui era sorta Poitiers.



Poitiers combattè contro i Visigoti, gli Arabi e gli Inglesi che la tennero per venti anni sotto il loro dominio nel XIV secolo.
Nel 1431venne fondata un'università.
L'architettura della città venne poi influenzata dal Rinascimento, e sorsero bei palazzi alternati a case a pan de bois.


Poitiers viene chiamata "la città dei cento campanili" per il numero elevato dei suoi edifici religiosi.


Notre-Dame la Grande



Notre-Dame la Grande
La chiesa romanica del XII secolo, ha una bella facciata scolpita con tracce di policromia. Sopra il portale sono scolpiti episodi che vanno da Adamo ed Eva alla nascita di Cristo, e sono raffigurati gli apostoli.
Ancora più in alto verso il pignone si trova un Cristo in gloria.




facciata di Notre-Dame


portale di Notre-Dame

 

pignone e torri della facciata

particolare policromo delle decorazioni

Il decoro murale dell'interno della chiesa è del 1850.
La volta del coro è romanica, l'abside ha cappelle del XV/XVI secolo con volte gotiche di fine medioevo e rinascimentali.
Un gruppo scultoreo in marmo policromo illustra la sepoltura di Cristo.
Orari  9.00/19.00

navata di Notre-Dame

pulpito di Notre-Dame

abside di Notre-Dame


altare di Notre-Dame

gruppo scultorio della "sepoltura di Cristo"

battistero di Saint-Jean



Battistero di Saint-Jean
Questo battistero del V secolo, rimaneggiato nei secoli VII e XI, è la testimonianza più antica della Cristianità gallica.
Il decoro esterno della facciata è merovingio, ed è riprodotto all'interno.






interno di Saint-Jean

pitture murali del battistero
vasca battesimale

La vasca ottagonale serviva per il battesimo per immersione.
Sui muri vi sono pitture dell'epoca romanica (XI secolo) e gotica (XIII secolo).
Orari  ottobre/marzo     14.30/16.30                        martedì chiuso
           aprile/settembre  10.30/12.30  15.00/18.00  martedì chiuso
Costo 2€

reperti scultorei

Cattedrale di Saint-Pierre


Cattedrale di Saint-Pierre
L'inizio della costruzione della cattedrale risale all'anno 1160.
L'architettura che la caratterizza è in stile gotico, con volte ad ogiva molto bombate, quasi piccole cupole.
La facciata del XIII secolo ha i caratteri di quelle dell'Ile-de-France.




Cattedrale di Saint-Pierre


portale scolpito della Cattedrale

Il portale scolpito è sormontato da un rosone.
Il pignone è inquadrato da torrette e corona la sommità della facciata medievale.
Al suo interno si trova un organo del XVIII secolo, un retabolo barocco, stalli medievali e una vetrata romanica con Crocefissione.
Orari  8.00/19.30        estate
           8.00/tramonto  inverno




interno di Saint-Pierre
organo della Cattedrale

vetrata con Crocefissione

stalli medievali

retabolo barocco

navata di Saint-Pierre

S.Redegoda





Chiesa di Santa Redegonda
Alla sua costruzione portava il nome di Santa Maria entro le mura.
Quando nel 587 morì Santa Redegonda, e fu tumulata in questa chiesa, cambiò il suo nome con quello della Santa, e incominciò ad essere luogo di pellegrinaggio.







particolare del portale di S.Redegonda
interno della chiesa di S.Redegonda

cripta di S.Redegonda

interno di S.Redegonda

aside di S.Redegonda

particolare di un capitello policromo

colonne policrome di S.Redegonda
Nel 1099 fu ricostruita.
Ha un campanile-portico e una navata che risale al XIII secolo.
Alla fine del medioevo fu scolpito il portale in gotico fiammeggiante sul portico romanico.
Orari  8.30/18.00


Chiesa di Saint-Hilaire il Grande
La chiesa è dedicata al primo vescovo di Poitiers Saint-Hilaire sepolto nel 367.
Ha sei piccole absidi intorno all'abside dell'altare maggiore.
Il suo ampliamento è del XI secolo.
Fu distrutta durante la Rivoluzione e restaurata nel 1870.
E' iscritta nella lista del Patrimonio dell'Unesco perché facente parte del pellegrinaggio del cammino per Compostela.
Orari  9.00/19.00

Chiesa di Saint-Porchaire
La chiesa è stata costruita in epoca carolingia.
Il campanile-portico è del XI secolo: la parte inferiore è voltata ed è sormontata da due piani. La parte superiore finisce con un padiglione.
E' stata ricostruita nel XVI secolo.
Il suo interno è ad una navata rettangolare sorretta da una fila di tre colonne che la dividono in due zone, una per la parrocchia e una per il priore.

interno della chiesa di Saint-Porchaire


Palazzo dei Conti di Poitou-Duchi d'Aqutania



Palazzo dei Conti di Poitou- Duchi d'Aquitania
L'attuale Palazzo di Giustizia, ha visto assegnarsi diversi esercizi di potere, oltre ad essere stato la residenza di conti e duchi.









"Sala dei passi perduti"
Nacque intorno all'anno 1000 un edificio vicino alle antiche mura, e fu completato con una torre nel 1100.
La grande "Sala dei passi perduti", uno dei più belli edifici dell'architettura civile medievale in Francia, fu riedificata dai Plantageneti nel 1200.
I decori scolpiti del suo camino monumentale sono in stile gotico fiammeggiante e sono sormontati da larghe bifore.



camino monumentale della "Sala dei passi perduti"




Nel 1380 fu costruita la Torre Maubergeon (tribunale merovingio) e degli appartamenti privati ora scomparsi.
Dal XVIII secolo diviene un edificio sempre meno residenziale, mantenendo una funzione amministrativa.
Dopo la Rivoluzione divenne un Palazzo di Giustizia, e visitandolo si possono incontrare giudici in toga.

"Sala dei passi perduti"

Orari  2 gennaio/dicembre   8.30/12.00 13.30/17.00
           chiuso sabato, domenica e giorni festivi


Hotel de Ville
D'ispirazione rinascimentale è stato costruito tra il 1869 e il 1875.
A forma di U, presenta in facciata un portale sormontato da una loggia, da un orologio e da un campanile.

Hotel de Ville

Hotel Fumè

Hotel Fumè
Fu costruito nel XVI secolo per il sindaco della città.
In stile gotico fiammeggiante questo palazzo ha decorazioni scultoree raffinate.
Si può visitare la corte.
Orari  8.30/18.30   inverno
           9.00/18.00   estate              lunedì/venerdì


corte dell'Hotel Fumè

corte de l'Hotel Fumè




RISTORANTE                           LA SERRURERIE
                                                    www.laserrurerie.com
                                                    28 rue des Grandes Ecoles
                                                    05 49 41 05 14

ristorante "La Serrurerie"

GIUDIZIO
Posto vicino all'Hotel de Ville, questo ristorante molto frequentato, dal caotico andirivieni di turisti e giovani locali, ha preso il posto di un negozio di  ferramenta.
L'ambiente è particolare, con vetrine appese alle pareti piene di giocattoli d'epoca, scale in ferro e tavoli in legno.





I piatti spaziano troppo da una cucina all'altra, senza troppa cura nella presentazione o nelle cotture, e quindi non ci ha entusiasmato molto sotto il profilo gastronomico.
Consiglio quindi, dato che è anche bar, di entrare piuttosto per bere qualcosa.


CONCLUSIONI
Una città da scoprire, piacevole da percorrere a piedi nella sua zona pedonale e nelle tranquille vie limitrofe.
Poitiers è una città d'arte, come anche i borghi e piccole cittadine che la circondano.
Noi l'abbiamo visitata insieme a questi, e perciò abbiamo pernottato in due bei castelli che ospitano chambres d'hotes davvero di charme, che ti fanno sentire come una castellana di un'epoca passata.
Consiglio di vedere quindi i post "Poitou-Charentes: Chauvigny e l'abbazia di Saint-Savin" e "Poitou-Charentes: Parthenay e Thouars".