domenica 4 settembre 2016

Roma: la Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana


Il Piano Nobile di Palazzo Corsini (palazzo del quale ho già parlato nel mio post "Roma: la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini"), ospita oltre alla Galleria Nazionale d'Arte Antica anche la Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana.


Questa storica biblioteca deve il suo doppio nome alla fusione di due importanti biblioteche: quella dell'Accademia Nazionale dei Lincei, l'accademia scientifica più antica del mondo fondata nel 1603 da Federico Cesi, e quella Corsiniana, derivata dal collezionismo librario (XVIII/XIX secolo) della nobile famiglia, donata all'Accademia dal Principe Tommaso Corsini nel 1883.
Infatti una legge del 1871 impediva il trasferimento delle opere d'arte e della biblioteca della famiglia Corsini a Firenze, città nella quale i membri del casato, che aveva dato i natali a Papa Clemente XII, in quell'epoca stava facendo ritorno.

La biblioteca dell'Accademia ha invece avuto un'altra storia: nel 1630 venne acquistata dal liceo Cassiano dal Pozzo, rivenduta al Cardinale Alessandro Albani nel 1714 e messa all'asta nel 1857.
Parte di essa fu poi perduta nel naufragio della nave che la stava portando alla Biblioteca Imperiale di Berlino.

A queste due sezioni si è aggiunta nel 1924 una sezione Orientale donata da Leone Caetani duca di Sermoneta, che ha arricchito il Fondo Michele Amari del 1889.

La Sezione Corsiniana si avvale di 40.000 unità bibliografiche (tra cui 1.000 volumi, 2307 incunaboli, 3598 manoscritti, numerose aldine e cinquecentine), e oltre 130.000 stampe (che sono andate ad arricchire il Gabinetto Nazionale delle Stampe).

Tristano Corsiniano (Italia XIV sec. - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
La Sezione Accademica è composta da 500.000 volumi e 305 manoscritti della storia dell'Accademia.

Roman de la Rose (Francia XIV sec. - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
La Sezione Orientale possiede 26.000 volumi e opuscoli e 691 manoscritti.

testo in lingua orientale
La Biblioteca racchiude opere matematiche, geografiche, architettoniche, astronomiche, filosofiche, filologiche, storiche, letterarie, e testi astrologici, orientalistici, ermetici e alchemici. 
Ma anche carteggi di scienziati del XIX/XX secolo (tra i quali Levi-Civita, Marconi e Volterre), donazioni di Benito Mussolini, il Fondo del poeta Pascarella, il Fondo storico Caetani-Lovatelli, il Fondo Verginelli-Rota e la collezione dell'Accademia d'Italia.

La storia del luogo che ospita la biblioteca è legata strettamente alla famiglia Corsini.
Il Cardinale Neri Corsini per conservare la sua raccolta di volumi affittò inizialmente Palazzo Pamphjli a Piazza Navona.

Ritratto di Papa Clemente XII Corsini (Filippo della Valle)
Facevano parte della collezione di libri anche i 32.000 volumi che Papa Clemente XII Corsini aveva acquistato dal Cardinale Gualtieri, e che aveva poi donato nel 1733 al nipote Neri junior.
Clemente XII aveva però messo una clausola: i suoi eredi non avrebbero potuto dividere la biblioteca tra di loro, e nessun libro poteva uscire dalla collezione.

libreria della sala di lettura della Biblioteca
Nella raccolta vi erano anche opere messe all'indice.
Nell'ultima sala dedicata alle materie ecclesiastiche, si trovano opere di Calvino, di Lutero e l'Enciclopedia D'Alembert.

Poi affidò all'architetto Ferdinando Fuga il progetto di una biblioteca all'interno del palazzo acquistato a Via della Lungara.

infilata delle sale della Biblioteca Corsiniana
Una sfilza di quattro sale, più un vestibolo, erano gli ambienti predisposti ad accogliere la Biblioteca Corsiniana.

una sala della Biblioteca Corsiniana
una sala della Biblioteca Corsiniana
Ogni sala aveva una grande finestra per ben illuminare i luoghi destinati alla lettura.
I libri erano divisi per materia, e gli affreschi presenti sul soffitto e sugli sguinci delle finestre rappresentavano i temi dei libri conservati in ciascuna sala.

una delle sale della Biblioteca Corsiniana
Le pareti erano percorse da un fregio dipinto a tempera su tela dove erano raffigurati a trompe l'oeil i busti degli autori delle opere più rappresentative.

fregio a trompe l'oeil con busti di uomini illustri

Stefano Parrocel, Sebastiano Conca, Vincenzo Meucci e Gregorio Guglielmi si occuparono della decorazione delle sale.

Nel soffitto della sala dedicata alla Filologia e alle Lettere, Stefano Parrocel ha rappresentato Apollo sul Monte Parnaso.

Apollo sul Monte Parnaso (Stefano Parrocel)
Sebastiano Conca ha realizzato l'Allegoria delle Scienze nella sala dedicata a queste discipline.

Allegoria delle Scienze (Sebastiano Conca)
L'Allegoria della Storia che ordina al Tempo di scoprire la Verità fu affrescata nel soffitto della Storia Profana (prima sala) da Gregorio Guglielmi.

Allegoria della Storia che ordina al Tempo di scoprire la Verità (Gregorio Gglielmi)
Il Trionfo della Religione sull'Eresia di Vincenzo Meucci decora la sala di lettura dedicata alle materie ecclesiastiche.

Trionfo della Religione sull'Eresia (Vincenzo Meucci)
particolare del Trionfo della Religione sull'Eresia (Vincenzo Meucci)
Il soffitto della sala chiamata Salone delle Udienze Solenni, dove oggi si apre e si chiude l'anno accademico Linceo, venne decorato invece nel 1885 da Domenico Bruschi.

soffitto del Salone delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
particolare della Sala delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
Al centro del soffitto lo stemma con la lince, emblema dei Lincei, affiancato dagli stemmi dei Savoia.

stemmi dei Savoia e dei Lincei nel soffitto del Salone delle Udienze Solenni (Domenico Bruschi)
Nell'Ottocento, in questa sala illuminata da grandi lampadari di cristallo, i Corsini organizzavano feste da ballo.
Dopo il passaggio del palazzo dai Corsini allo Stato Italiano, il salone entrò a far parte della Biblioteca.

Sala delle Udienze Solenni allestita con una mostra
Tra questa sala e il vestibolo della biblioteca vi sono altre sale con soffitti anch'essi decorati con scene mitologiche.

una delle sale tra la Sala delle Udienze Solenni e il vestibolo della Biblioteca Corsiniana
uno dei soffitti delle sale tra la Sala delle Udienze Solenni e il vestibolo della Biblioteca Corsiniana
uno dei soffitti delle sale tra la Sala delle Udienze Solenni e il vestibolo della Biblioteca Corsiniana
uno dei soffitti delle sale tra la Sala delle Udienze Solenni e il vestibolo della Biblioteca Corsiniana
uno dei soffitti delle sale tra la Sala delle Udienze Solenni e il vestibolo della Biblioteca Corsiniana

Nel vestibolo si trovano ritratti in marmo di personaggi romani realizzati nel XVII/XVIII secolo e la tela raffigurante Papa Clemente XII col nipote Cardinale Neri Corsini

vestibolo: ingresso verso le sale della biblioteca 
vestibolo: ingresso verso la Sala delle Udienze Solenni e le altre sale della biblioteca
Ritratto di Adriano (XVII/XVIII sec.)

Clemente XII e il Cardinale Neri Corsini






















Nella biblioteca è presente un globo in legno della Volta Celeste, che un tempo era accoppiato ad uno della Terra scomparso durante a Seconda Guerra Mondiale.
Si racconta che Mussolini lo abbia regalato ad Hitler.

globo della volta celeste
In una sala è esposto anche un astrolabio.

astrolabio o sfera armillare

Il Cardinale Neri Corsini aprì nel 1754 la biblioteca al pubblico, nelle ore in cui gli altri luoghi di lettura pubblici erano chiusi.
Anche oggi la biblioteca è aperta al pubblico, con anche un catalogo consultabile in rete (www.sbn.it).

vestibolo con ingresso alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana
Abbiamo visitato la Biblioteca in occasione della mostra "I libri che hanno fatto l'Europa", nella quale erano esposti 180 libri manoscritti latini e romanzi arabi, greci ed ebraici, dal IX al XV secolo, dal periodo carolingio alla scoperta della stampa, provenienti sia dalla stessa Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei che da alcune biblioteche pubbliche romane (Vallicellina, Casanatese, Angelica, Nazionale) e dalla Biblioteca Apostolica Vaticana.

Sono in mostra l’Ars poetica di Orazio, il De Vulgari eloquentia di Dante Alighieri, il De architectura di Vitruvio, gli Elementa geometriae di Euclide, lo Speculum astronomiae di Alberto Magno, il De instituzionae musica di Boezio.

E poi la Bibbia, le Comoediae di Terenzio, le Metamorphoes di Ovidio e una Iliade del Duecento.
 
Sono esposte la prima edizione stampata della Commedia di Dante Alighieri (1472 Johann Neumeister e Evangelista Angelini), quella illustrata da Botticelli e commentata da Cristoforo Landino e l'edizione commentata da Jacopo della Lana.

Commedia di Dante Alighieri (1472 Johann Neumeister e Evangelista Angelini - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
Commedia di Dante Alighieri (1481 Nicolò di Lorenzo - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
Commedia di Dante Alighieri (1481 incisioni derivate da disegni di Botticelli - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana))
Commedia di Dante Alighieri (1471 con commento di Jacopo della Lana - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
Vi è anche un canone manoscritto di Boccaccio che raccoglie alcune sue opere insieme ad altre di Dante, Petrarca e Cavalcanti.

canone manoscritto da Boccaccio (Firenze XIV sec. - Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana)
Di Francesco Petrarca sono un'edizione tascabile delle Rime e Il Canzoniere trascritto e copiato dallo stesso autore insieme ad un copista.

Il Canzoniere di Petrarca (1367/1374 - Biblioteca Apostolica Vaticana)

Dopo una breve chiusura estiva, la mostra riaprirà il 12 settembre e si protrarrà fino al 9 dicembre 2016.
Vi invito a visitarla! 

www.lincei.it/biblioteca
Orari della Biblioteca: lunedì         9.00/13.00
                                     martedì      9.00/17.00
                                     mercoledì    9.00/13.00
                                     giovedì       9.00/17.00
                                     venerdì       9.00/13.00
CHIUSA ad agosto

Orari della mostra:      lunedì         9.00/13.00
                                     martedì      9.00/17.00
                                     mercoledì    9.00/13.00
                                     giovedì       9.00/17.00
                                     venerdì       9.00/13.00
                                     prima domenica del mese   10.00/18.00
Costo: GRATIS


CONCLUSIONI
Il fascino elegante che si può apprezzare visitando questa biblioteca-museo è davvero grande.
In occasione di una visita dell'attigua Galleria Nazionale d'Arte Antica, vi siamo entrati un po' per caso, incuriositi dal fasto del soffitto della Sala delle Udienze Solenni che s'intravedeva già dal vestibolo del Piano Nobile del palazzo.
Una vera scoperta, che ci ha lasciati davvero affascinati e ammaliati dalla cultura che questo luogo ha racchiuso e oggi conserva per noi posteri.


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