domenica 14 maggio 2017

Il Liberty a Roma: il Villino Ximènes


Una delle poche testimonianze del Liberty a Roma è il cosiddetto Villino Ximènes.

Questa costruzione poco conosciuta, da poco restaurata dopo un periodo d'abbandono e degrado, si trova in Piazza Galeno, vicino a Villa Torlonia nel quartiere Nomentano.
 
Villino Ximènes
Fu questo il primo edificio costruito a Roma seguendo i dettami di quella corrente artistica e filosofica che interessò l'architettura e le arti applicate in voga tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, chiamata in Italia Liberty.

Fu costruito nel 1902 per l'artista palermitano Ettore Ximènes (1855/1926), figlio d'arte, appartenente ad una famiglia di origini spagnole.

Di questo artista, uno de più noti scultori del secondo Ottocento, che vinse il concorso per l'Esposizione di Torino nel 1890 con il suo Ciceruacchio (collocato un tempo sul Lungotevere in Augusta, e poi spostato sul viale della passeggiata del Gianicolo a Porta S.Pancrazio), si ricordano a Roma il gruppo allegorico marmoreo del Diritto al Vittoriano, la Quadriga in bronzo sul Palazzo di Giustizia, e la Rinascita, la statua d'ispirazione preraffaellita conservata alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna.

Quadriga (Ettore Ximémenes - Palazzo di Giustizia)
Ciceruacchio (Ettore Ximènes - Passegiata del Gianicolo)
Il Diritto (Ettore Ximènes - Vittoriano)
Rinascita (Ettore Ximenes - Galleria Nazionale d'Arte Moderna)

L'edificio a due piani, a forma di L di 700mq, venne progettato dall'architetto palermitano Leonardo Paterna Baldizzi e decorato dallo stesso Ximènes.

decorazioni del secondo piano del Villino Ximènes
L'esterno rimanda allo stile Liberty siciliano, ispirandosi all'architettura normanna palermitana.

Per la costruzione e  la decorazione degli esterni sono stati usati vari materiali, tra i quali blocchi di tufo siciliano bruniti, prefabbricati in cemento bianco (cornici e balaustre delle finestre), maioliche in ceramica (false piattebande delle finestre), fregi in stucco e decorazioni marmoree (grappoli d'uva, pigne, palme).

finestre e fregio
particolari della decorazione esterna del villino
particolari della decorazione esterna del villino
particolari della decorazione esterna del villino
Divide i due piani dell'edificio nella facciata di Piazza Galeno un fregio orizzontale in stucco scolpito a rilievo, sul quale sono rappresentati uomini di diverse epoche e provenienza, dall'uomo preistorico o egizio fino a quello ottocentesco o giapponese, che procedono in processione verso un'Ara Artium rappresentata in posizione centrale.

fregio della facciata del Villino Ximènes
particolare del fregio del Villino Ximènes
particolare del fregio del Villino Ximènes
Vivacizzano la facciata le incorniciature con maioliche a motivi floreali stilizzati delle finestre ad arco, diverse l'una dall'altra.

Il cornicione traforato presenta al di sotto una decorazione anch'essa a ceramica.

cornicione a traforo e decorazione a ceramica
cornicione a traforo e decorazione a ceramica
Sul tetto svettano due parafulmini in ferro e un comignolo con quattro galli e una clessdra.
L'iscrizione "RUIT HORA" ("Il tempo scorre via"), tratta da Orazio, e i galli simbolo del nuovo giorno, sono un incitamento a non perdere tempo.

parafulmini in ferro
comignolo con i quattro galli
In posizione centrale nel registro alto dell'edificio vi è una loggia a nicchia, incorniciata da un fastigio allegorico, figure femminili e foglie di palma.

loggia a nicchia della facciata del Villino Ximènes/Madonna col Bambino (Rossana Lancia)
particolare della decorazione della loggia
L'affresco della Madonna col Bambino di Rossana Lancia è un'opera eseguita in un secondo tempo, quando l'edificio negli anni '30 fu venduto ad un ordine religioso.

decorazione del lato sinistro del Villino Ximènes
Con il passaggio di proprietà venne anche modificato il lato sinistro della costruzione, e l'ingresso all'atelier dell'artista, costituito da un arco affiancato da due pilastri formati da due giganti figure femminili, chiuso e sostituito da due finestre.

ex ingresso all'atelier con profili di figure femminili
particolare di una figura femminile dell'ingresso all'atelier
Andò così perduto lo studio di Ximènes, chiamato Galleria delle Statue, che occupava il centro dell'edificio.

arco d'ingresso all'atelier tamponato
L'ingresso all'ex residenza dell'artista si trova su Via Cornelio Celso.

ingresso del villino su Via Cornelio Celso
decorazioni dell'ingresso principale del villino
La breve scalinata immette nell'atrio d'ingresso con pareti in legno e vele delle volte decorate da pitture che richiamano temi medioevali e con nastri con motti.
Le pitture delle pareti sono tratte dalle fiabe delle tradizioni siciliane, raccolte e studiate dallo scrittore e antropologo palermitano Giuseppe Pitrè.

atrio d'ingresso del Villino Ximènes
volta dell'atrio d'ingresso del Villino Ximènes
particolare della decorazione della volta
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
decorazioni dell'atrio a tema medievale
A sinistra dell'ingresso una porta a vetri con motivi floreali stilizzati, introduce nel Fumoir, decorato con ghirlande e farfalle.

fumoir
accesso all'ingresso
accesso al salone
Il Salone ha una decorazione con rami di crisantemi e un soffitto ligneo a cassettoni dipinti.

salone
salone
soffitto a cassettoni del salone
decorazione con crisantemi
decorazione con crisantemi
decorazione della sovrapporta del salone
decorazione della soprafinestra del salone
Lungo le pareti corre una pittura che raffigura i maestri della scultura: Gian Lorenzo Bernini, e Donatello intento a scolpire il S.Giorgio con alle sue spalle la statua del David.
Si riconoscono anche Papa Urbano VIII, il Cardinale Mazzarino e il busto di Luigi XIV.

parte del fregio del salone
parte del fregio del salone: G.Lorenzo Bernini, busto di Luigi XIV, Papa Urbano VIII e il cardinale Mazzarino
partedel fregio del salone:Donatello che scolpisce il S.Giorgio

La Sala da pranzo s'affaccia con un'ampia vetrata su quello che un tempo doveva essere un giardino.

Sala da pranzo
vetrata che affaccia sul giardino
In questa stanza il mobilio in stile Liberty è originale. 
La sala è rivestita in cuoio e stucchi, insieme a pannellature lignee e di vetro a finto oro, interrotte da mensole floreali.

pannellature in legno, decorazioni in vetro e oro, rivestimenti in cuoio della sala da pranzo
decorazioni della sala da pranzo
particolari della decorazione della sala da pranzo
particolari della decorazione della sala da pranzo
particolari della decorazione della sala da pranzo
particolari della decorazione della sala da pranzo
Ricorre il motivo della coda del pavone.

decorazione a coda di pavone
Lungo la congiunzione tra pareti e soffitto corre un fregio in rilievo ad intreccio vegetale, e al di sotto vi sono raffigurazioni di nature morte.

fregio della sala da pranzo
fregio della sala da pranzo
fregio della sala da pranzo
Dal soffitto pende un lampadario attorniato da un cerchio floreale in rilievo con fanciulle o ninfe che danzano.

soffitto della sala da pranzo
particolare del rilievo del soffitto della sala da pranzo
particolare del rilievo del soffitto della sala da pranzo
particolare del rilievo del soffitto della sala da pranzo
Anche molto belle sono le porte a vetri che separano i vari ambienti decorate con motivi vegetali, i soffitti e i pavimenti in legno o in maioliche.

porta a vetri
porta a vetri
lunetta di una porta a vetri
soffitto di un piccolo ambiente del salone
pavimento a maioliche
pavimento in legno ad intarsi
Oggi il Villino Ximènes è proprietà delle Teresiane, un ente laico spagnolo che ne ha fatto un pensionato universitario, al quale va richiesto il permesso di visitare la residenza.

CONCLUSIONI 
Anche se purtroppo la facciata del Villino Ximènes appare deturpata da una pompa di benzina, merita di fermarsi ad osservare le sue decorazioni esterne, testimonianza di quello stile che a Roma non ha più tanti edifici che ne mostrino i dettami.
Il Villino Ximènes è quindi un angolo di Liberty a Roma, ma anche di Sicilia, per le sue decorazioni dove gli agrumi prodotti in questa terra sono sempre riproposti e per gli alberi coltivati nel suo giardino.
Poter visitare i suoi interni poi, aiuta ad entrare nell'atmosfera degli anni '30, così particolare, ma ormai così lontana.

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