sabato 17 dicembre 2022

Fez: Dar Seffarine, alloggiare in un'antica casa

Durante la nostra permanenza nella città imperiale di Fez, abbiamo scelto di soggiornare in un dar ("dar" in arabo = "casa"). La nostra scelta è caduta su uno dei primi boutique-hotel realizzati nella Medina Fes el-Bali, un dar antico 600 anni:


                                            DAR SEFFARINE

                                            https://www.darseffarine.com/

                                            14 Derb Sbaa Looyate

                                            0671 113 528

Questo magnifico dar è posto nel Sud della Medina, vicino a Place Seffarine da cui prende il nome, a Place R'Cif e alla sua omonima porta (Bab R'Cif), e all'Oud Fes, il fiume che scorre sotterraneo nella Medina, ma che in quest'area è scoperto e attraversato da un ponte. E' anche vicinissimo alla Moschea Qarawiyyin e all'antichissima sua biblioteca.

Sono questi luoghi che ci hanno dato il benvenuto in questa affascinante città, e che abbiamo attraversato con la persona che ci è venuta a prendere a Bab R'Cif, accompagnato al parcheggio più vicino e guidato fino al nostro alloggio.

L'aspetto esterno appare semplice e forse un po' trasandato, ma dopo aver varcato il portone d'entrata, e percorso un corridoio, si arriva ad un cortile molto luminoso all'interno di alte mura, e si capisce che l'interno di questa struttura mostra tutt'altra sembianza.

ingresso del Dar Seffarine

abiti tradizionali decorano il corridoio d'accesso al cortile centrale

Siamo stati accolti dal proprietario Alaa come degli amici in visita, davanti ad un fumante the marocchino. 

thè al Dar Seffarine

Mentre chiacchieravamo amabilmente, su un foglio di quaderno ci ha disegnato una mappa dei dintorni del dar e dei percorsi per raggiungere, senza perderci, i luoghi d'interesse della Medina (mappina che si è rivelata molto preziosa e che conserviamo come ricordo).

Attraversando la cucina aperta agli ospiti, siamo stati poi condotti nel cuore del dar, un magnifico cortile centrale sul quale affacciano le sette camere della struttura.

cortile centrale

soffitti in legno dipinto

architravi in legno

decorazioni in stucco

alti pilastri decorati

pavimento in marmo e zelliges

apertura del cortile verso il cielo 

Pavimento in zelliges e marmo, altissimi pilastri decorati con motivi islamici scolpiti in gesso e legno intagliato, due salette comuni arredate con sobri mobili e tessuti tradizionali marocchini, illuminate da lampade in ferro intagliato...questo è ciò che colpisce lo sguardo entrando nel fulcro intorno al quale ruotano tutti gli ambienti del dar.

una delle salette comuni del cortile centrale

una delle salette comuni del cortile centrale

saletta comune del cortile centrale

saletta comune del cortile centrale

Si è attratti, col naso all'insù, dai mille particolari della decorazione e dalla grandiosità dell'ambiente, e si è immersi in un'atmosfera che riporta ad una diversa cultura e ad un'altra epoca.

decorazione a zelliges

decorazioni a zelliges

decorazioni a zelliges

decorazioni a zelliges

decorazioni dei pilastri

particolari della decorazione del cortile

decorazioni in stucco del cortile

decorazioni in legno dipinto

decorazioni in legno dipinto

soffitto in legno intagliato

Grazie all'amore e alla preparazione professionale dei suoi proprietari, un architetto iracheno e una graphic designer norvegese, dopo quasi tre anni di lavori questo antico dar è potuto tornare ai suoi originali splendori.

Sul cortile centrale s'affacciano anche due camere, chiuse da porte in legno di cedro intagliato alte quattro metri. 

una porta di una camera del cortile centrale

Quando queste camere non sono occupate da ospiti le porte vengono lasciate spalancate per poter guardare, come in una casa di amici, gli ambienti che compongono il dar.

Suite Kobbe

Suite Kobbe

ingresso alla camera Blaine

camera Blaine

camera Blaine

bagno camera Blaine

Una scala dagli alti e stretti gradini conduce ai piani superiori dove si trovano le altre camere e suite.

scale d'accesso ai piani superiori

finestre con grate delle camere al primo piano

Tra il pian terreno e il primo piano si trova un passaggio un po' nascosto che permetteva di vedere cosa succedeva al pian terreno senza essere visti.

passaggio nascosto

Al primo piano si trova la Suite Annika da noi prenotata, un'ampia camera (40 mq), composta da tre ambienti dagli alti soffitti.

Suite Annika

Un corridoio interno alla camera permette tramite ampie grate di affacciarsi sul cortile interno ed ammirare da molto vicino le decorazioni degli alti pilastri.

corridoio della suite che affaccia sul cortile centrale

grate con affaccio sul cortile centrale

cortile centrale visto dalla suite

Tendoni separano il corridoio dall'area salotto, arredata con un comodo divano e un tavolo scrivania con sedie in legno intagliato, lampade in metallo lavorato e grandi tappeti. 

angolo salotto della suite

angolo salotto della suite

Il letto come in un'alcova è separato dal resto della camera da una struttura in legno (penso possa essere stata la facciata di una bottega). Questa parte della suite affaccia su un vicolo esterno.

alcova con letto

alcova con letto 

il letto della suite 

Nello spazio che conduce al bagno vi sono un antico armadio e un altro affaccio sul cortile interno.

le tre parti in cui è divisa la suite


Il bagno, piastrellato in bianco e blu, è dotato di doccia e di lavandino in rame. Rispetto alla camera può risultare di piccole dimensioni.

bagno della suite Annika

bagno della suite Annika

Se dalla nostra camera si salivano altri scalini si poteva accedere alla terrazza articolata su più livelli posta sul tetto del dar, dalla quale poter ammirare comodamente seduti su divanetti il panorama sulla Medina.

terrazza del Dar Seffarine

terrazza del Dar Seffarine

panorama sulla Medina visto dalla terrazza

panorama sulla Medina visto dalla terrazza

Bab R'Cif vista dalla terrazza

Oud Fes e Medersa Seffarine vista dalla terrazza

Moschea Qarawiyyin vista dalla terrazza

Medina by night dalla terrazza

Medrasa Seffarine e Oud Fes by night dalla terrazza

luci sulla città dalla terrazza

Bab R'Cif by night dalla terrazza

Sempre sulla terrazza è posta la sala della colazione, dove vi è un unico lungo tavolo al quale la mattina prendono posto tutti gli ospiti del dar

sala colazione

sala colazione

colazione al Dar Seffarine

Il Dar Seffarine ha infatti adottato in questo caso l'accoglienza della table d'hotes: gli ospiti sono invitati a far colazione in modo conviviale e conoscere, come se fossero ospitati da amici, coloro che hanno scelto questo dar come alloggio. La stessa convivialità è richiesta se si vuole cenare nel dar. 

Vi chiederete se il Dar Seffarine potrebbe migliorare qualcosa ...forse la colazione: pur includendo specialità marocchine, mi aspettavo più varietà e una preparazione più accurata per lo standard della struttura.


CONCLUSIONI                                                                                                                           Si può dire che Dar Seffarine colpisca per la sua magnificenza e alla stesso tempo per la sua sobria eleganza. Soggiornare tra le sue mura per due notti ci ha permesso di tornare indietro nel tempo e di immergerci nel lusso di un'antica e ricca casa marocchina. Davvero notevoli i lavori di ristrutturazione e l'arredamento ricercato. Al calare della sera vengono accese nel patio numerose lampade e candele che rendono ancor più romantico e caloroso il soggiorno nel dar. Ottima l'accoglienza del personale attento e gentile. Ottimo anche il rapporto qualità/prezzo.



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