martedì 19 marzo 2024

Lanzarote: El Golfo e il Charco de los Clicos

Nella parte Sud-occidentale di Lanzarote, all'interno del Parco Naturale dei Vulcani, si trova un piccolo borgo marinaro circondato dalla lava: El Golfo.

El Golfo

El Golfo, appartenente al comune di Yaiza, si estende lungo la costa con le sue case basse dai muri bianchi, i tetti piatti e le imposte blu o verdi.

Lungo la sua via principale, a ridosso della spiaggia, si allineano molti ristoranti di pesce, ma le sue attrattive sono poste a poche centinaia di metri a Sud dell'abitato: la Playa el Golfo e il Charcho de los Clicos.

El Golfo e i sentieri sterrati per la Playa El Golfo e per il Charco de los Clicos

Arrivati al parcheggio che si trova prima di entrare nel villaggio, si può accede a tutti e due i siti. Dal promontorio sulla sinistra del parcheggio si dipartono due percorsi sterrati.

Playa El Golfo (e percorso per guardarla dall'alto)

Il percorso che prosegue sul promontorio conduce alla vista dall'alto della Playa El Golfo, la spiaggia di sabbia nera vulcanica sulla quale sono tirate a riva le imbarcazioni dei pescatori.

Playa El Golfo

Playa El Golfo

L'altro percorso conduce invece sul Mirador del Charco de los Clicos. Da questo punto panoramico si può godere del panorama su una delle più gettonate attrattive naturali di Lanzarote: il Charco de los Clicos.

Charco de los Clicos

Charco de los Clicos

Il Charco de los Clicos è una spettacolare laguna verde, posta a circa 50 m dalla riva della spiaggia di sabbia nera (Playa de los Clicos), chiusa all'interno di un'enclave vulcanica (Montana del Golfo).

Playa de los Clicos

Il Charco de los Clicos si è quindi formato in un vulcano sottomarino, di cui rimane solo mezzo anello di tufo del cratere, alto al massimo 157 m.. Il resto dell'anello è stato inghiottito dal mare, essendo stato eroso dalle intemperie, dal vento e dalle onde dell'oceano. 

parte sommersa del cratere

parte sommersa del cratere


colata lavica verso l'oceano

rocce vulcaniche

rocce vulcaniche

colata lavica vulcanica

La presenza dell'acqua nella laguna è dovuta ad infiltrazioni attraverso fessure sotterranee.

Il suo caratteristico colore verde che la rende così particolare e attraente, è dovuto alla concentrazione di Ruppia maritima, una pianta d'acqua dolce che cresce nelle zone costiere in acque salmastre perché tollera il sale. Essa produce clorofilla e dona all'acqua diverse sfumature di verde a seconda del periodo dell'anno. Il colore della laguna lo si deve anche alla presenza di zolfo nell'acqua. 

Un'altra caratteristica della laguna è l'alta salinità della sua acqua, addirittura più alta di quella del Mar Morto.

A far risaltare il colore verde dell'acqua sono il contrasto con la sabbia nera e lo sfondo rosso, arancione e giallo del cratere vulcanico.

Charcho de los Clicos, letteralmente la "Pozzanghera dei clicos", prende nome da un mollusco bivalve commestibile (clico) che fino al XVIII secolo si trovava in questa laguna verde. Si racconta che poi qualcuno ebbe l'idea di introdurre nell'acqua due grosse tartarughe che sterminarono questi "clicos".

Si può ammirare questo spettacolo della natura solo dall'alto perché è recintato ed è una zona protetta.

CURIOSITA': Il Charco de los Clicos è stato lo sfondo di scene di alcuni film: qui si sono girate una scena romantica tra Penelope Cruz e Lluis Homar del film "Gli abbracci spezzati" di Pedro Almodovar (2009), una scena in cui Raquel Weich usciva dall'acqua con un bikini preistorico in pelle nel film "Un milione di anni fa" (1966), e scene dei film "Take a hard ride" (1975), "Enemy mine" (1985) e "La Iguana" (1988).

CURIOSITA': La spiaggia di ciottoli vulcanici contiene olivina (silicato di ferro e magnesio), una pietra dura di color verde con sfumature giallastre, trasparente e brillante, impiegata per realizzare gioielli. Nell'antico Egitto era usata per rituali sacri, i Crociati la portarono dalla Terrasanta e durante il Rinascimento si pensava avesse proprietà talismatiche.

Costo: GRATIS

CONCLUSIONI                                                                                                                           La natura riesce sempre a sorprenderci! Anche in questo caso ha saputo trasformare la forza distruttrice di un fenomeno naturale catastrofico come può esserlo un'eruzione vulcanica in qualcosa di sorprendente e affascinante. E' questa un'attrazione dell'isola davvero da non mancare! Proseguendo sulla strada che conduce alle grotte marine Los Hervideros, s'incontra la Playa de Montana Bermeja con un Mini Charco Verde, con acque più limpide e meno verdi. 

Mini Charco Verde

Mini Charco Verde


Mini Charco Verde


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