sabato 24 ottobre 2015

Roma: la Chiesa di S.Benedetto in Piscinula


Dopo aver scritto alcuni post sulla fondazione dei primi monasteri benedettini a Subiaco e a Montecassino, ho pensato che non potevo non dedicare un post alla permanenza, leggendaria o veritiera che sia, di S.Benedetto a Roma.

S.Benedetto nacque a Norcia intorno al 480 d.C., subito dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, da una famiglia agiata della gens Anicia.

Suo padre, console e capitano generale dei Romani nella regione di Norcia,  all'età di dodici anni lo mandò a Roma ad intraprendere gli studi letterari e giuridici, accompagnato dalla nutrice Cirilla, al quale con la sorella S.Scolastica era stato affidato dopo la morte della loro madre.

A Roma S. Benedetto non trovò che corruzione e dissolutezza, e quando aveva diciassette anni lasciò la città per rifugiarsi nell'attuale Affile, nella valle dell'Aniene, dove compirà miracoli, fonderà monasteri ed elaborerà la regola monastica benedettina.

Ma nei pochi anni che soggiornò a Roma, il Santo dove visse e cosa fece?

La leggenda narra che abitò nella casa paterna a Trastevere, la domus Aniciorum.
Visse rifugiandosi nella preghiera e nella solitudine in una angusta cella accanto alla quale sorse prima un oratorio nell'VIII secolo e poi nel 1192 una chiesa, dopo il restauro per il saccheggio di Roberto il Guiscardo del 1084.

La chiesa fu prima dedicata alla Madonna e poi intitolata a S.Benedetto.

La cella di S.Benedetto esiste ancora, e la Chiesa di S.Benedetto in Piscinula, anche se modificata nel corso dei secoli, ha mantenuto almeno nel suo interno l'aspetto romanico medievale.

La chiesa si trova vicino a Ponte Cestio, il ponte che collega Trastevere con l'Isola Tiberina.
La chiesa, come anche la piazza in cui si trova, prende l'appellativo di "in Piscinula" dal fatto che in quest'area vi erano i ruderi di piscine termali romane, o forse per il mercato del pesce o per una fontana.

La facciata della chiesa romanica non esiste più perché sostituita prima da una facciata seicentesca, e poi da una neoclassica nel 1844 ad opera della famiglia Massimo e sul progetto di Pietro Camporese il Giovane.

facciata neoclassica della Chiesa di S.Benedetto in Piscinula
L'attuale facciata presenta una decorazione a finto bugnato.
E' divisa in tre ordini: in quello inferiore vi è un un ingresso con portale architravato, segue nel secondo ordine un finestrone semicircolare e poi nel terz'ordine la facciata termina con un timpano triangolare sormontato da un acroterio classico (una palma isiaca su grandi rose).

Varcato il portone si entra in un vestibolo che ha preso il posto del nartece, il portico a colonne della chiesa romanica.

parete sinistra del vestibolo con Cappella della Vergine e affresco della Madonna allattante tra i Santi Pietro e Paolo
 Sulla parete sinistra del vestibolo si trova la Madonna allattante tra i Santi Pietro e Paolo, affresco del XIII secolo di scuola giottesca.

Madonna allattante tra i Santi Pietro e Paolo (XIII secolo)
Sul lato sinistro del vestibolo si trova anche il piccolo e antico Oratorio di S.Benedetto, una cappella trapezoidale dedicata alla Vergine, con volta a crociera impostata su quattro colonne con capitelli medievali (VIII secolo), costruito nel XIII secolo.

Cappella della Vergine
Sull'altare del 1604, con lastra di porfido in stile cosmatesco, si trova l'affresco trecentesco riportato su tela della Madonna della Misericordia, l'immagine sacra davanti alla quale si dice pregasse S.Benedetto (ma solo la tradizione può affermare ciò, visto che S.Benedetto visse 800 anni prima!).

Madonna della Misericordia
L'ingresso all'oratorio avveniva tramite un portale con decorazioni cosmatesche.
Oggi l'accesso avviene all'interno della chiesa.

Su un lato della cappella si trova lo stretto corridoio, un'intercapedine tra due grossi muri, nel quale si dice che S.Benedetto passasse in preghiera i suoi anni di permanenza a Roma.

cella di S.Benedetto
La chiesa ha l'aspetto di una piccola e raccolta basilica.

navata centrale della Chiesa di Benedetto in Piscinula
E' a tre navate irregolari (quella centrale è più larga), divise da otto colonne di spoglio in granito grigio e cipollino, con capitelli di varie epoche (I/V secolo d.C.). 

colonne che dividono la navata sinistra dalla navata centrale
Il soffitto è a capriate.
Ha un'unica abside semicircolare.

abside della Chiesa di S.Benedetto in Piscinula
Nel catino absidale vi è affrescata l'Incoronazione della Vergine (XVI/XVIII secolo), di cui s'ignorava l'esistenza sino ai lavori di restauro del 2000.

Sopra l'altare un'affesco di Madonna col Bambino (XIII secolo) e una tavola con S.Benedetto su fondo oro (XIII/XIV secolo).

Ai lati dell'altare gli affreschi di S.Biagio e S.Nicola (XVI secolo).

Trovano posto ai lati dell'abside due monumenti funebri.

Sul lato destro del catino absidale un affresco rappresenta la cosiddetta "S.Anna Metterza" cioè terza in ordine d'importanza dopo la Vergine e il Bambino.

navata destra della Chiesa di S.Benedetto in Piscinula
Sulla navata destra si trova un altare con Madonna in trono tra S.Lorenzo e S.Benedetto abate (XIX secolo).

Madonna in trono tra S.Lorenzo e S.Benedetto abate (XIX secolo).

Sulla parete della navata destra vi è un affresco staccato dell'XI secolo che rappresenta S.Benedetto (si trovava prima nel vestibolo).

affresco di S.Benedetto (XI secolo)
Nella navata sinistra vi sono gli altari di S.Anselmo e di S.Rita.

navata sinistra della Chiesa di S.Benedetto in Piscinula
Il pavimento cosmatesco in porfido e serpentino del XII secolo, è ancora ben conservato e originale.

pavimento cosmatesco della Chiesa di S.Benedetto in Piscinula
La chiesa venne chiusa al culto nel 1718 con una bolla di Leone XII, e poi riaperta nel 1844 dopo un restauro.
Dopo successivi anni d'abbandono fu riaperta nuovamente nel 1939.

controfacciata della Chiesa di S.Benedetto
Due sono i primati di questa chiesa: ha il campanile più piccolo di Roma e la campana più antica della città(1069).

Il campanile a forma di torre, in laterizi e di pianta quadrata, è decorato con materiali di spoglio: due ordini di bifore con colonnina centrale di recupero, e frammenti lapidei colorati incastonati.

Orario: 8.00/12.00  16.30/19.30
            lunedì chiuso dopo la messa delle 11.00

CONCLUSIONI
Spesso le chiese di Roma non molto conosciute riservano delle sorprese nascoste dietro una facciata non coeva con il resto della loro costruzione.
La Chiesa di S.Benedetto in Piscinula ne è un esempio: dietro una facciata neoclassica sono rimasti l'impianto e le decorazioni medievale di una chiesa antica.
Mi è capitato un giorno di entrare nella chiesa mentre si svolgeva una celebrazione nella quale presenziavano alcuni membri dell'Associazione Araldi del Vangelo (che in questa chiesa hanno la loro sede romana), nel loro abito medievale, simile a quello dei crociati, e la sensazione che ho avuto tra queste mura è stata quella di essere stata catapultata nel passato...

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