lunedì 4 novembre 2013

Gumpoldskirchen, tra vino e Heurigen


SITO TURISTICO                      www.gumpoldskirchen.at
UFFICIO TURISTICO                Schrannenplatz 5

Gumpoldskirchen è una località vinicola del distretto di Modling nella Bassa Austria.
Si trova a pochi chilometri da Baden bei Wien, e ad una trentina di chilometri da Vienna.

viti vicino a Gumpoldskirchen

La cittadina deve la sua notorietà alla produzione del vino.
La sua posizione protetta ai piedi del monte Anninger ha fatto sì che sin dai tempi remoti si coltivasse in questa zona la vite.

azienda vinicola con heurigen
E dove c'è vino in Austria... ci sono gli Heurigen, le tipiche taverne austriache che vendono vino di loro produzione e cibo preparato in casa, con un'autorizzazione del 1784.
(Agli heurigen ho dedicato il post "Heurigen: vino e musica a Vienna" - agosto 2013).

un heurigen vicino alla Parrocchiale
un heurigen
Passa proprio per Gumpoldskirchen la "Weinstrassen", la "Strada regionale termale del vino", lungo la quale si incontrano aziende vinicole, cantine, enoteche e ristoranti e alloggi che promuovono un turismo enologico.

un grazioso ristorante davanti al Rathaus
rivendita di vino in un heurigen

Questa strada unisce 22 comunità vinicole.
In questa zona vinicola austriaca la produzione di vino è nel 60% costituito da vino rosso e nel 40% da vino bianco.

Weinstrasse
coltivazioni d'uva

Il tipo di uva più usato in questa regione è lo Zierfandler (Spatrot), coltivato per produrre vino bianco che invecchia bene.
Questa uva deriverebbe dall'incrocio tra Traminer e Roter-Veltliner.
Viene in questa zona mischiato al Rotgipfler, un altro tipo di uva.
Queste uve insieme danno vita al Spatrot-Rotgipfler, dove Zierfandeler dona finezza e Rotgipfler forza e alcolicità.
www.weinstrassen.at



Ma Gumpoldskirchen non è un luogo da visitare solo per i suoi 30 heurigen e per la possibilità di comperare il vino della zona a prezzi di produzione, questa cittadina è anche un ameno posto da scoprire per le sue gotiche case e per alcune testimonianze del suo passato.

Il suo nome deriva da quello del prevosto Gumpold di Passau vissuto nel 1140, ma già durante l'età della pietra vi erano degli insediamenti in questa zona.
Gli antichi romani fecero passare una loro strada attraverso Gumpoldskirchen.
La cittadina divenne un mercato e sede di un tribunale distrettuale nel XIV secolo.
Nel XVII secolo subì più assedi da parte dei Turchi e durante la II guerra mondiale fu teatro di battaglie tra le truppe sovietiche e quelle tedesche.
Nel 1884 invece le sue viti furono colpite dalla filossera.

La sua via principale è la Kirchengasse, strada sulla quale si affacciano belle case rinascimentali e corti del XVI/XVII secolo.

Kirchengasse
Kichengasse
Kirchengasse

Parrocchiale di S.Michele e fossato



In cima alla strada si trova la gotica Parrocchiale di S.Michele, preceduta da un fossato con acqua.
Apparteneva al castello barocco dell'Ordine Teutonico.
Il castello fu costruito nel 1241 e rimase per 100 anni una fortezza.
Oggi i resti del castello ospitano l'istituto di ricerca per il vino.



Parrocchiale di S.Michele

torre ed entrata della Parrocchiale
La chiesa del XIV secolo è a sala con tre navate uguali e possiede anche una cripta.

navata della Parrocchiale di S.Michele

All'esterno della chiesa si trova un labirinto ottagonale in bianco e nero, uno dei simboli adottati dal cristianesimo.

labirinto

Scendendo lungo la strada s'incontra il Rathaus (Municipio) rinascimentale (1559), con portici su due lati dell'edificio e alta e possente torre.
Originariamente era il Palazzo di Giustizia, e i sotterranei fungevano da prigioni.

Rathaus
lato porticato del Rathaus
portici del Rathaus
Accanto al municipio si trova la gogna (Prangersaule), una pietra alta 5m del 1563 con iscrizione.
Rappresentava il simbolo dei diritti di mercato della città e serviva come punizione per i reati. i rei venivano ad essa incatenati o uccisi.

gogna
gogna accanto al Rathaus



Nella Schrannenplatz si trova all'entrata della casa che ospita l'Ufficio del Turismo e una cantina-museo del vino con utensili per la vinificazione.

cantina-museo
utensili per la produzione del vino
attrezzi da lavoro

Sulla stessa piazza si trova una fontana ottocentesca ricavata da un sarcofago romano.

fontana con sarcofago romano

CONCLUSIONI 
Per chi vuole conoscere meglio i vini austriaci, e soprattutto quelli prodotti nella regione termale della Bassa Austria, Gumpoldskirchen costituisce una meta ideale.
Si incomincia con un bicchiere di degustazione e si finisce per accompagnarlo da qualche specialità culinaria della casa accompagnata da altri calici.
Quando poi arriva il momento di scegliere quali bottiglie acquistare la scelta si fa ardua e difficile, forse anche perché le idee sono un po' annebbiate da Bacco!
Perciò per una scelta consapevole si raccomanda di non esagerare!


venerdì 1 novembre 2013

Baden bei Wien, località termale della Bassa Austria


SITO TURISTICO                       www.badenonline.at
UFFICIO TURISTICO                 Busattiplatz 3

Già nota agli antichi romani per le sue acque solfuree, Baden bei Wien (letteralmente "Baden vicino a Vienna", per distinguerla da Baden in Svizzera e Baden in Germania) è una località termale della Bassa Austria a soli 30 km da Vienna.


Quando i romani la fondarono la chiamarono Aquae Pannonicae.

Baden divenne poi nel XIX secolo una meta dell'aristocrazia viennese perché era la località di villeggiatura estiva preferita dalla corte asburgica: Francesco I vi soggiornò per 30 anni.
Per questo i nobili austriaci costruirono qui ville e palazzi.
Per la sua architettura in questa cittadina si respira ancora un'atmosfera biedermeier.

palazzo nel centro storico

Oggi una linea tranviaria la collega alla capitale per i numerosi turisti e viennesi che la possono così raggiungere con un'oretta di viaggio.

via pedonale del centro cittadino
Circondata dal Bosco Viennese e da dolci colline Baden possiede circa 15 bagni termali.

Le sue acque possono essere d'aiuto nella cura delle malattie circolatorie, dermatologiche, articolari, muscolari e nervose.
I 4 milioni di litri al giorno che sgorgano a Baden possono raggiungere la temperatura di 36°C.
Provengono da un massiccio di calcare dolomitico.

Uno dei centri termali più frequentati nella cittadina sono le Romertherme, uno dei più grandi in Europa, con una piscina ricoperta di vetro.
Un altro grande centro termale è la Thermal-Strandbad con una piscina con la spiaggia più grande in Austria.

Kurpark

Al centro della cittadina sorge invece l'ottocentesco Kurpark con il Casinò, la Stadtische (l'arena municipale in stile Art Nouveau), e la Kurhaus (un centro congressi).
ingresso al Kurpark
Casinò e terme del Kurpark
Kurhaus
Il parco termale si estende per 52 ettari, ed è il più grande in Austria.
Nei giardini del parco oltre che passeggiare tra statue di compositori e la fontana delle ondine in stile liberty, ci si può rilassare ascoltando piccoli concerti di musica classica suonata dal vivo nel padiglione dedicato a Beethoven, posto difronte al ristorante del casinò.
Anche Strauss si è esibito qui.
Si respira in questo luogo un'aria di vera spensieratezza, dove si fondono quiete e divertimento.

terrazze con giardini del Kurpark
fontana con le ondine
bar nel parco
statua dedicata a Strauss e a Lehar
padiglione per i concerti

Il centro cittadino si snoda con le sue vie limitrofe pedonali intorno alla Hauptplatz, la piazza principale di Baden a forma triangolare.
Al centro di questa piazza si trova la barocca colonna della Trinità di G.Stanetti.

Hauptplatz con colonna della Trinità e Rathaus
In questa piazza si trova il Rathaus (Municipio) in stile neoclassico-Biedermeier di J.Kornhausel dei primi del '900.
Ha un pronao colonnato.

Rathaus
Di fronte al municipio si trova la Kaiserhaus, che fu la residenza estiva degli imperatori Francesco I e Carlo I.

Mozart, Beethoven, Schubert e Strauss scelsero questa cittadina come luogo d'ispirazione per la loro musica.

Si può visitare la Casa di Beethoven (Haus der Neunten), la casa di un ramaio dove il musicista trascorse al primo piano le estati tra il 1821 e il 1823.

casa di Beethoven

ingresso della casa di Beethoven




E' tra queste mura che Beethoven scrisse il finale della Nona Sinfonia Corale e parte della Missa Solemnis.
Tra le mura di questa antica casa si possono vedere cimeli, spartiti delle sue opere e pianoforti.


camera da letto di Beethoven
studio della casa di Beethoven
pianoforte nella casa di Beethoven
salotto della casa di Beethoven
spartito manoscritto di Beethoven
Orario    martedì/venerdì    16.00/18.00
               sabato/domenica  10.00/12.00  16.00/18.00
Costo 3,50€


Il Mozarthof (Renngasse 4) è la casa dove invece soggiornò Mozart, sulla cui facciata se ne ricorda il passaggio in città e la composizione dell'Ave Verum.
In questa casa vi soggiornarono anche Schubert e Strauss.

Mozarthof

Il Teatro di Baden è un grande edificio in forme eclettico-Jugendstil costruito agli inizi del XX secolo.

Teatro

La chiesa parrocchiale di S.Stefano (Pfarrkirche St.Stephan) è una chiesa gotica (1477).
L'abside è fiancheggiata da un campanile gotico con tetto barocco bulbiforme (67m.) e da due torri.

parrocchiale di S.Stefano
campanile della parrocchiale di S.Stefano

L'interno è a tre navate, con volte a forma di stella.
Sull'altare maggiore vi sono le statue di S.Pietro, S.Paolo, S.Giovanni Battista e S.Severino.
 
interno della parrocchiale di S.Stefano
pulpito barocco
"Lapidazione di S.Stefano" - P.Troger
tribuna d'organo gotica
organo barocco
Una tela della Lapidazione di S.Stefano di P.Troger ornava prima l'altare maggiore.
La chiesa possiede un pulpito barocco e un organo anch'esso barocco posto su una tribuna in stile gotico.
Una targa sulla scala che porta all'organo ricorda che in questa chiesa venne eseguito per la prima volta l'Ave Verum di Mozart nel 1792.

targa commemorativa dell'Ave Verum

Posta ai margini del centro cittadino vi è la Josefplatz.
E' qui che si ferma il tram che congiunge Baden a Vienna.

tram per Vienna

In questa piazza si trovano due padiglioni delle terme ottocentesche: il Frauenbad nel quale trova spazio l'Arnulf Rainer Museum, e lo Josefbad con un corpo rotondo aggiunto a forma di tempio romano dedicato a Vesta.
Fraunbad con l'Arnulf Reiner Museum
Josefbad con tempietto


Una delle attrattive di Baden è Doblhoffpark, parco che prende il nome dagli ultimi proprietari del castello Weikerdorf (divenuto un hotel a 4 stelle di cui vi parlerò più tardi) di cui il parco faceva parte sino agli anni '60.

Doblohoffpark
aiuola nel Doblhoffpark


Il parco attrae visitatori soprattutto in giugno e in ottobre quando nel suo Rosarium, il più grande in Austria, i suoi 30.000 rosai sono nel pieno della fioritura.
Le 175 aiuole del parco, con cespugli e pergolati coperti di rose rampicanti, con 600 specie di rose che fioriscono due volte l'anno, sono la meta di cultori di giardinaggio e amanti della natura.
Per questo durante questo periodo a Baden si organizzano concerti e visite guidate per conoscere e festeggiare la regina dei fiori.

Rosarium
Rosarium
pergolato con rose

Nel parco alla francese si trovano anche piante centenarie e un ameno laghetto.



Nel piccolo Gruner Markt, il mercato cittadino, c'è la possibilità di consumare ad uno dei chioschi un leggero pasto a base di formaggi tipici o insaccati, accompagnati da marmellate e vini locali.

mercato
chioschi del mercato
degustazione di formaggi al mercato

Nella piazza del mercato oltre all'ufficio del turismo si trova anche la
                                    BADENER HAUERVINOTHEK
                                    www.hauervinothek.at
                                    Busattiplatz 2

dove poter degustare e comprare vini e liquori della zona vinicola termale che circonda Baden.

insegna dell'enoteca
entrata all'enoteca
enoteca
cappella di St.Maddalena


L'enoteca viene ospitata nei suggestivi locali risalenti al 1137 un tempo proprietà del monastero cistercense di Heiligenkreuz.
Per questo il piccolo museo del vino è stato allestito nella cappella di Santa Maddalena con affreschi gotici con cornici rinascimentali, mentre le sale di vendita e degustazione di vino sono allestite nei locali di servizio della ex cappella.


affreschi gotici con cornici rinascimentale
spazio museale

spazio museale dell'enoteca




Noi abbiamo visitato Baden alla fine di giugno, tempo in cui ha luogo la "Lange Einkaufsnacht", la "Lunga notte dello Shopping", ovvero una festa con musica per le strade della città fino a notte fonda, durante la quale i negozi rimangono aperti. La particolarità della manifestazione è che il pubblico è vestito con abiti bianchi e porta ghirlande di fiori bianchi di carta al collo.

adulti e bambini vestiti di bianco
festa vestiti di bianco
musica per le strade
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Uscendo da Baden verso nord-ovest, nella periferia della città si trova la chiesa di St.Helena tardogotica  rimaneggiata durante l'epoca barocca.
(Da noi trovata chiusa)

chiesa di St.Helena e castello di Rauhenstein
ingresso della chiesa

Alle sue spalle si trovano le rovine medievali del castello Rauhenstein, mentre di fronte vi sono quelle del castello Raueneck.

castello Rauhenstein
castello Raueneck
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ALBERGO                       HOTEL SCHLOSS WEIKERSDORF ****
                                        www.hotelschlossweikersdorf.at
                                        Schlossgasse 9/10
                                        +43 2252 48301-0
                                        camera 120€
                                        colazione inclusa

GIUDIZIO
L'Hotel gode di una posizione privilegiata affacciandosi sul Rosarium del Dorffpark di cui fa parte ed essendo al limitare del centro.

entrata dell'hotel
giardino dell'hotel
hall dell'Hotel

Il castello rinascimentale che lo ospita è di gran effetto.
L'ingresso moderno esternamente non fa presagire il fascino di alcuni ambienti quali il cortile interno a più piani con arcate, coperto da un tetto in vetro  usato per ricevimenti, o la terrazza del ristorante che si affaccia sul roseto.

atrio del ristorante
cortile interno rinascimentale
cortile interno rinascimentale
terrazza rinascimentale
terrazza rinascimentale
terrazza rinascimentale

Anche il bar con i suoi caldi arredi dona un'atmosfera rilassante.

bar Lipizzaner

L'Hotel possiede anche una Spa in un corpo esterno all'edificio principale.

ingresso alla Spa

La nostra camera che affacciava sull'ingresso dell'hotel, non era così affascinante come le zone comuni.
Di giuste dimensioni, con pavimento in legno e dall'arredo moderno, non aveva però un arredamento all'altezza della struttura, rimanendo un po' anonima.

la nostra camera

Il nostro bagno con vasca era sufficientemente funzionale.

il bagno della nostra camera

Abbiamo cenato nel ristorante RosenKavalier dell'hotel, in terrazza rinascimentale.
Lo spettacolo del giardino e del parco sottostante hanno reso la cena romantica.


sala ristorante Rosenkavalier
ristorante Rosenkavalier
terrazza rinascimentale
terrazza con vista sul roseto

La cucina d'impronta austriaca era ben eseguita nelle cotture, ma non presentava spunti esaltanti.
La presentazione dei piatti e il servizio erano accurati.

Amuse buche
crema di asparagi
petto d'anatra con salsa di ciliegie e gnocchi
pesce all'orientale
crema con frutti di bosco
variazione di mela Granny Smith
Nelle stesse sale del ristorante e sulla terrazza viene servita anche la colazione, ricca e varia.
 
sala colazione
buffet della colazione

Questo è un hotel certamente affascinante, ma dovrebbe essere più curato nell'arredamento delle camere per meritare un giudizio più entusiasmante.


CONCLUSIONI
La cittadina di Baden, facilmente raggiungibile da Vienna, offre la possibilità di svagarsi e di curarsi, di immergersi nei colori e nei profumi, di essere coccolati dai piaceri della tavola e del buon vino, e di ascoltare buona musica.
L'atmosfera che si può respirare in questa cittadina appaga proprio tutti i sensi.