domenica 5 novembre 2017

Parigi: il Cimitero di Montmartre


Il Cimitero di Montmartre, chiamato "Le petit Père-Lachaise" per le sue dimensioni, o più semplicemente Cimetière du nord perché collocato nella periferia settentrionale della città, è considerato un monumento storico di Parigi.

E' il terzo cimitero più grande della città.

Sorge nel XVIII Arrondissement, ai piedi della collina di Montmartre, e si trova in parte al di sotto del livello stradale e di un ponte che lo sovrasta, il prolungamento di Rue Calauincourt, costruito nel 1888 e poi ampliato nel 1987/1988.

ponte in ghisa che sovrasta parte delle tombe del cimitero
ponte in ghisa che sovrasta parte delle tombe del cimitero
ponte in ghisa che sovrasta parte delle tombe del cimitero
ponte in ghisa che sovrasta parte delle tombe del cimitero
Le sue origini risalgono al periodo della Rivoluzione quando le antiche cave di gesso abbandonate che qui si trovavano, vennero usate come fossa comune.
Durante il periodo napoleonico poi, con la chiusura per motivi d'igiene del Cimitero degli Innocenti vicino a Les Halles, dove venivano sepolti i cittadini meno abbienti e quelli che morivano all'ospedale Hotel Dieu, questo divenne il luogo di sepoltura di molti Parigini.
La sua apertura ufficiale avvenne nel 1825.


Ha una superficie di quasi 11 ettari, sulle quali crescono 738 alberi di 38 differenti specie, tra i quali si ergono antichi monumenti funebri dai differenti stili, epoche e confessioni.

Ha una concessione di 20.000 sepolture, alle quali ogni anno se ne aggiungono 500.
Moltissime sono le persone, turisti e no, che vengono a visitare il cimitero per porre un omaggio a quelle numerose personalità famose e illustri personaggi, francesi e stranieri, che qui riposano.




Non è facile trovare le loro tombe, e quindi all'ingresso del cimitero si trova un pannello che può aiutare ad orientarsi, e che si può anche scaricare via internet (https://api-site.paris.fr/images/72906).


Vi aiuto a scoprirne qualcuna.

SETTORE 1

PIERRE LAURECISQUE (1797 - Parigi 1860)

Pierre-Léonard Laurécisque fu un architetto francese.
Fu l'autore del Palais de France (Ambasciata Francese) e della Chiesa di Saint-Louis-des-Français a Costantinopoli.

In questo monumento funebre, unica sua opera in territorio francese, si mescolano elementi classici e decorazioni d'ispirazione medievale ed egizia.
Una clessidra misura il tempo tra uccelli notturni.
Sono raffigurate tre sepolture a forma di sarcofaghi (una coppia con un bambino), nei quali rimangono scoperti i volti e i piedi.
Raffigurano l'architetto con la sua prima moglie e il figlio di 7 anni che furono sepolti a Costantinopoli, ma in questo cimitero si trova il loro cenotafio.
Solo l'architetto è qui sepolto insieme alla seconda moglie.

tomba cenotafio della famiglia di Pierre Léonard Laurécisque

SETTORE 3

ROBERT MAYET (1895 - 1991)

Su questa tomba una targa con la raffigurazione di un motorino riporta il nome dell'inventore del primo ciclomotore.
Non ho trovato però notizie inerenti a questa persona.
Quindi lo cito unicamente incuriosita.

tomba di Robert Mayet

JOSEPH EZRI E JACQUELINE

Questa tomba di personaggi comuni ha la particolarità di essere una tra le più colorate di questo cimitero: è infatti interamente decorata con un mosaico multicolore, dove sono raffigurati disegni infantili, quasi presi da un quaderno di un bambino, dove viene espressa la gioia di vivere e la voglia di esprimere amore.
Si legge il nome Jacqueline, una poesia, una sequenza di numeri e il segno dell'infinito (∞), una stella a cinque punte, una barca, il mare e il sole...

tomba di Joseph Ezri e Jacqueline

SETTORE 4

EDGAR DEGAS (Parigi 1834 - Parigi 1917)

Hilaire German Edgar Degas fu un pittore e scultore francese.


Proveniva dall'illustre famiglia De Gas (così infatti era la giusta ortografia del nome), originaria della Linguadoca.
Durante la Rivoluzione sua nonna venne ghigliottinata, mentre il nonno, scappato a Napoli divenne il banchiere di Gioacchino Murat.
La famiglia della madre di Edgar Degas era invece di origine creola.
Si interessò ben presto alle Belle Arti e, lasciati gli studi di Giurisprudenza, divenne copista al Louvre dove poté ammirare gli artisti del passato.
Il suo interesse per la musica lo porta a raffigurare il mondo teatrale, mentre quello per le corse lo condusse a rappresentare cavalli.
Le sue maggiori opere sono legate alla corrente dell'Impressionismo: La bevitrice d'assenzio, La scuola di danza, L'Etoile, Interno, La famiglia Bellelli.
L'indebolimento della vista, che lo portò ad una completa cecità, compromise la sua attività artistica di pittore e si dedicò quindi alla scultura.
Visse tutta la vita a Montmartre.

tomba di Edgar Degas
Morì di aneurisma celebrale e tra i pochi che parteciparono al suo funerale vi era l'amico Claude Monet.

Il medaglione che orna la cappella di famiglia dove riposa è un'opera di Chauvenet (1961).


MARIE POTOCKA (San Pietroburgo 1807 - Parigi 1845)

La Contessa Marie Potocka, nata principessa Soltikoff (o Saltykov), fu la figlia del diplomatico Alexandre Saltykov.

cappella della Contessa Marie Potoska (a destra la cappella dell'architetto che l'ha progettata: Jacques-Ignace Hittorf)
Una maestosa cappella russa, in stile neogotico, conserva i suoi resti mortali.
Sulla facciata a lettere d'oro sul marmo nero sono riportati i nomi della defunta e le date di nascita e di morte.
Fu progettata da Jacques-Ignace Hittorf, l'architetto che realizzò anche la Gare du Nord, e che (per combinazione?), riposa nella cappella adiacente.
La decorazione esterna della cappella comprende simboli e virtù cristiane (Fede, Speranza e Carità).

particolari della decorazione della cappella
All'interno, sotto una cupola con nervature,in una nicchia ogivale, si trova una statua della Vergine col Bambino.

Vergine col Bambino

SETTORE 5 

ADOLPHE SAX (Dinant 1814 - Parigi 1894)

Antoine-Joseph Sax, detto Adolphe, fu un inventore e costruttore di strumenti musicali belga.


Studiò musica e seguì le orme del padre anch'egli costruttore di strumenti musicali.
Fu l'inventore del sassofono e fu il primo insegnante di questo strumento al Conservatorio di Parigi.
Fu anche riorganizzatore di bande militari, maestro di banda, compositore, arrangiatore ed esecutore.
Morì però in miseria.

cappella di famiglia di Adolphe Sax
Adolphe Sax riposa nella cappella di famiglia, sulla quale è stata posta, in occasione del centenario dalla sua morte, una placca con effigiato un sax.

targa sulla tomba di Adolphe Sax

LOUISE THOURET (1842 - 1858)

Questa è la tomba di una ragazza morta a sedici anni.
La statua giacente in marmo bianco è opera di Pierre-Jules Cevelier (1872).

tomba di Louise Thouret
particolare della tomba di Louise Thouret (Pierre-Jules Cevelier)

MIECISLAV KAMIENSKI (morto nel 1859)

Miecislav Kamienski fu un giovane volontario polacco morto al servizio della Francia il 4 giugno 1859 nella Battaglia di Magenta.

tomba di Miecislav Kamienski
Il giovane è sepolto insieme ai suoi genitori che probabilmente fecero incidere la frase
"FELICI DI AVER RAGGIUNTO IL LORO FIGLIO".
Jules Franceschi ha realizzato la statua che lo ritrae nel momento che fu colpito a morte, posta sul suo monumento funebre.


SETTORE 7

LEON FOUCAULT (Parigi 11819 - Parigi 1868)

Jean Bernard Léon Foucault fu un fisico francese, ricordato soprattutto per il cosiddetto "Pendolo di Foucault" da lui realizzato per dimostrare la rotazione della Terra intorno al suo asse.


Il suo sistema fu presentato prima all'Osservatorio di Parigi e poi nel Pantheon, dove ancora oggi si trova.
Era costituito da un filo lungo 67 m appeso alla cupola interna del Pantheon, al quale era legata un sfera pesante 28 kg terminante a punta, per poter segnare sul pavimento il suo passaggio: le linee tracciate indicarono una rotazione del piano sul quale il pendolo oscillava.
Doveva così ruotare le Terra, visto che un pendolo conserva inalterato il suo piano di oscillazione.
Ma egli compì diversi altri studi nel campo della fisica: inventò il giroscopio, fece misure della velocità della luce e scoprì le correnti indotte.
Morì forse di sclerosi laterale o multipla (all'epoca della sua morte erano queste malattie sconosciute), che lo aveva paralizzato.

tomba di Léon Foucault
Charles Garnier ha realizzato il busto della sua tomba.

busto di Léon Foucault (Charles Garnier)

JULIUSZ SLOWACKI (1809 - 1849)

Juliusz Slowacki fu un poeta romantico e autore drammatico polacco.


Era figlio di un professore di letteratura a Vilnius, dove anch'egli studiò.
Fu mandato a Londra per una missione diplomatica durante le insurrezioni del 1830.
Poi si trasferì in esilio a Parigi.
Il suo talento fu apprezzato solo dopo la sua morte.
Tra le sue tante opere scrisse "Il Papa Slavo", un'opera quasi profetica (1848).
In questo cimitero si trova il suo cenotafio, visto che i suoi resti mortali furono traslati nel 1927 nella cripta detta "dei poeti" nella cattedrale di Cracovia.
Il medaglione in bronzo che lo ritrae è un'opera di Władysław Oleszczyński.

cenotafio di Juliusz Slowacki

SETTORE 9

JACQUES HOFFENBACH (Colonia 1819 - Parigi 1880)

Jacob Hoffenbach fu un compositore e violoncellista tedesco, naturalizzato francese.


Trasferitosi a Parigi con il padre, cantore di sinagoga e insegnante di musica, studiò al Conservatorio e divenne un virtuoso del violoncello.
Suonò con i più famosi concertisti suoi contemporanei.
Fu direttore musicale della Comédie Française.
E' considerato il padre dell'operetta ("opéra bouffe"): ne scrisse circa un centinaio..
La sua prima opera fu "Orfeo all'Inferno".
"I Racconti di Hoffmann" è considerato il suo capolavoro (anche se morì prima di terminarlo), ed è l'opera francese più suonata al mondo.

tomba di Jacques Hoffenbach
I suoi funerali si celebrarono nella Chiesa de la Madeleine dove gli resero omaggio i più grandi artisti lirici.
Riposa insieme a suo figlio e a sua moglie in una tomba in marmo rosso.
Il busto che decora la sua tomba è opera di Jules Franceschi.


SETTORE 13 

MARGARET KELLY LEIBOVICI (Dublino 1910 - Parigi 2004)

Conosciuta come "Miss Bluebell", Margaret Kelly Leibovici fu una ballerina anglo-franco-irlandese e l'ideatrice del corpo di ballo Miss Bluebell Girls del Lido di Parigi.

Dopo aver studiato danza e ballato nel corpo di ballo scozzese e a Berlino, passò a ballare a Parigi alle Folies Bergère.
Nel 1932 creò il famoso corpo di ballo che ancora si esibisce al Lido.

E' sepolta insieme ad uno dei suoi quattro figli.

tomba e ritratto di Margaret Kelly Leibovici e di suo figlio Jean Paul
Sulla sua tomba sono riprodotte le decorazioni conseguite nella sua vita.
Il busto che la ritraeva di Doreen Kern fu rubato nel 2008 e rimpiazzato da un cubo di vetro inciso che riproduce i suoi tratti

ritratto di Margaret Kelly Leibovici

EDOUARD NADAUD (Parigi 1862 - Parigi 1928)

Edouard Louis Nadaud fu un violinista francese.
Egli insegnò violino al Conservatorio di Parigi.


tomba di Edouard Nadaud

SETTORE 15

ALPHONSINE PLESSIS (Nonant-le-Pin 1824 - Parigi 1847)

Marie Duplessis, pseudonimo di Alphonsine Rose Plessis, fu la cortigiana che fece innamorare molti personaggi illustri della Parigi del XIX secolo.


Tra i suoi ammiratori vi furono conti, duchi e artisti quali Franz Liszt, Alexandre Dumas padre e Alexandre Dumas figlio che a lei s'ispirò per Marguerite Gautier, la protagonista del suo romanzo "La Dame aux Camélias" ("La Signora delle Camelie"), dal quale fu tratta "La Traviata" di Giuseppe Verdi, opera lirica nella quale la protagonista avrà il nome di Violetta Valèry.

tomba di Alphonsine Plessis
Sposò infine a Londra il conte Edouard de Perrégaux.
Ma il matrimonio durò solo un anno: Alphonsine morì infatti di tisi l'anno seguente, a soli 23 anni,  nel suo palazzo in Boulevard de la Madeleine.
Al suo funerale parteciparono moltissime persone, e per alcuni giorni i quotidiani trascurarono le questioni politiche per parlare della sua scomparsa.
I numerosi oggetti che le erano appartenuti vennero messi all'asta per ripagare i suoi numerosi creditori.

il ritratto di Alphonsine Plessis e le sue iniziali incise sulla sua tomba

SETTORE 18

DALIDA (Il Cairo 1933 - Parigi 1987)

Yolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida, è stata una delle cantanti francesi più conosciute al mondo.


Di origine italiana (i suoi genitori erano calabresi), nacque in Egitto dove il padre era primo violino dell'Opera del Cairo, e fu poi naturalizzata francese.
Nella sua vita vendette più di 170 milioni di dischi.
Fu anche un'attrice: vinto un concorso di bellezza nel suo paese di nascita, venne ingaggiata per girare alcuni film.
Trasferitasi a Parigi, inizia la sua carriera come cantante, e canterà all'Olympia per la prima volta nel 1956.
Visse in una villa sulla collina di Montmartre dal 1962 alla sua morte, e sempre a Montmartre le è stata dedicata una piazza con un busto che la rappresenta.

busto di Dalida
La sua vita fu costellata di grandi successi e di grandi eventi tragici: si suicidarono tre degli uomini che aveva amato.
Infine decise di morire anche lei suicida lasciando queste parole:
"Perdonatemi, la vita mi è insopportabile".
monumento funebre di Dalida
monumento funebre di Dalida

GUY PITCHAL (1922 - 1989)


Non lontana dalla tomba di Dalida, si trova la sepoltura un po' inquietante di Guy Pitchal, psicanalista ed endocrinologo di tante personalità dello spettacolo, tra le quali anche Dalida, con la quale divenne grande amico.

Il monumento funebre che lo rappresenta è realizzato a trompe-l'oeil, con il viso scavato nella pietra che, per un effetto ottico, da concavo diviene convesso e segue con gli occhi chi vi passa accanto.

tomba di Guy Pitchal

FRANCOIS FEYEN-PERRIN ( 1826 - 1888)

François-Nicolas-Augustine Feyen- Perrin fu un pittore e incisore francese.


Aggiunse il cognome della madre (Perrin), per distinguersi dal fratello Jacques-Eugène, anch'egli pittore.
Si specializzò nella pittura storica e scene di genere.
Fu molto ispirato dalla Bretagna.
Il busto in bronzo che lo raffigura sulla tomba è opera di Ernest Guilbert, il quale ha realizzato anche la statua in bronzo della ragazza con un fiore in mano, che ritrae sua figlia.

tomba di François Feyen-Perrin e Jacques-Eugène Feyen (tomba sulla destra della foto)
E' qui sepolto anche il suo faratello maggiore Jacques-Eugène, pittore ammirato da Van Gogh.
Il medaglione che lo raffigura è stato realizzato da egli stesso.


SETTORE 19

EMILE ZOLA (Parigi 1840 - Parigi 1902)

Emile Edouard Charles Antoine Zola è stato uno dei più famosi romanzieri francesi, giornalista, critico letterario, saggista e fotografo.


Era figlio di un ingegnere veneziano.
Fu il teorico del Naturalismo e i suoi romanzi offrono un affresco della società del tempo, descritta con rigore scientifico, sociologico e storico.
Il suo primo grande successo fu "Thérèse Raquin".
Ebbe opinioni repubblicane e nell'affare Dreyfus prese le difese del capitano accusato di alto tradimento nella lettera aperta al Presidente della Repubblica dal titolo "J'Accuse", pubblicata su l'Aurore (1898).

Al suo funerale parteciparono 50.000 persone.
Dapprima tumulato nel Cimitero di Montmartre, venne poi traslato il 4 giugno 1908 nel Pantheon.
Qui rimane il suo cenotafio dove sono sepolti la moglie Alexandrine e due figli dello scrittore avuti dalla relazione adulterina con Jeanne Rozerot.

cenotafio di Emile Zola
ritratto di Emile Zola

OTTO KLAUS PREIS (Dusseldorf 1936 - 2003)

Otto Klaus Preis fu un disegnatore e collezionista tedesco.
Si trasferì a Parigi quando aveva 24 anni, per lavorare nella casa di moda Nina Ricci come disegnatore, e dove resterà per il resto della sua vita.
Amante dell'arte, diviene un collezionista soprattutto di opere francesi del XIX secolo.
Per conservare le opere d'arte da lui collezionate, acquista l'appartamento (lo chiamerà "Nouvelle Athènes"), che era stato di proprietà della cantante  Anna Judic.
Donò anche molte opere d'arte a musei.

tomba di Otto Klaus Preis
Sulla sua tomba volle far porre la copia in bronzo di Jabel il pastore, uno dei tre personaggi che compongono il gruppo scultoreo "Les Enfants de Cain", opera di Paul Landowski (autore del famoso Cristo de Corcovado che domina la baia di Rio), posto sulla terrazza delle Tuilerie.

Jabel il pastore ( Paul Landowski)

SETTORE 20

HECTOR BERLIOZ (La Cote-Saint-André 1803 - Parigi 1869)

Hector Berlioz fu un compositore, critico musicale e teorico francese.


I suoi primi approcci con la musica avvennero a 12 anni.
Avviato agli studi di medicina (il padre era un medico), preferì gli studi del Conservatorio, deludendo le aspettative familiari.
Compose musica sinfonica, opere teatrali, musica vocale sacra e profana.
Conobbe i maggiori musicisti della sua epoca.

Morì cadendo da cavallo.
Berlioz amava camminare in questo cimitero...fu tumulato inizialmente nel 7° settore.
Nel 1969 fu traslato con le sue due mogli e con sua suocera lungo un viale che porta il suo nome.
Il monumento funebre attuale fu eretto nel 1970 per il centenario della sua morte.
Nel 2003, in occasione del bicentenario della sua nascita, i suoi resti dovevano essere trasferiti nel Pantheon, ma il progetto è stato posticipato.

tomba di Hector Berlioz
Il medaglione che lo raffigura è opera di Godebski e già ornava il suo monumento funebre originale.

SETTORE 21

FRANCOIS TRUFFAUT (Parigi 1932 - Neuilly-sur-Seine 1984)

François Roland Truffaut è stato un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore e critico cinematografico francese.


La sua passione per il cinema lo spinse a 16 anni ad aprire un cineclub.
Collaborò come critico cinematografico per alcune riviste.
Insieme ad altri registi diede vita alla nuova corrente cinematografica denominata Nouvelle Vague
Tra i suoi film più conosciuti (molti autobiografici) si ricordano "I Quattrocento Colpi", "Jules e Jim", "La Signora della porta accanto", "Adele H - Una storia d'amore", "L'uomo che amava le donne", "L'ultimo metrò", "Le due inglesi", "La mia droga si chiama Julie", "Finalmente domenica", "Effetto notte" (che valse un Oscar come migliore film straniero)...
Partecipò come attore in alcuni film quali "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg.
Morì di tumore al cervello e le sue ceneri si trovano sepolte in questo cimitero sotto una tomba in marmo nero. 

tomba di François Truffaut
 
ANATOLE (Parigi 1911 - Parigi 1998)

Jacques Delarue, detto Anatole, fu una guardia campestre del libero Comune della Vecchia Montmartre.
Già nel suo cognome era predestinato a sorvegliare le strade.

ricordo di un'amica
Musicista (era stato tamburo-maggiore nella I° Armata del Reno e del Danubio) e pittore, questo personaggio pittoresco rimase in carica per 40 anni.
I turisti amavano farsi ritrarre con lui nelle foto.
Riposa in questa cimitero insieme alla sua compagna Mick (Mica Moruzzi).

tomba di Anatole
 Teneva molto alle sue medaglie tanto da volerle ritratte sulla sua tomba.

iscrizione e medaglie sulla tomba di Anatole
 
LUDMILA TCHERINA (Parigi 1904 - Parigi 2004)

Monique Tchemerzine fu una etoile del Balletto Russo e coreografa del Balletto di Montecarlo.


Era figlia di un principe e di una donna francese.
Incominciò a studiare danza a tre anni e fece parte del corpo di ballo dell'Opéra de Paris
Fu la più giovane prima ballerina della storia: aveva solo sedici anni.
Fu anche attrice (partecipò ai film "Scarpette Rosse", "I Racconti di Hoffmann", "Luna di miele"...), scrittrice (scrisse due romanzi), pittrice e scultrice.

tomba di Ludmila Tcherina
La scultura in resina sul suo monumento funebre che raffigura "L'Europa a cuore",è una sua opera.
E' questa la riproduzione della scultura monumentale che si trova sul piazzale del Parlamento di Strasburgo, scelta dalla Comunità Europea per rappresentare l'Europa unita.
Un'altra sua opera, chiamata "Europa Operanda", si trova nell'edificio del Terminal dell'Euro Tunnel a Calais.

"Europa a cuore" sulla tomba di Ludmila Tcherina

ROBERT DIDSBURY (1890 -1910) 

Robert Didsbury era un giovane morto a 20 anni.
Non è un personaggio famoso, ma il suo monumento funebre è per me uno dei più affascinanti ed emozionanti di tutto il cimitero.
E' infatti sormontato da una scultura in bronzo che rappresenta l'allegoria del "Dolore".
E 'stata scolpita dalla stessa madre del ragazzo, e rappresenta in maniera intensa la sofferenza che una madre può provare per la perdita del proprio figlio.
Trovo che sia bellissima!

monumento funebre di Robert Didsbury
particolare del monumento funebre di Robert Didsbury

HENRI MEILHAC (Parigi 1831 - Parigi 1897)

Henri Majak, conosciuto come Henri Meilhac, fu un commediografo e librettista d'opera francese.


Prima vignettista, divenne poi autore teatrale, producendo 115 vari lavori.
Collaborando per vent'anni con Ludovic Halévy, diede vita ai libretti di opere liriche e operette di autori importanti: la"Belle Hélène", la "Vie parisienne", la "Grande duchesse de Gérolstein", la "Pericole" (opere di Hoffenbach) o la "Carmen" (di Bizet). 
Realizzò anche il libretto di "Manon" di Massenet.
Divenne membro dell'Académie Francaise.

Tomba di Henri Meilhac
Difficile non notare il suo monumento funebre posto all'incrocio di due viali del cimitero.
Riposa in una tomba progettata dall'architetto Louis Dauvergne.
E' decorata con un'allegoria del "Dolore" in pietra, realizzata da Albert Bartholomé, e commissionata dal suo amico Louis Ganderax.

allegoria del "Dolore" (Albert Bartolomé) sulla tomba di Henri Meilhac
 

SETTORE 22

ALEXANDRE DUMAS FIGLIO (Parigi 1824 - Marly-le-Roy1895)

Alexandre Dumas figlio fu uno scrittore e drammaturgo francese.
Come il padre, ebbe un grande talento letterario.


Ebbe un'infanzia sofferta: i genitori lo riconobbero quando aveva sei anni, e passò la sua adolescenza in collegio.
Affidato al padre ne seguì la vita libertina.

Ebbe una relazione che durò nove mesi con Marie Duplessis, cortigiana parigina, che gli ispirò la storia della sua opera più nota: "La Dame aux Camélias" ("La Signora delle Camelie").
Considerato padre del teatro realista, annovera tra le sue opere teatrali più importanti "Le Flis naturel" e "Un Père prodigue".
Si sposò due volte.
La sua prima moglie Nadjeschda von Knorring, sposata a Mosca, era una principessa russa.
A commissionare la tomba di Dumas fu invece la sua seconda moglie, che divenne vedova cinque mesi dopo averlo sposato e che un'iscrizione ai piedi della scultura giacente di Dumas ricorda che anch'essa è qui tumulata.

tomba di Alexandre Dumas figlio
Il monumento funebre è opera di René de Saint-Marceaux, artista della Terza Repubblica.
Al di sopra della statua giacente di Alexandre Dumas, è effigiato un epitafio e la palma accademica.
La tomba della mai dimenticata Marie Duplessis si trova ad un centinaio di metri da quella dello scrittore.
tomba di Alexandre Dumas figlio

FAMIGLIA LAVER-FRANTZ 

Questa tomba, adiacente a quella di Alexandre Dumas figlio, custodisce i resti di più persone.
Colpisce per le decorazioni che vi sono state poste: sfingi con scarabei al collo e una civetta, animale della notte.

tomba Laver-Frantz

VASLAV NIJINSKY (Kiev 1889 - Londra 1950)

Vaslav Nijinsky fu un celebre ballerino e commediografo ucraino di origine polacca.


Figlio d'arte (i suoi genitori erano ballerini), fu uno dei più grandi ballerini del suo tempo.
Anche la sorella divenne un'eccellente ballerina e coreografa.
Studiò alla Scuola di Ballo Imperiale di San Pietroburgo.
Dopo una tournée a Parigi entra a far parte della compagnia di ballo più famosa dell'epoca, "Les Ballets Russes".
E' entrato nella leggenda per la sua capacità di elevarsi verso l'alto senza slancio, quasi volasse (grazie ad un piede corto e un lungo tendine d'Achille).
Fu reputata scandalosa per la sua epoca la sua audace interpretazione di "L'Après Midi d'un Faune" , balletto ispirato da una poesia di Mallarmé su musica di Debussy.
Divenne pazzo nel 1919 e visse altri 30 anni senza recuperare la ragione.

tomba di Vaslav Nijinsky
Morì a Londra e lì fu sepolto fino al 1953.
Venne poi traslato a Parigi e sepolto accanto ad altri due famosi ballerini: Gaetano Vestris ed Emma Livry.
Sulla sua tomba una statua lo rappresenta nel ruolo di Petroushka, un clown triste.

Vaslav Nijinsky nei panni di Petroushka

JOSEPH-ISIDORE SAMSON (Saint-Denis 1793 - Parigi 1871)

Joseph-Isidore Samson fu un attore e commediografo della Comédie Française.
Fu anche professore di declamazione al Conservatoire.


Sul suo monumento funebre è rappresentato avvolto da un mantello in un busto in bronzo, opera di Gustave Crauk.
tomba di Joseph-Isidore Samson

SETTORE 23

CHARLES FOURIER (Besançon 1772 - Parigi 1837)

Charles Fourier fu un filosofo, un pensatore politico, un riformatore sociale e un economista francese.


Insieme a Saint Simon e a Owen fu uno dei "socialisti utopici". 
Fondò la comunità socialista utopista La Reunion in Texas.
Egli fu anche difensore della libertà delle donne e coniò la parola "femminismo". 


tomba di Charles Fourier
Sulla sua semplice tomba i suoi discepoli incisero l'intuizione del loro maestro:
"Le attrazioni sono proporzionali al previsto"
(dove per "attrazioni" s'intende "passioni", "desideri").


ANDRE CHARRON (1902 - 1965)

André Charron fu un artista e pittore.

La sua particolare tomba si trova alla destra di quella di Charles Fourier.

tomba di André Charron
 

SETTORE 24

FERNANDO SOR (1778 - 1839)

Josep Ferran Macari Sor i Mutandes fu un musicista e chitarrista spagnolo.


Avviato alla carriera militare, come molti membri della sua agiata famiglia, vi rinunciò quando scoprì l'opera lirica.
Studiò armonia al Monastero di Montserrat.
Dopo l'invasione della Spagna da parte di Napoleone, scrisse brani per chitarra che vennero accompagnati da testi patriottici, ma accettò anche di lavorare con gli invasori.
Fu per questo che dopo la caduta di Giuseppe Bonaparte lui, come altri aristocratici che avevano lavorato per gli occupanti, ripararono in Francia.
Si stabilì a Parigi, compose e suonò la chitarra in tutta Europa.
Elaborò anche un metodo per chitarra.
E' quasi certo che la melodia "Giochi Proibiti", ritenuta anonima per lungo tempo, sia una sua opera.
Dopo la morte improvvisa della figlia, per la quale scrisse una "Messa" (suo ultimo lavoro), e della moglie, cadde in depressione e morì due anni più tardi per un tumore alla lingua.

iscrizione sulla tomba di Fernando Sor
Fino al 1934 rimase sepolto in una tomba di un amico senza iscrizione.
La sua effige è stata posta quando i suoi resti furono qui ritrovati.

tomba di Fernando Sor

ANNIE FRATELLINI (Algeri 1932 - Neuilly-sur-Seine 1997)

Annie Violette Fratellini fu una cantante, un'attrice, la prima donna clown e la cofondatrice della scuola circense.


Apparteneva alla quarta generazione di una famiglia circense di origine italiana.
Debuttò nel circo Medrano.
Sapeva suonare vari strumenti musicali, e aveva appreso sin da piccola le varie discipline circensi.
Da giovane intraprese la carriera di cantante in locali notturni.
Ha recitato in vari film, tra i quali "Zazie nel metro", "Tutto l'oro del mondo", "Il grande amore" e "Clown" (diretto da Federico Fellini).
Fu la prima donna ad interpretare il clown "Augusto", una delle due figure di clown (l'altra è il clown Bianco), chiamato in Italia "Toni".
Poi, con il marito Pierre Etaix capì che il circo andava rinnovato e con lui fondò la prima scuola di circo in Europa: la "Ecole Nationale du Cirque" (1974).
Morì di cancro.

tomba di Annie Fratellini

SETTORE 25

CAPPELLA CAVE- LEMAITRE


In questa cappella ricoperta di lamine in ghisa blu, sono sepolti l'inventore delle macchine a vapore (battelli e locomotive) François Cavé (Mesnil-Conteville 1794 - Condé-Sainte-Libiare 1875) e di suo genero Louis Lemaître, industriale che diresse il suo impianto metallurgico vicino alla Chapelle Saint-Denis.

cappella Cavé- Lemaître
Questo spiega la scelta di questo materiale per ricoprire la cappella e decorarla con colonne doriche, civette e bassorilievi sulle pareti laterali che raffigurano tre battelli a vapore (uno di questi viene affondato da uno spettro alato).

particolare delle decorazioni della cappella

JACQUES-JOSEPH GRANCHER (1843 - 1907)

Jacques-Joseph Grancher fu un medico pediatra.


Lavorò con Pasteur per sconfiggere la rabbia e sviluppare nuove tecniche di vaccinazione.
Fece studi sulla tubercolosi infantile che portarono un importante contributo per sconfiggere questa malattia.
Fu membro dell'Accademia delle Medicina e dell'Istituto Pasteur.
Morì di polmonite infettiva.
La sua cappella in marmo bianco ha una forma cilindrica ed è decorata con due bassorilievi: in uno è raffigurato mentre pratica una vaccinazione insieme a Pasteur.

cappella di Jacques-Joseph Grancher

SETTORE 26

VICTOR MASSE (Lorient 1822 - Parigi 1884)

Victor Massé fu un compositore francese di opere liriche, opere comiche e operette.


Studiò al Conservatorio di Parigi e vinse il Prix de Rome nel 1844.
Compose circa venti opere liriche tra le quali le più note sono "Paul e Virginie", "Galathée" e "Les noces de Jannette".
Fu direttore del coro dell'Opéra di Parigi e professore di composizione al conservatorio.

E' sepolto insieme al nipote Victor Gille, pianista eccentrico, monarchico (uno degli anelli che portava su tutte le dita era appartenuto a Maria Antonietta) e amante di sedute spiritiche (diceva di essere la rincarnazione di Liszt e dormiva in un catafalco).
Il monumento che sovrasta la loro tomba è composto da una stele circolare in marmo rosso venato, da un'urna funeraria e da elementi in bronzo.

tomba di Victor Massé e del nipote Victor Gille

SETTORE 27

HEINRICH HEINE (Dusseldorf 1797 - Parigi 1856)

Christian Johann Heinrich Heine fu un poeta, giornalista, saggista e critico letterario tedesco.


Proveniente da una famiglia ebraica di banchieri e commercianti, si convertì poi alla religione evangelica.
Si dedicò alla scrittura delle sue prime liriche ancor prima di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza.
I suoi versi hanno ispirato molti compositori (Schumann, Mendelssohn, Schubert...).
Seguì i corsi letterari di Schlegel e quelli filosofici di Hegel.
I suoi scritti satirici antiprussiani lo costringono a trasferì volontariamente a Parigi dove scrive come giornalista, e frequenta Wagner, Victor Hugo, George Sand e Balzac.
I libri che pubblicò in Francia furono censurati in Germania.
Da molti venne considerato il più grande poeta tedesco di transizione tra Romanticismo e Realismo.
Tra i suoi capolavori "Intermezzo" e il "Libro dei Canti".
Un'atrofia muscolare progressiva segnò con sofferenza gli ultimi della sua vita: rimase in un letto per otto anni.

tomba di Heinrich Heine
Sulla sua tomba in marmo bianco vi è un busto che lo ritrae con gli occhi chiusi, opera di Louis Hasselriis.
Lui avrebbe voluto che vi fosse solo una lastra con incise le parole "Qui riposa un poeta tedesco".
Questo monumento invece venne voluto dai suoi ammiratori nel 1901.
In una epigrafe è inciso la sua poesia "Ou?".
Con lui è qui sepolta la moglie "Frau Heine" (Augustine Crescence Mirat).


JEAN-BAPTISTE GREUZE (Tournus 1725 - Parigi 1805)

Jean-Baptiste Greuze fu un pittore e disegnatore francese.


Il suo talento si rivelò al Salon con il dipinto "Lettura della Bibbia".
Ebbe successo con opere a sfondo moralistico e sentimentale.
Dipinse molte fanciulle e bambini, a volte in pose un po' ambigue.
Fece molti ritratti.
Trasporterà nelle sue opere la teoria estetica di Diderot.
Venne ammesso all'Accademia con il suo unico lavoro storico: "Severo e Caracalla" (oggi al Musée du Louvre a Parigi).
Dipinse il primo ritratto del futuro imperatore Napoleone Bonaparte, che conservò sempre nel suo atelier, e più tardi realizzò un dipinto che lo ritraeva vestito da Primo Console (conservato oggi al Reggia di Versailles).

tomba di Jean-Baptiste Greuze
Per il suo monumento funebre Ernest Dagonet ha riprodotto in bronzo un'opera di Greuze: "La Cruche cassée" ("La brocca rotta").

La brocca rotta (Jean-Baptiste Greuze - Musée du Louvre)


SETTORE 29

MICHEL BERGER (Neuilly-sur-Seine 1947 - Ramatuelle 1992)

Michel Berger era il nome d'arte di Michel Jean Hamburger, cantautore e produttore discografico francese.


Suo padre medico (autore del primo trapianto di rene), avrebbe voluto che intraprendesse la sua stessa professione, ma egli intraprese la carriera musicale ricalcando invece le orme materne (sua madre era una concertista classica).
Divenne così una star del pop francese.

iscrizione sulla lastra tombale
Morì per un attacco cardiaco dopo una partita di tennis, ed è qui sepolto insieme alla figlia Pouline che morì a 19 anni.
La sua tomba in vetro assomiglia ad una serra, e all'interno si trova una composizione floreale.

tomba di Michel Berger e della figlia Pouline

JEAN BAUCHET (1906 - 1995)

Jean Bauchet fu un ballerino acrobatico e cantante, e divenne poi un imprenditore dello spettacolo.


Fu il proprietario del Moulin Rouge, il direttore del Casino de Paris e del Théatre du Chatelet.
Ha creato anche casinò in Marocco e in Libano.

tomba di Jean Bauchet
Sulla sua tomba si trova un bronzo che raffigura un uomo pensoso, seduto su un piedistallo di marmo nero.
E' un'opera di Bernard Richard realizzata nel 1989, sei anni prima della morte del suo committente.

statua sulla tomba di Jean Bauchet (Bernard Richard)

ANNE FRANCOISE CHARLOTTE DE MONTMORENCY LUXEMBOURG
(1752 - Parigi 1829)

La duchessa Anne Françoise Charlotte de Montmorency Luxembourg, fu un'amorosa madre e devota moglie.


Morto il marito si dedicò intensamente alla beneficenza e per questo alla sua morte ricordata dalla gente comune alla quale aveva fatto del bene.
Riposa, insieme a sua figlia Pulchérie marchesa di Mortemart, in una tomba con un obelisco in pietra alto 40 m., sormontato da una croce in ferro.
Questo monumento funebre fu realizzato da M.Alary sotto la direzione dell'architetto M.Frœlicher.

tomba della duchessa Anne Françoise Charlotte de Montmorency Luxembourg
entrata della tomba

SETTORE 30

MARIE-HENRI BEYLE detto STENDHAL (Grenoble 1783 - Parigi 1842)

Marie-Henri Beyle fu uno scrittore francese, amante dell'arte e dell'Italia.
Il suo pseudonimo derivererebbe dalla città di Stendal in Germania, dove era nato il suo storico preferito, Johann Joachim Winnckelmann.


Arruolatosi nella napoleonica Armée d'Italie scopre Milano, che diviene la sua patria d'elezione e dove visse per sette anni.
Per questo sulla sua tomba volle che fosse scritto in italiano:
"ARRIGO BEYLE. MILANESE. SCRISSE. AMO'. VISSE. Ann. LIX. M. II MORI' IL XXIII MARZO MDCCCXLII"
tomba di Stendhal
Tra le sue opere più importanti si ricordano "Il Rosso e il Nero", "La Certosa di Parma" e "Lucien Leuwen" (rimasto incompiuto).

Stendhal morì d'infarto a Parigi, e una cerimonia religiosa, contraria alle sue volontà, fu celebrata nella Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption.
Il profilo in bronzo sulla sua tomba è opera di David d'Angers.

profilo di Stendhal sulla sua tomba

ANDRE AMPERE (Lione 1775 - Marsiglia 1836)

André-Marie Ampère fu un fisico francese dal sapere eclettico.


Fu professore di matematica alla Scuola Politecnica di Parigi e membro straniero della Royal Society e dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze.
Stabilì le relazioni che intercorrono tra elettricità e magnetismo.
L'unita di misura della corrente elettrica (l'ampere), porta il suo nome. 
La "Legge di Ampère" recita:
"L’integrale lungo una linea chiusa del campo magnetico è uguale alla somma delle correnti elettriche ad essa concatenate".

Morì di polmonite e volle che sulla sua tomba fosse scritto l'epitaffio:
"TANDEM FELIX" ("Finalmente Felice").
tomba di André Ampère
Sula sua tomba vi è effigiato il suo profilo insieme a quello di suo figlio Jean-Jacques Ampère, scrittore ed esperto medievalista.

ritratti di Andrè e Jean-Jacques Ampére

SETTORE 31

Famiglia CAVAIGNAC

Sotto questo monumento funebre, sormontato da un giacente in bronzo, opera di François Rude e di Ernest Christophe (1847), riposano illustri uomini politici appartenuti alla famiglia Cavaignac.

Famiglia Cavaignac e monumento a Godefroy Cavaignac
Primo fra tutti  Jacques Louis Eléonore Godefroy Cavaignac (Parigi 1800 - Parigi 1845), novelliere e giornalista repubblicano, principale oppositore della Monarchia di Luglio, che venne qui ritratto con la penna d'oca ancora in mano.


Egli fu un infaticabile combattente per la libertà e per i Diritti dell'Uomo, attaccando con la sua penna la borghesia egoista e i finanzieri in carica.
Furono i suoi amici repubblicani a omaggiarlo con un grande funerale.


LA GOULUE (Parigi 1866 - Parigi 1929)

Louise Weber, in arte "La Goulue", fu una ballerina francese e una delle modelle di Henri de Toulouse-Lautrec.
Fu l'inventrice delle mosse del cancan.


Forse la sua famiglia era di origine alsaziana e visse poi a Clichy vicino a Parigi.
Sino a 16 anni lavorò con la madre lavandaia.
Questo le fornì l'occasione di prendere n prestito i vestiti delle clienti e di andare a ballare la notte, mostrando le sue doti tersicoree.
Ballando sui tavoli, faceva volare i cappelli degli uomini con le dita dei piedi e alzando la gamba, mostrando così la sua biancheria intima.
Così disinibita, si fece ben presto notare e divenne popolare nei locali che frequentava.
Il suo soprannome "La Goulue", ovvero "La golosa", derivererebbe dal fatto che le piaceva bere velocemente le bottiglie dei clienti seduti ai tavoli, nei locali dove si esibiva.
Pierre-Auguste Renoir la introdusse nel mondo dei pittori, che la pagarono come modella.
Lavorava al Moulin de La Galette, un locale di Montmartre, quando conobbe Toulouse-Lautrec che la convinse a lavorare al Moulin Rouge.

La Gaulue arriva al Moulin Rouge con due donne (Henri deToulouse-Lautrec)
Cercò poi di sfruttare la sua notorietà e mise in scena uno spettacolo nel circo, ma non ebbe il successo sperato.
La depressione la portò a divenire un'alcolizzata, a sperperare i suoi passati guadagni e a ingrassare.
Si ridusse a vivere in una roulotte e a vendere sigarette e noccioline vicino al Moulin Rouge.
Morì in povertà.
Venne prima sepolta al Cimitero di Pantin, e poi nel 1992 traslata per volere di Jacques Chirac in quello di Montmartre, con una cerimonia ufficiale di stato alla presenza di circa 2500 persone.

tomba di Louise Weber detta "La Goulue"

FRANCIS LOPEZ (Montbéliard 1916 - Parigi 1995)

Francisco Lopez fu un compositore di canzoni di successo e operette.

Era nato da una famiglia di origine basca.
Scrisse musica per molti interpreti della canzone degli anni '50 (circa mille canzoni), una cinquantina di operette ("Le Chanteur de Mexico", "La Tete di Linotte" e "Méditerranée" tra le più famose) e altrettante musiche da film.

Il monumento funebre sotto il quale riposa con la moglie, è in granito Rosso Balmoral filandese e raffigura un arco e una donna alata che nella mano alzata tiene una sfera di cristallo.

tomba di Francis Lopez

CAPPELLA DELAMARE-BICHSEL

Posta sulla rotonda da dove parte il viale principale del cimitero, questa cappella in stile Art Nouveau, ha attirato la nostra attenzione.

cappella Delamare-Bichsel
Ha una forma circolare ed è stata costruita in granito rosa con parti in bronzo.
Felix-Benoit Boiret è l'architetto che ha realizzato il suo progetto (1902).
Al suo interno la cappella mostra ricchi mosaici dorati ed è raffigurato un Cristo resuscitato.

statua all'interno della cappella
mosaico con Cristo resuscitato

Orari: 6 novembre/15 marzo     lunedì/venerdì  8.00/17.30
                                                   sabato               8.30/17.30
                                                   domenica          9.00/17.30
           16 marzo/5 novembre     lunedì/venerdì  8.00/18.00
                                                   sabato               8.30/18.00
                                                   domenica          9.00/18.00
CONCLUSIONI 

" La mia passeggiata preferita, soprattutto quando piove, quando il cielo piange  a dirotto, è il Cimitero di Montmartre, vicino a casa mia. Ci vado spesso e vi incontro molta gente".
                      (22 febbraio 1863)
Così scriveva Hector Berlioz...qualche anno più tardi divenne questa la sua residenza eterna.
Non sempre quindi queste oasi sacre di pace, possono essere luoghi che incutono terrore e ispirano visite dal gusto un po' macabro.
Il ricordo e l'omaggio che si può offrire, a persone care o personaggi che hanno fatto la storia dell'umanità, ci danno la possibilità di riflettere sui valori della vita, e infonderci quel senso reverenziale che ad esse si deve.





2 commenti:

Enrico Poggiali ha detto...

manca Jim Morrison o sbaglio?

Raffaella ha detto...

No Enrico,
Jim Morrison è sepolto nel Cimitero di Père-Lachaise...lo ritrovi nel post che a questo cimitero ho dedicato.

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