sabato 11 novembre 2017

Parigi: il Cimitero di Montparnasse


Il secondo cimitero per grandezza di Parigi, dopo quello di Père Lachaise (che per estensione è il doppio), è il Cimetière du Sud, chiamato anche Cimitero di Montparnasse, dal XIV Arrondissement in cui si trova.

Cimitero di Montparnasse
Cimitero di Montparnasse
Cimitero di Montparnasse
Cimitero di Montparnasse
Cimitero di Montparnasse
L'area di sepoltura era un'altura artificiale, formata da una discarica pubblica di pietrisco.
Anticamente qui erano sorte tre fattorie che appartenevano a istituzioni caritatevoli.

A queste apparteneva anche un mulino a vento del XVII (Moulin de la Charité), rimasto inglobato nell'area cimiteriale.
Durante la Rivoluzione era stato convertito in "guinguette", in un'osteria.

mulino del XVII secolo
mulino del XVII secolo
Inizialmente vennero qui sepolti i cadaveri di persone povere morte negli ospedali, i cui corpi non venivano reclamati.
Poi, dopo che con la Rivoluzione gli edifici religiosi furono confiscati, quest'area di 10 ettari venne acquistata per crearvi uno dei cimiteri al di fuori delle mura, che con l'ingrandimento della città venne a far parte poi dei quartieri all'interno delle mura.

La prima inumazione avvenne il 25 luglio 1824.
Nel 1878 venne aperta all'interno del cimitero la Rue Emile-Richard, che divise in due aree il cimitero: d'allora si distingue in "grande" e "piccolo" cimitero.

Oggi l'area cimiteriale occupa 19 ettari di terreno, con piantati 1200 alberi di 40 specie differenti.
Enumera 42.000 tombe, alle quali ogni anno se ne aggiungono un migliaio.
Rispetto al Cimitero di Père Lachaise e al Cimitero di Montmartre, ha un aspetto ordinato, attraversato da strade ad angolo retto.

viale del Cimitero di Montparnasse
viale del Cimitero di Montparnasse
viale del Cimitero di Montparnasse
viale del Cimitero di Montparnasse
viale del Cimitero di Montparnasse
viale del Cimitero di Montparnasse
In una rotonda si erge la statua allegorica del "Genio del Sonno Eterno", donato dallo scultore Horace Daillon alla Città di Parigi nel 1902.

Genio del Sonno Eterno (Horace Dailon)
Genio del Sonno Eterno (Horace Dailon)
Genio del Sonno Eterno (Horace Dailon)
Genio del Sonno Eterno (Horace Dailon)
Genio del Sonno Eterno (Horace Dailon)
Per non perdersi nella ricerca delle personalità e personaggi pubblici qui sepolti, si può richiede all'ingresso una mappa, come quella del pannello che accoglie i visitatori, oppure scaricarsela dal sito: https://api-site.paris.fr/images/148432.pdf.


ATTENZIONE: i Settori 17, 19, 25, 26 e 27 sono divisi dalla Rue Emile-Richard, mentre i settori 22, 24, 28, 29 e 30 sono nel cimitero "piccolo".



SETTORE 1

SERGE GAINSBOURG (Parigi 1928 - Parigi 1991)

Serge Gainsbourg fu un cantante, compositore di musica, paroliere, poeta, pittore, attore e regista francese.


Il suo vero nome era Lucien Ginsburg ed era di origini russe.
Fu definito l'ultimo poeta "maledetto".
Viene ricordato per i testi delle sue canzoni anticonformisti e dissacratori, e per il suo potere seduttivo.
La sua canzone più conosciuta è "Je t'aime...moi non plus", cantata in coppia con Brigitte Bardot e poi con Jane Birkin.

tomba di Serge Gainsbourg
Morì quasi ceco e alienato, stroncato da un attacco cardiaco.
La sua tomba è tra quelle più visitate di questo cimitero, e molti suoi fan ancora lasciano su di essa oggetti che testimoniano il loro omaggio all'artista...il suo mito vive ancora.
Riposa insieme ai suoi genitori.

particolare della tomba con souvenir dei suoi fans

TOMBA ANONIMA

In questo settore del cimitero si trova un'enigmatica tomba realizzata dall'artista Alex Berdal (1990).
Non si sa se questa sarà l'ultima dimora dell'artista o è stata a lui commissionata per altri.

tomba decorata con un pesce
Ha in ogni caso un soggetto particolare: un pesce con il petto di donna...forse un pesce-sirena.
Anche l'iscrizione è enigmatica:
"Il fait un choix d'anchois. Et dîne d'une sardine".

ALAIN LESIEUTRE (1931 - 2001)

Alain Lesieutre è stato un mercante e collezionista d'arte.

tomba di Alain Lesieutre
Sulla sua tomba si trova la riproduzione della scultura di Antonio Canova "Psiche risvegliata dal bacio di Amore".
La scultura originale, realizzata nel 1793, è oggi conservata al Musèe du Louvre.


SETTORE 2

ROBERT THIBIER (1926 - 2001)

Robert Thibier fu un decoratore parigino.

tomba di Robert Thibier
La sua tomba è sormontata da una scultura che raffigura due enormi mani incrociate che sorreggono una croce.
E' questa un'opera di René Louvier.


CAPPELLA DEI DODICI APOSTOLI

Cappella dei Dodici Apostoli
Questa cappella è stata destinata all'inumazione dei preti della diocesi di Parigi.
Fu progettata dall'architetto Sylvain Dubuisson in collaborazione con lo scultore Vincent Barré per la porta.


SETTORE 3

MARIE-JACQUES-SAINT ANGE MALLAT DE BASSILAN (1825 - 1897)

Marie-Jacques-Saint Ange Mallat de Bassilan fu un poeta e bibliotecario francese.

tomba di Marie-Jacques-Saint Ange Mallat de Bassilan
Fu segretario della Biblioteca Nazionale.
Fu il fondatore degli Hirsutes, frequentò il Club des Hydropathes e il Chat Noir.
Sulla sua tomba si trova una statua in marmo realizzata dallo scultore Pierre Granet.


ALEXANDRE-JOSEPH DESENNE (Parigi 1785 - 1827)

Alexandre- Joseph Desenne fu un artista e pittore francese.

Figlio di un libraio, imparò a disegnare senza la guida di un maestro.
Realizzò illustrazioni per le opere di Nicolas Boileau, Jean Racine, Molière, Jean-Jacques Rousseau, Voltaire...
Divenne il più importante disegnatore di Francia dopo il 1824.

tomba di Alexandre- Joseph Desenne
La sua tomba è sormontata da un busto in bronzo di Nicolas Raggi.


SETTORE 4

GEORGES WOLINSKI (Tunisi 1934 - Parigi 2015)

Georges Wolinski fu un fumettista, scrittore satirico e redattore francese.


Con la famiglia da Tunisi, sua città d'origine, si trasferì in Francia dopo la seconda guerra mondiale.
Dopo aver lasciato la facoltà di architettura, lavorò come disegnatore per Hara-Kiri, Paris-Presse, Chiarlie Hebdo, Paris Match.
Tra i personaggi da lui sceneggiati, vi fu Paulette, eroina del fumetto erotico francese.
Morì assassinato sotto le pallottole dei terroristi islamici nell'attacco contro Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015.

tomba di Georges Wolinski

"LA DIVISIONE DELLA COPPIA" o "LA FINE DI UN SOGNO"

Questa scultura, rappresentante un uomo piangente e una donna che ingoiata dalla tomba gli dà il suo ultimo addio, nonostante il tema trattato non è in realtà un monumento funebre.

La divisione di una coppia (De Max)
E' invece un'opera d'arte realizzata da Alix Marquet, acquistata dalla Città di Parigi nel 1912, posizionata originariamente nei Giardini di Lussemburgo, ma trasferita qui nel 1965 per non offendere la sensibilità pubblica.


SETTORE 6

CHARLES BAUDELAIRE (Parigi 1821 - Parigi 1867)

Charles Pierre Baudelaire, uno dei più importanti poeti del XIX secolo, fu scrittore, critico letterario, giornalista, critico d'arte, traduttore, aforista, saggista, filosofo francese.


La sua passione per la letteratura lo portò a conoscere artisti e scrittori dallo stile di vita bohèmien.
La famiglia per questo lo fece imbarcare per un viaggio verso l'India, dal quale ritornò con una passione per l'esotismo.
Tornato a Parigi, riprese a condurre una vita dissoluta, frequentando prostitute, spendendo i soldi ereditati da padre, vivendo come un dandy e frequentando circoli intellettuali e letterari tra i quali il Club des Hashischins, dove gli aderenti facevano uso di droghe per poter esplorare le reazioni che ne scaturivano dalla loro assunzione.

Viene ricordato come uno dei poeti" maledetti". 
E' stato un esponente del simbolismo e precursore del decadentismo.
Nel 1848 partecipò ai moti rivoluzionari di Parigi.
La sua opera più conosciuta a livello mondiale è stata "Fleurs du Mal" ("I Fiori del Male").
Accusato di oscenità per questo suo capolavoro, fu processato insieme al suo editore.

tomba di Charles Baudelaire
Nella sua breve esistenza tentò due volte di togliersi la vita.
Malato di sifilide, consumatore di droghe e alcool, fu colpito da ictus e paralisi, e si spense tra le braccia della madre a soli 46 anni.
E' qui sepolto insieme alla madre e al patrigno.
La madre, rimasta vedova quando lui aveva sei anni, si risposò con il militare borghese Jacques Aupick, odiato per tutta la vita da Baudelaire...ironia della sorte vi riposa vicino per l'eternità!

paricolare della tomba di Charles Baudelaire sepolto con la madre e il patrigno
Tra i settori 26 e 27, nel cimitero nuovo, addossato al muro di recinzione, si trova il cenotafio a lui dedicato, opera di Josè de Charmoy.

cenotafio di Charles Baudelaire

EUGENE IONESCO (Slatina 1909 - Parigi 1994)

Eugène Ionesco fu uno scrittore, drammaturgo e saggista francese di origini romene.


E' considerato, insieme a Samuel Beckett, il padre del "Teatro dell'Assurdo".
Il suo teatro rappresenta la solitudine dell'uomo e l'insignificanza della sua esistenza.
Tra i suoi maggiori successi: "La Cantatrice Chauve", "La Leçon", "Les Chaises", "Victimes du devoir", "Scène à quatre", "Rhinocéros", "Le Roi se muert" e "Macbeth".
Dal 1970 fu membro dell'Académie Française.

tomba di Eugène Ionesco
E' qui sepolto con sua moglie Rodica.
Sulla sua tomba sono scritte queste parole, che rivelano i suoi dubbi sulla religione:
" Prier le Je Ne Sais Qui 
 J’espère Jésus Christ"
(ovvero "Prego non sò chi, Spero Gesù Cristo")


MARYSE BASTIE (Limoges 1898 - Bron 1952)

Marie-Louise Bombec fu un'aviatrice francese.


Preso il diploma da dattilografa, si sposò ed ebbe un figlio, morto prematuramente.
Divorziata dal primo marito, si sposò poi in seconde nozze con un aviatore, Louis Bastiè, che le fece scoprire la passione per l'aviazione.
Maryse prese il brevetto di pilota nel 1925 e si allenò per gareggiare.
Ottenne primati nazionali e internazionali, tra i quali quello di resistenza in volo di 38 ore e di attraversamento dell'Atlantico del sud in solitario.
Si arruolò volontaria nell'Armée de l'air nel 1939 (divenne capitano), e quando i Tedeschi invasero la Francia, combattè nella Resistenza.
Fu per questo insignita della Croce di Guerra.
Le venne attribuito il titolo di Gloria dello Sport e di Commendatore della Legion d'Onore.
Raggiunse 3000 ore di volo.
Morì in un incidente aereo...non era lei che pilotava, era solo un passeggero.

tomba di Maryse Bastiè all'ombra della Tour Montparnasse
La sua tomba è un blocco di pietra intagliata. vi è raffigurata una donna sotto l'ala di un uccello, e vi sono riportati i suoi record personali.


ANDRE-ALMO DEL DEBBIO (Carrara 1908 - Nogent-sur-Marne 2010)

André-Almo del Debbio fu, come il padre Emanuel che qui riposa insieme a lui, uno scultore francese di origini italiane.

Nato in una famiglia di artisti (suo zio fu direttore di Auguste Rodin e suo cugino Enrico del Debbio ha realizzato il progetto del Foro di Mussolini, lo "Stadio dei Marmi" 1926/1927), seguì il padre e lo zio a Parigi.
Qui espose i suoi primi ritratti e partecipò ad alcuni Saloni: Artistes Français, Tuleries, Salon d'Automne e al Salon des Artistes Indépendants.
Divenne capo atelier dell'Académie de la Grande Chaumière e poi insegnante e co-direttore dell'Académie Julian, dove tenne lezione fino a quando compì cent'anni.
Tra le sue tante opere si ricorda il busto realizzato per Papa Giovanni Paolo II e quello per il Presidente François Mitterand.


tomba di Andrè-Almo del Debbio (tomba a destra)
Sulla sua tomba si trova un busto in bronzo che raffigura la Gioconda, scolpito tra il 1987 e il 1989.
Come egli fece scrivere sulla lapide è questo un omaggio al suo conterraneo toscano Leonardo da Vinci.

SETTORE 8

ALEXANDRE ALEKHINE (Mosca 1892 - Lisbona 1946)

Aleksandr Aleksandrovič Alechin fu uno scacchista russo naturalizzato francese.


Nato in una famiglia russa agiata, imparò a giocare a scacchi a 7 anni, apprendendo le regole del gioco da alcuni dei suoi famigliari.
Partecipò ai primi tornei per corrispondenza.
E' stato campione del mondo di scacchi dal 1927 al 1935 e dal 1937 al 1946.
Partecipò come capitano della squadra francese a cinque Olimpiadi degli scacchi.
Morì lasciando il titolo mondiale vacante.
Sulla sua tomba è stata raffigurata una scacchiera ed è ritratto in un bassorilievo. 

tomba di Alexandre Alekhine

BALTASAR LOBO (Carecinos de Campos 1910 - Parigi 1993)

Baltasar Lobo fu uno scultore spagnolo.

Si trasferì a Parigi a Montparnasse nel 1939 e fu influenzato dall'arte di Brancusi.
Fu amico di Picasso e di Henri Laurens.
Ha partecipato a numerose esibizioni nel mondo.
La sua opera più conosciuta è una scultura chiamata "Maternidad" che rappresenta una madre con il figlio.
Sulla sua tomba si trova una sua scultura che rappresenta un pellegrino ("Le Pelerin"1992).

tomba di Baltasar Lobo

SETTORE 12

SAMUEL BECKETT (Dublino 1906 - Parigi 1989)

Samuel Beckett fu uno scrittore, poeta, drammaturgo, sceneggiatore e traduttore irlandese.


Da giovane fu uno sportivo e studiò molto Dante, fino ad arrivare ad esserne un esperto.
Nel 1937 si trasferì in Francia dove scrisse in francese e in inglese.
I suoi romanzi e il suo teatro furono influenzati da Kafka e Joyce, che conoscerà e gli farà da maestro.
Durante la seconda guerra mondiale si unì alla Resistenza per la quale si adoperò come traduttore.
Fu uno degli esponenti del "Teatro dell'assurdo".
Una delle sue opere più conosciute è "Aspettando Godot".
Ricevette il Premio Nobel per la letteratura nel 1969.

tomba Samuel Beckett
Per onorare le sue volontà, Beckett riposa sotto una semplice tomba di granito grigio, insieme a sua moglie Suzanne, morta qualche mese prima di lui.

SETTORE 15

PORFIRIO DIAZ ((Oaxaca de Juárez 1830 - Parigi 1915)

Porfirio Diaz fu un politico messicano.


Fu un generale di Juarez nella lotta contro Massimiliano d'Austria e contro i Francesi.
Prima dell'ascesa al potere era di idee liberali e repubblicane, mentre poi governò con un regime dittatoriale.
Fu Presidente del Messico per tre mandati.
Suoi oppositori furono Francisco Madero, Pancho Villa ed Emiliano Zapata.
Dopo che fu deposto, andò in esilio in Francia.

cappella funeraria di Porfirio Diaz

JULES SEBASTIEN DUMONT D'URVILLE (Condé-sur-Noireau 1790 - Meudon 1842)

Jules Sébastien César Dumont d'Urville fu uno scienziato e un navigatore francese.

Esplorò come ufficiale navale il Pacifico e le Terre australi.
Battezzò le Terre d'Adélie da lui scoperte con il nome da sua moglie.
Studiò la flora e la fauna delle terre da lui esplorate.
E' lui che portò in Francia la famosa Venere di Milo, scoperta dall'allievo della marina Olivier Voutier durante una sosta su quell'isola.
Fu nominato ammiraglio.
Lasciò molti scritti sui suoi viaggi.
Morì carbonizzato con la sua intera famiglia e altre 200 persone nel disastro ferroviario Parigi-Versailles (i vagoni allora venivano chiusi a chiave e perciò non ebbero scampo), mentre tornava dalla reggia dopo aver assistito ai giochi d'acqua per la festa del re.

monumento funebre di Jules Sébastien Dumont d'Urville
Il suo monumento funebre è composto da un obelisco decorato con un suo busto e con un bassorilievo che raffigura le sue scoperte, di Dantan il Vecchio.


PRINCIPE D'ACHERY ACHERYOTIC  DUC DE SAN DONNINO

Il Principe D'Achery Acheryotic, duca di San Donnino fu il ciambellano di due Papi: Pio IX (fino alla fine del suo regno) e Leone XIII (dal 1878 al 1903).

tomba del Principe D'Achery Acheryotic, duca di San Donnino
Il Principe era anche Cavaliere della Grande Croce dell'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Commendatore dell'Ordine Equestre Pontificio di S.Gregorio Magno.
La sua tomba è sormontata da due leoni in pietra, simboli cristiani: uno rappresenta S.Marco e l'altro la lealtà.

SETTORE 16

HENRI POINCARE (Nancy 1854 -Parigi 1912)

Henri Poincaré fu un matematico, fisico teorico e filosofo francese.


Viene considerato uno dei più brillanti matematici moderni.
Fece anche studi nel campo della fisica e dell'ottica.
Fu membro dell'Académie des Sciences e dell'Académie Française.
A lui si deve la formulazione della Congettura di Poincaré, pose le basi della moderna teoria del caos, introdusse il principio di relatività...
Suo cugino Raymond Poincaré divenne Presidente della Repubblica.

tomba della famiglia Poincaré-Boutroux
particolare della tomba della famiglia Poincaré-Boutroux
Riposano con il grande matematico la sorella (Alice Poincaré), suo marito Emile Boutroux (filosofo e storico della filosofia), e il loro figlio Pierre Boutroux, un altro matematico e storico delle scienze (scrisse "I Principi dell'Analisi Matematica").

SETTORE 20

JEAN-PAUL SARTRE (Parigi 1905 - Parigi 1980)
SIMONE DE BEAUVOIR (Parigi 1908 - Parigi 1986)

Jean-Paul-Charles-Aymard Sartre è stato un filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario francese.


Fu uno dei più importanti esponenti dell'esistenzialismo, sostenitore del marxismo e del materialismo storico.
Tra le sue opere più conosciute "La Nausea", "L'Età della Ragione", "Il Muro", "A Porte chiuse", "Le Mani sporche", "Le mosche", "La Puttana rispettosa", "Morti senza sepoltura", "Il diavolo e il Buon Dio", "Le Parole"...
Con Bertrard Russell fondò il Tribunale Russell-Sartre per i diritti umani.
Nel 1964 vinse il Premio Nobel per la letteratura, che rifiutò come anche la Legion d'onore.
Fu un'icona della gioventù ribelle e anticonformista del dopoguerra.
Dedito all'alcool e alle droghe, cieco, quasi sordo, in parte paralizzato dopo aver subito un ictus, morì di edema polmonare.
Il Presidente della Repubblica Valery Giscard d'Estaing propose i funerali di Stato e la tumulazione al Pantheon, ma la famiglia Sartre rifiutò.
Al suo funerario furono presenti 50.000 persone.

tomba di Jean-Paul Sartre e di Simone de Beauvoir
E' sepolto con la sua compagna Simone de Beauvoir, con la quale fu legato sentimentalmente e professionalmente, anche se si sentirono liberi di avere contemporaneamente altre relazioni.

tomba di Jean-Paul Sartre e di Simone de Beauvoir
Simone-Lucie-Ernestine-Marie Beltrand de Beauvoir è stata una scrittrice, saggista, filosofa, insegnate e femminista francese.


Conobbe Jean-Paul Sartre all'Università.
Si laureò alla Sorbona e ottenne l'abilitazione all'insegnamento, che le fu tolto nel 1943 per una relazione lesbica con una sua studentessa.
Con Sartre visse i rivolgimenti politici della loro epoca.
Divenne famosa con il saggio "Il Secondo Sesso" ; nell'ultima parte della sua vita scrisse un saggio sulla vecchiaia, "La terza età" e dopo la morte di Sartre "La Cerimonia degli addii".

SETTORE 26

GUY DE MAUPASSANT (Tourville-sur-Arques 1850 - Parigi 1893)

Henri-René-Albert-Guy de Maupassant, il padre del racconto moderno, fu uno scrittore, poeta, saggista, reporter di viaggio e drammaturgo francese.


Guy de Maupassant nacque in Normandia, nel castello di Miromesnil.
Guy ereditò dalla madre l'amore per l'arte, e fu molto influenzato da Gustave Flaubert, amico di famiglia.
Dopo la separazione dei genitori, visse fino a tredici anni a Etretat dove si avvicina alla natura e riceve un'educazione forzatamente religiosa in seminario, che avrà come conseguenza il suo allontanamento dalla religione.
Trasferitosi a Parigi s'iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, ma si arruola poi come volontario durante la guerra franco-prussiana.
Finita la guerra trova un lavoro noioso nell'amministrazione pubblica.
Gli viene diagnosticata la sifilide, malattia che lo condurrà alla morte.
Incomincia a frequentare un gruppo di allegri amici letterati e a scrivere ottenendo subito successo.
In dieci anni scrisse trecento racconti, sei romanzi e altre opere.
Tra le sue opere più conosciute: "Une vie", "Bel Ami", "Pierre et Jane", "Mont Oriol, "Forte come la morte","Palla di sego"...
Soffrì di problemi fisici, dovuti alla sifilide, e psichici, che lo portarono a tentare tre volte il suicidio.
Venne per questo internato in una clinica dove entrò in coma per 18 mesi e morì.

tomba di Guy de Maupassant
particolare della tomba di Guy de Maupassant
Si occupò del suo funerale l'amico Alexandre Dumas Figlio e la commemorazione funebre venne pronunciata da Emile Zola.
Avrebbe voluto essere sepolto al Cimitero di Montmartre, che amava molto, nella nuda terra...invece, per mancanza di spazio, fu inumato nel Cimitero di Montparnasse e in tre casse, per decenza!


CESAR FRANCK (Liegi 1822 - Parigi 1890)

César-Auguste-Jean-Guillaime-Hubert Franck fu un compositore, organista e docente di musica di origine belga, naturalizzato francese.


Fu uno dei musicisti più importanti della musica francese del XIX secolo.
Iniziò la sua carriera come virtuoso del pianoforte.
Studiò al Conservatorio di Liegi e poi in quello di Parigi, dove poi insegnò organo.
Fu anche organista di chiesa.

tomba di Cesar Franck con medaglione di Auguste Rodin
La sua tomba fu disegnata dall'architetto Gaston Redon.
Il medaglione che lo ritrae invece è l'unica opera che Auguste Rodin ha eseguito per un monumento funebre.
Gli fu commissionato da alcuni allievi di Franck.
Il medaglione e' stato una volta rubato, ma poi restituito.
Quello che oggi si trova affisso alla tomba è una copia del 1995.


SETTORE 27

PIOTR LAVROV (Melechovo 1823 - Parigi 1900)

Piotr Lavrovitch Lavrov fu uno scrittore, filosofo e rivoluzionario russo.


Fu uno dei maggiori teorici del populismo russo.
Divenne professore di matematica a San Pietroburgo a ventun anni.
Divenuto professore all'Accademia militare, fu destituito per le sue affinità con i socialisti rivoluzionari e costretto all'esilio in Francia, dove partecipa alla Comune.
A Parigi divenne membro della Società Antropologica.
Nel 1882 venne espulso dalla Francia per aver creato una società in aiuto dei prigionieri e deportati politici russi.
Fu esule a Londra.
Fu membro dell'Internazionale e amico di Marx.
La sua tomba è particolare: un blocco di granito rosso.

tomba di Piotr Lavrov

SETTORE 28

FREDERIC BARTHOLDI (Colmar 1834 - Parigi 1904)

Frédéric-Auguste Bartholdi è stato uno scultore e patriota francese.


Partecipò con Garibaldi alla guerra franco-prussiana.
La sua opera più conosciuta è la Statua della Libertà (1884), donata dalla Francia agli Stati Uniti (che a loro volta ne hanno regalato una copia in dimensioni più piccole alla Francia).
Si ricordano anche la statua del Leone di Belfort (di cui a Parigi se ne trova una copia nella Place Denfert-Rochereau, non distante da questo cimitero), Le Char triomphal de la Garonne o Fontana Bertholdi che si trova a Lione e quella di Vercingetorige (a Clermont-Ferrand).
Fu insignito della Legion d'Onore.
Morì di tubercolosi.

tomba di Fédéric Bertholdi
Egli stesso ha realizzato il monumento funebre della sua tomba: un obelisco di porfido rosso sulla cui cima un angelo s'invola.
Un'iscrizione riporta:
 "Auteur du Lion de Belfort et de la Statue de la Liberté éclairant le Monde".
Il medaglione in bronzo rappresenta i profili dello scultore e di sua moglie.


SETTORE 29

FAMIGLIA WALLON-ALLARD

Il monumento funebre della Famiglia Wallon-Allard fu realizzato dall'architetto Paul-Alexandre-Joseph Wallon (Parigi 1845 - Parigi 1918), alla morte della moglie Sophie Allard (Arras 1849 - Les-Petites-Dalles 1905).
A Les Petites-Dalles, in Alta-Normandia, vi sono quattro ville in stile art-nouveau realizzate dall'architetto.
Insieme ebbero cinque figli.

Sophie Allard
Paul-Alexandre-Joseph Wallon


















 Il monumento è in stile art-nouveau decorato con un delicato mosaico con piccoli fiori di campo.
E' affisso un medaglione con il ritratto di Sophie Allard e la scritta "Amabile madre".

tomba della Famiglia Wallon-Allard
tomba della Famiglia Wallon-Allard
Orari   : 6 novembre/15 marzo
           lunedì/venerdì  8.00/17.30
           sabato               8.30/17.30
           domenica          9.00/17.30
              16 marzo/5 novembre
           lunedì/venerdì  8.00/18.00
           sabato               8.30/18.00
           domenica          9.00/18.00


CONCLUSIONI

Nel romanzo "L'insostenibile leggerezza dell'essere", lo scrittore ceco Milan Kundera ambienta una scena della sua opera nel Cimitero di Montparnasse.


Noi abbiamo visitato un po' in fretta questo cimitero, e molte sepolture di uomini e donne importanti ci sono sgfuggite: Costantin Brancusi (scultore), Philippe Noiret (attore), Antoine Bourdelle (scultore), Roland Petit (ballerino e coreografo), Ossip Zadkine (scultore), Tristan Tzara (poeta e saggista), Man Ray (fotografo), Jean-Baptiste de Lamarck (naturalista e zoolologo), André Citroen (fondatore della famosa casa automobilistica), Charles Pigeon (inventore della lampada antiesplosioni)...
Riporto quindi un reportage incompleto...a voi la ricerca delle altre sepolture in una vostra prossima eventuale visita.

Per me la più toccante, è questa:



2 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie Raffaella, belli questi post sui cimiteri! sono giardini di pace, dove si coltivano ricordi ... a Roma c'è il Verano, che tu conoscerai sicuramente. molto grande e anche lui molto suggestivo.
G.A

Raffaella ha detto...

Hai ragione G.A. anche il Cimitero Verano di Roma meriterebbe un post!

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