Nonostante il freddo l'atmosfera che si respira in questo periodo dell'anno è calda.
Ad Edimburgo la festa di Capodanno si chiama Hogmanay, ed é famosa in tutto il mondo.
La zona viene transennata la notte di Capodanno e pagando un biglietto si ha il diritto ad assistere a spettacoli musicali e feste scozzesi.
www.edinburghshogmanay.org
L'importante è essere ben coperti per sfidare la lunga notte gelida, perché non basta bere alcolici o bevande calde per resistere al freddo.
Per questo evento giungono ad Edimburgo moltissimi giovani muniti di sacco a pelo, che cercano in questa città il puro divertimento non curanti delle avversità del tempo.
Noi francamente abbiamo preferito passare la sera di Capodanno al caldo di un buon ristorante e goderci i fuochi d'artificio che in maniera magistrale venivano lanciati dal Castello. Forse non abbiamo più l'età per permetterci tali stravaganze, o forse queste esperienze le abbiamo già provate quando eravamo più giovani.
PRIMO GIORNO
Siamo arrivati ad Edimburgo il pomeriggio del 30 dicembre con un aereo da Parigi ed una comoda navetta ci ha portato dall'aeroporto al centro della città:
AIRLINK SHUTTLES BUS
www.flybybus.com
parte dallo Stand 19 davanti agli arrivi nazionali
Costo 3,50 £ una corsa 6 £ A/R
partenze ogni 10'
durata del tragitto 25'
Il nostro hotel era in una via tranquilla dell'elegante quartiere georgiano, un buon indirizzo che vi avrei voluto consigliare vivamente per l'eleganza dell'ambiente, l'atmosfera e il servizio, ma che purtroppo ha cessato l'attività da poco! Una vera perdita, perché se mai fossimo tornati ad Edimburgo, avremmo ripetuto la scelta di questo hotel. Peccato!!
RISTORANTE NUMBER ONE
www.restaurantnumberone.com
1 Prices Street
44 0131 5576 727
GIUDIZIO
hotel Balmoral |
L'ambiente è naturalmente sofisticato e richiede un abbigliamento elegante adeguato.
Durante tutta la serata si è coccolati dal personale gentile e professionale.
Tutto è curato nei minimi particolari, e il servizio è impeccabile.
I tavoli ben distanziati sono ben apparecchiati, e i piatti serviti ben presentati.
Il menù dai noi scelto alla carta si è dimostrato all'altezza della fama di questo ristorante, coniugando la cucina francese ai prodotti scozzesi come ad esempio il salmone. Il pane proposto in numerose varianti era degno di nota.
Abbiamo trascorso una serata davvero speciale, ed è per questo che suggerisco certamente di provare quest'esperienza culinaria che coinvolge tutti i sensi.
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SECONDO GIORNO
veduta del castello |
SITI TURISTICI www.visitscotland.com
www.edinburgholdtown.org.uk
www.edimburgo.it
UFFICIO TURISTICO 3 Princes Street
CASTELLO
entrata al castello |
Il castello è un luogo ricco di storia e di attrazioni.
La parte più antica è rappresentata dalla Cappella di St.Margaret del XII secolo, dedicata da re David I alla madre.
Due cannoni molto antichi si trovano sulle terrazze del castello: Mons Meg uno dei più antichi del mondo, che poteva lanciare palle pesanti 150 Kg, e L'One O'clock che dal 1861 all'una p.m.in punto spara ancora, tranne la domenica, Venerdì Santo e Natale.
cappella di St.Margaret |
Mons Meg |
panorama dalla terrazza del castello |
Il Royal Palace con la Great Hall fu voluta da James IV nel 1510. Possiede ancora il tetto medievale, uno dei due più vecchi in Scozia, e le decorazioni rinascimentali sono le più antiche delle isole britanniche.
In questo castello Maria Stuarda diede alla luce il proprio figlio James I che divenne re di Scozia ad un anno, e poi re d'Inghilterra 36 anni più tardi con il nome di James IV.
esterno Royal Palace |
interno palazzo |
decorazioni interne |
decorazioni lignee |
rappresentazioni nella Great Hall |
Qui si svolgono anche piccole rappresentazioni in costume che coinvolgono grandi e piccini.
cimitero dei cani dei soldati |
Sono custoditi nel castello The Honours, i gioielli della Corona di Scozia: lo scettro del 1494 donato dal Papa Alessandro VI, la spada del 1508 donata dal Papa Giulio II e la corona del 1540. Furono indossati per la prima volta tutti insieme da Maria Stuarda nel 1543 per la sua incoronazione all'età di nove mesi.
La Pietra del Destino, è la pietra sulla quale vennero incoronati i re; Edoardo I nel 1296 la portò in Inghilterra, e la pietra ritornò definitivamente in Scozia solo nel 1996.
prigioni |
Infine le prigioni del castello, che ospitarono per secoli prigionieri di ogni nazionalità, mostrano la vita che in esse si conduceva durante il XVIII secolo.
Orari: aprile/settembre 9.30/18.00
ottobre7marzo 9.30/17.00
Costo 14£
audioguide in italiano 3,50£ di 1 ora e 30'
RISTORANTE AMBER RESTAURANT
www.amber-restaurant.co.uk
354 Castlehill
Royal Mile
GIUDIZIO
Il ristorante si trova all'inizio della strada che scende dal castello, ed è all'interno dell'edificio che ospita la "Scotch Whisky Exeperience", che mostra con percorsi sensoriali la fabbricazione del whisky.Oltre ad esserci un bar per degustare quest'alcolico, al primo piano vi è anche un ristorante dove una carta di whisky viene affiancata a una di specialità scozzesi.
Abbiamo potuto assaggiare un ottimo Haggis, piatto sostanzioso a base di interiora di pecora con aggiunta di farina di avena e cipolla, il tutto cotto nello stomaco della pecora stessa. Molti storceranno il naso, ma se preparato bene, questo piatto tradizionale è molto gustoso anche se un po' pesante. E per una digestione più facile perchè non bere uno dei numerosi whisky proposti?
Un'esperienza da non perdere.
ROYAL YACHT BRITANNIA
www.royalyachtbritania.co.ukYacht reale Britania |
Questo palazzo reale galleggiante varato nel 1953, è in disuso dal 1994, dopo aver condotto in giro per il mondo la famiglia reale ed aver ospitato grandi personalità mondiali per 40 anni.
sala da pranzo per i ricevimenti |
E' stato donato alla città di Edimburgo dove è divenuto un museo ed una grande attrazione che mostra gli appartamenti reali e gli alloggi dei membri dell'equipaggio.
camera da letto della regina |
Si visitano anche tutte quelle sale addette alla manutenzione dello Yacht , la sala macchine, il garage con una Rolls-Royce della regina, la lavanderia e l'infermeria. Una vera residenza reale.
cucina |
Il Britania è ormeggiato nel porto di Edimburgo, il Leith, e si trova dietro il centro commerciale Ocean Terminal. Per salire a bordo si entra nel centro commerciale e si sale al II piano dove c'è l'ingresso dello Yacht.
lavanderia |
salotto reale |
sala macchine |
E' un'esperienza divertente e insolita trovarsi a bordo di uno yacht, e soprattutto se è reale!
Orari: gennaio/marzo 10.00/15.30
aprile/giugno 10.00/16.00
luglio/settembre 9.30/16.30
ottobre 10.00/16.00
novembre/dicembre 10.00/15.30
Costo 11,75 £ compresa audioguida
Per raggiungere il porto dal centro della città, partono i Tour turistici dal ponte Waverley.
www.edinburghtour.com
bus turistici |
Partono ogni 30' dalle 9.45 alle 15.15 dal centro città dal 31 ottobre al 30 marzo (controllare sul sito i mesi seguenti ).
Costo 12 £.
Il biglietto dà diritto al 10% di sconto sul biglietto di visita al Britannia.
C'è anche un Royal Edinburgh Ticket che permette di salire e scendere dai bus turistici (Sighseeing Edinburgh, Edinburgh Tour e Majestic Tour) per due giorni, e visitare il Castello, Holyroodhouse e il Britania al costo di 42 £.
Oppure si può optare per i bus di linea che partono davanti al centro commerciale: 1-11-22-34-35.
RISTORANTE 21212
www.21212restaurant.co.uk
3 Royal Terrace
0131 529 1030
GIUDIZIO
Avevamo scelto di festeggiare l'arrivo del nuovo anno in questo ristorante dall'aria trendy, per poter salire3 poi sulla collinetta nelle sue vicinanze per vedere i fuochi d'artificio a mezzanotte, da un punto d'osservazione tra i più consigliati. Ma non è andata così, dato che la strada che saliva alla collina era ghiacciata e pericolosa da percorrere, soprattutto con i tacchi!!Il ristorante premiato con una stella Michelin ha un'ambientazione moderna, sui toni del nero e del bianco. Il servizio è alquanto informale, e l'ambiente caotico.
Il ristorante prende il nome dal tipo di menù offerto: sono cinque portate con la scelta tra 2 antipasti, 1 minestra, la scelta tra 2 piatti principali, 1 piatto di formaggi, e la scelta tra 2 dessert = 21212. Meno complicato di quel che sembra, soprattutto per il ristorante che offre quasi un menù fisso!
La cucina ben presentata non mostrava però grande inventiva.
Particolare è la sua cucina a vista, dove lo chef e la sua brigata lavorano senza badare a chi come noi, che avevamo un tavolo proprio di fronte alla vetrata che la separa dalla sala, cercano di carpire i segreti di qualche ricetta.
Insomma per la serata particolare del Capodanno potevamo scegliere di meglio,
ma per una qualsiasi altra occasione può essere un'alternativa non troppo formale.
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TERZO GIORNO
Royal Mile |
Royal Mile |
Percorrendo la Royal Mile si incontrano i più importanti edifici storici e religiosi della città. Partendo dal Castello sino ad arrivare alla residenza reale di Holyroodhouse, per tutta la lunghezza di un miglio, è un susseguirsi di palazzi e case e di numerossimi negozi di souvenir e di prodotti tipici pieni di turisti.
Scendendo dal Castello s'incontrano il Parlamento Scozzese, la Cattedrale di St.Giles, la casa di John Knox e Canongate Church.
E' la chiesa scozzese dei Presbiteriani (non riconoscono i vescovi), e quindi il nome cattedrale è improprio.
Ha un'architettura gotica, e particolari sono le sue guglie che sembrano una corona.
L'interno è caratterizzato dalla presenza di tombe e statue di personaggi famosi e dalla Cappella dei Thistle (cavalieri dell'ordine del cardo che hanno come capo la regina), interessante per il suo soffitto intagliato.
L'entrata è libera ma si è invitati a lasciare 3£ (!?).
Se si vogliono scattare foto il costo è di 2£.
Orari: maggio/settembre 9.00/19.00
sabato 9.00/17.00
domenica 13.00/17.00
ottobre/aprile 9.00/17.00
domenica 13.00/17.00
Chiusa il 25 (dopo le 11.30) e il 26 dicembre
il 1 e 2 gennaio
HOLYROODHOUSE
www.royalcolletion.org.ukHolyroodhouse |
Galleria della Regin |
La residenza reale ha visto alcuni episodi cruenti della storia della dinastia reale, tra i quali l'assassino di Rizzio, segretario della regina Maria, ad opera del marito geloso Lord Danley.
Quando la regina non soggiorna ad Edimburgo (di solito una settimana a luglio), si può visitare il palazzo e la Galleria della Regina che custodisce molti capolavori dell'arte.
Orari: aprile/ottobre 9.30/18.00
novembre/marzo 9.30/16.30
chiusa il 6 aprile - 25/26 dicembre
quest'anno anche dal 5 al 12 maggio
dal 15 al 27 maggio
il 26 giugno e il 7 luglio
Costo 10,75 £ con audioguida in italiano
15,10 £ con la Galleria della Regina
NON SI POSSONO SCATTARE FOTO
corte d'ingresso di Holyroodhouse |
AFTERNOON TEA POMPADOUR RESTAURANT
www.caledonianhiltonedinburgh.co.uk
Princes Street
0131 222 8888
GIUDIZIO
hotel Caledonian |
E' un tradizionale break pomeridiano, un piccolo pasto in attesa della cena, inventato dalla duchessa Anna di Bedford intorno al 1840 per togliersi il laguore che le veniva tra la colazione e il pasto serale (si facevano all'epoca solo due pasti al giorno).
www.afternoontea.co.uk
Il ristorante che all'interno del lussuoso Hotel Caledonian offre questa delicata pausa pomeridiana, è una location che lo fa davvero apprezzare. Il servizio è attento e la varietà dei sandwiches, degli scones e dei pasticcini posti su eleganti alzatine è ottima. Si può accompagnare il tutto con tè o champagne.
Afternoon Tea |
NATIONAL GALLERY
www.nationalgalleries.orgNational Gallery |
L'entrata è libera, e ciò dà la possibilità di vedere le opere anche nei ritagli di tempo che un turista a volte ha a disposizione, come noi che l'abbiamo visitata in due riprese.
Orari: 10.00/17.00
il giovedì 10.00/19.00
chiusa il 25/26 dicembre
1 gennaio 12.00/17.00
RISTORANTE THE WITCHERY
www.thewitchery.com
Royal Mile
Castlehilll
0131 225 5613
GIUDIZIO
Quel che sorprende di più in questo ristorante è l'ambientazione: l'edificio del 1595 che lo ospita nelle immediate vicinanze del castello, è molto fascinoso e ancor di più il suo interno.The Witchery |
Un'esperienza positiva ma non eclatante dal punto di vista gastronomico.
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QUARTO GIORNO
Old Town |
quartiere georgiano |
L'ultimo giorno l'abbiamo trascorso a passeggiare un po' senza una precisa meta, prima nella New Town ammirando le case borghesi georgiane, e poi nella Old Town facendo shopping e scoprendo angoli un po' nascosti e pieni di storia, leggende o curiosità.
fontana dedicata al cane Bobby |
C'è una fontana vicino al cimitero di Greyfriars Kirkyard raffigurante un cane terrier chiamato Bobby che rimase per ben 14 anni sulla tomba del padrone. Erano stati inseparabili per solo due anni, ma il cane rimase fedele al suo padrone sino alla sua morte.
cimitero di Greyfriars |
mosaico "sputacchiera" |
Vicino alla Cattedrale di St.Giles vi è un mosaico a forma di cuore, dove prima si ergevano le prigioni: prima di entrarvi i prigionieri usavano sputare per terra, ed ancor ora gli abitanti usano in modo scaramantico fare questo gesto passando li accanto.
Le due vie principali per lo shopping ad Edimburgo sono Royal Mile nella città vecchia e Princes Street nella città nuova.
I migliori acquisti vertono sul Cachemire, sui kilt e il tartan, e sul whisky.
Questi prodotti hanno una vasta gamma di qualità e come sempre bisogna farsi guidare dall'istinto...purtroppo il mio mi spinge a scegliere quello che costa di più anche se non conosco il prezzo!
PUB DEACON BRODIE'S TAVERN
435 Lawnmarket
GIUDIZIO
esterno ristorante |
Il locale è arredato in maniera tipica, senza troppe pretese, e il cibo non è male, soprattutto se si è stanchi e ci si vuole concedere una pausa.
Una curiosità: il nome del locale è quello di un uomo rispettabile, membro del consiglio della città e costruttore di armadietti.
La notte gli piaceva bere e condurre una vita dissoluta, che lo portò ad avere molti debiti; per poterli pagare incominciò a rubare nelle case dei suoi clienti, ed una volta scoperto fuggì ad Amsterdam. Fu poi arrestato e condannato a morte per impiccagione sul capestro che egli stesso aveva realizzato.
Questa storia di un uomo dalla doppia vita e personalità sembra abbia ispirato Stevenson che scrisse "Lo strano caso di Dr.Jackyll e Mr.Hyde".
RISTORANTE THE ATHOLL
www.thehoward.com
34 Great King Street
0131557 3500
GIUDIZIO
Il ristorante è nell'accogliente Hotel The Howard, nel quartiere georgiano.E' un locale piccolo, con solo 14 posti, quindi è d'obbligo prenotare.
L'atmosfera è ovattata, e la sala che lo ospita sembra quella di una casa privata.
Il personale è molto gentile e riservato.
La cucina è ben elaborata e soddisfa il palato.
Una rilassante cena condita di gusto e personalità.
Qui termina il nostro piccolo viaggio ad Edimburgo, l'indomani all'alba abbiamo preso l'aereo e abbiamo fatto ritorno a casa.
CONCLUSIONI
Avendo scelto Edimbugo nel periodo del Capodanno siamo stati un po' penalizzati per gli orari e a volte le chiusure dei siti che volevamo visitare, perciò ci riserviamo di rivisitare questa città in un'altra stagione, magari meno fredda.
Nonostante il gelo abbiamo apprezzato il calore dei suoi abitanti e i loro tradizionali usi e costumi. S'incontrano spesso uomini che indossano i kilt o che suonano le cornamuse e fanno musica attirando numerose persone che si mettono anche a ballare.
Divertente è anche perdersi nelle infinite varianti colorate dei tartan di sciarpe, gonne o cappellini, ed essere indecisi su quali acquistare ed uscire dal negozio pensando che forse nell'indecisione, era meglio prenderli tutti.
Sicuramente ritorneremo ad Edimburgo e nel resto della Scozia, per visitare questa fiera terra che ha sempre difeso la sua cultura.
4 commenti:
Bellissime foto! Dicono che il capodanno di Edimburgo sia il più bello del mondo è davvero così oppure la folla non te lo fa godere?
Come avrai letto abbiamo passato il Capodanno nel 2010 ...è passato del tempo, ma l'atmosfera che si respirava era davvero unica, nonostante la folla!
Raffaella ciao, che bel resoconto, molto utile! Abbiamo forse la possibilità di andare anche noi a Edimburgo a Capodanno quest'anno, sono un po' spaventata dalle temperature...è possibile visitare la città comunque secondo te o ci si reduce a fare proprio poco? Siete poi tornati con un clima più mite? Grazie mille ancora! Evelina
Ciao Evelina...noi purtroppo non siamo più tornati ad Edimburgo, ma ti assicuro che, nonostante le temprature non siano le più miti in questo periodo dell'anno,la città invita ugualmente a visitarla. Buona vacanza!
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