martedì 17 aprile 2012

Bruxelles come un merletto




Se penso a Bruxelles non posso che pensare ai merletti: non solo a quelle opere d'arte che con tanta maestria vengono ancora confezionate in questa città, ma anche alla sua architettura che sembra un vero lavoro manuale, dove guglie, pinnacoli e ornamenti creano la leggerezza tipica del merletto.

Per visitare Bruxelles occorrono almeno due giorni e tre notti, non di certo per una visita completa, ma per avere un'idea della città, visitando un paio di musei.


PRIMO GIORNO

Bisognerebbe arrivare la sera del giorno prima, per poter iniziare la visita della città già nelle prime ore del mattino.


ALBERGO                         RADISSON BLU ROYAL HOTEL *****
                                            www.radissonblu.com/royalhotel-brussels
                                            Rue du Fosse-aux-loups 47
                                            +32 2 2192 828
                                            camera standard 125€
                                            colazione inclusa

GIUDIZIO
Un albergo moderno in stile art déco che ben si adatta ad uno degli stili più diffusi della città. Si trova in una posizione molto comoda per visitare Bruxelles, vicino ai siti più famosi, raggiungibili a piedi.
L'entrata è grandiosa, con un un soffitto trasparente che permette alla luce naturale di illuminare la hall e i locali attigui.
Si sale ai piani con ascensori panoramici che si elevano sopra al ristorante.
Ogni piano ha camere con stili differenti. Noi avevamo una camera in stile liberty, molto spaziosa con mobili in legno color ciliegio e decorazioni in oro.
Il bagno era anch'esso grande e funzionale.
La colazione era molto abbondante, ma non eccezionale, e data l'affluenza di ospiti, la sala era un po' caotica, come quelle di tutti i grandi alberghi.
Un indirizzo comodo per la sua posizione, confortevole e con tutti i requisiti di un hotel a cinque stelle, senza eccellere però nello charme.

SITO TURISTICO          www.bruxelles-tourisme.be
                                      (anche in italiano)
UFFICIO TURISTICO   Rue Royal 2


VISITA DELLA CITTA' (mattina)


la Bourse
La nostra visita inizia dal nostro albergo, incontrando Place de la Monnaie dove si trova il Theatre Royal de la Monnaie, in stile neoclassico. Poi prosegue verso la Bourse, anch'esso un edificio neoclassico con frontone molto decorato (partecipò a decorarlo anche Rodin) del XIX secolo, costruito per centralizzare gli affari commerciali della città. La chiesa di St-Nicolas, gotica all'esterno e barocca all'interno, è la successiva tappa. Pittoresca è la piazza dove sorgono le Halles St-Gery, mercato al coperto dall'architettura ad arcate in ferro dove si trova un centro espositivo.
Ci si dirige verso la Cattedrale.


Cattedrale di St-Michel e Ste-Gudule
SAINT-MICHEL E SAINTE-GUDULE
La cattedrale, che sorge su una collinetta, ha avuto origine nel XI secolo, fu ingrandita nel 1200 in stile romanico, per poi prendere sembianze gotiche con due torri imponenti.
L'interno a tre navate presenta finestre polifore, pilastri normanni rotondi e a fascio,  un decorato pulpito del XVIII secolo e statue di Apostoli anch'esse barocche.
Di notevole importanza sono anche le vetrate.
Orari: lunedì/venerdì    7.00/18.00
           sabato                8.30/15.30
           domenica           8.30/14.00


navata con statue di Apostoli


vetrate della Cattedrale
                                                                                    





















pulpito barocco
Galeries Royales Sint-Huber
GALERIES ROYALES SAINT-HUBERT
www.galeries-saint-hubert.com
Queste Gallerie coperte da una vetrata, sono tra le più belle in Europa. Sono lunghe 200m e otre ad appartamenti, trovano posto numerose boutique e negozi specializzati, soprattutto in cioccolato e merletti.
Le Gallerie si dividono in tre rami: del Re, della Regina e dei Principi.





vetrina di una cioccolateria

boutique del cioccolato

vetrina di golosità
Furono costruite nel 1847 per la borghesia emergente, ed allora per percorrerle bisognava pagare un pedaggio con una tariffa variabile secondo il giorno della settimana.
Poi divenne un ritrovo per gli intellettuali e i politici del tempo, e  qui venne proiettato il primo film dei fratelli Lumiere.
Oggi non si paga più il passaggio, e turisti e cittadini brussellesi percorrono le gallerie facendo shopping.





PRANZO                                 VAUDEVILLE
                                                 www.cafeduvaudeville.be
                                                 Galerie de la Reine 11
                                                  02 511 23 45

GIUDIZIO
Cafe Vaudeville
Posto sotto la Galerie de la Reine, è un locale alla moda, dove signore che fanno shopping, uomini d'affari e turisti come noi amano fermarsi per sorseggiare una birra rigorosamente belga, un cocktail o mangiare qualcosa di creativo.
Al primo piano si trovano tre sale dal soffitto basso, sedie in pelle e tavoli di legno o marmo.
Ognuna porta il nome di un uomo illustre di Bruxelles: Victor Hugo, Karl Marx e Magritte.
La cucina è fusion e ben presentata, e i dolci, tra cui le gaufres sono buonissimi.
Una pausa chic per poter riprendere "ristorati" la visita della città.


insalata di Cafe Vaudeville
un piatto di Cafe Vaudeville


VISITA CITTA' (Pomeriggio)



Grand-Place
GRAND-PLACE
In questa magnifica piazza sono raggruppati più stili architettonici, che creano una composizione spettacolare.
E' una delle più belle piazze d'Europa.
Si affacciano su di essa, come in un anfiteatro, l'Hotel de Ville gotico e il Palazzo dei Duchi di Brabante di stile barocco.
Il resto dei palazzi erano le sedi delle corporazioni;  costeggiano il perimetro rettangolare della piazza, hanno la facciata in stile rinascimentale, anche se costruiti in epoche diverse, e gli elementi compositivi sono mediati dallo stile fiammingo.

 

palazzi delle corporazioni


Tra questi i più particolari sono: la  Maison de l'Etoile (al n°8), la Maison au Cygne (al n°9), la Maison de l'Arbre d'or (al n°10), la Maison de la Rose (al n°11), le Mont Tabor (al n°12), e così via, sino al n°24 dove abitò Victor Hugo.






panoramica della Grand-Place

Il Palazzo dei Duchi di Brabante ha un bel frontone e occupa tutto il lato est, ed è composto da sette edifici.
Il lato nord è occupato dalla cosiddetta Maison du Roi, anche se qui un re non vi risiedette mai, anzi fu edificato per ospitare il mercato del pane. Un doppio loggiato è sormontato da una balconata e un beffroi si trova a metà facciata. Oggi ospita il Museo della città.



Beffroi








La piazza fu distrutta da Luigi XIV nel 1695, ma subito e in breve tempo ricostruita.
Ospita il primo giovedì di luglio una sfilata storica delle corporazioni, l'Ommegang, simile a quella tenutasi per Carlo V nel 1549.



Palazzo dei Duchi di Brabante


Hotel de Ville






HOTEL DE VILLE
L'edificio che più rappresenta la Grand-Place è certamente il suo Municipio, iniziato nel 1402. Il beffroi è stato costruito circa 40 anni più tardi ed è chiamato "la torre inimitabile" per la sua bellezza.
E' alto 96 m e alla sua sommità si trova una statua di San Michele., patrono della città.
Ci sono 150 statue che ornano l'edificio, scolpite in modo molto realistico.


Manneken-Pis






MANNEKEN-PIS
E' certamente il simbolo della città, questa fontana barocca con statuetta di bambino nudo che fa la pipi', non lontana dalla Grand-Place.
La statuetta è in bronzo e misura 55cm. E' il sito più cercato e fotografato dai turisti.








Place dell'Albertine-Albertina

Nella zona chiamata Mont des Arts, su una collinetta, si trovano i più importanti musei della città. Dalla Place de l'Albertine-Albertina, con la statua a cavallo di re Alberto I , una monumentale scalinata porta al complesso museale e alla Biblioteca Reale.

complesso museale


MUSEES ROYAUX DES BEAUX-ARTS 
www.fine-arts-museum.eu
Si tratta di due musei ubicati nello stesso polo museale, il museo di arte antica e il museo d'arte moderna, con unico biglietto.
All'interno del Museo d'arte Moderna che comprende opere del XIX e XX secolo, si trova anche un museo dedicato a Magritte, maestro del surrealismo.
Nel Museo d'arte Antica invece si trovano capolavori di pittura e scultura dal XV al XVIII secolo, con importanti opere dei primitivi fiamminghi e di artisti che hanno contribuito alla storia dell'arte mondiale.
Orari:  martedì/domenica    10.00/17.00
Costo 8€  con Museo Magritte 13€
gratis il I mercoledì del mese
audioguida 4€
ATTENZIONE IL MUSEO D'ARTE MODERNA SEMBRA (almeno in parte) CHIUSO PER RISTRUTTURAZIONI SINO A FINE 2012.


CENA                                 LA TOUR D'Y VOIR
                                            www.restaurant-tourdyvoir.com
                                            Place du Grand Sablon 8
                                            02 511 40 43

GIUDIZIO
Il ristorante è ubicato in una cappella del XIV secolo, al primo piano di un edificio che ha un'entrata che lascia molto a desiderare.
L'interno del ristorante invece è un bell'ambiente, con pietra a vista e mattoncini rossi alle pareti; la luce soffusa lo rende molto romantico e accogliente.
Dalle finestre si può ammirare la tranquilla piazza sottostante.
La cucina è quella tradizionale, con qualche tentativo innovativo.
Nel complesso abbiamo passato una bella serata.

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SECONDO GIORNO

VISITA CITTA'  (mattina)


Se si è a Bruxelles il sabato mattina, non si può non recarsi nella Place du Grand-Sablon dove si tiene un mercato dell'antiquariato dalle 9.00 alle 18.00.
Tra tanti oggetti con un allure d'antico, si possono fare dei buoni affari, o completare un servizio di posate d'argento antiche, oppure si può solo curiosare.



In questa piazza si trova la chiesa di Notre-Dame des Victoires in stile gotico brabantino, del XIV e XV secolo.
L'interno è a cinque navate con pilastri rotondi e a fascio.

organo di Notre-Dame
interno di Notre-Dame





















PRANZO                                     LA QUINCALLERIE
                                                     www.quincallerie.be
                                                     rue du Page 45
                                                     02 53 39 833

GIUDIZIO
ristorante La Quincallerie
Una location davvero unica:
è un'autentica ferramenta del 1903 che è divenuta un ristorante mantenendo quell'ambientazione.
E' un locale ricco di fascino e si è distratti a guardare i particolari di questo antico e grande negozio.
La cucina è quella tipica di una brasserie, con deliziosi frutti di mare.
Il servizio è accurato e dinamico.







art nouveau
 VISITA CITTA' (pomeriggio)



Bruxelles è la capitale dell'art nouveau, che si è affermata tra il 1890 e la prima guerra mondiale. E' l'alta borghesia che vuole costruirsi nuovi quartieri in questo stile; questa nuova corrente predilige il ferro, la ghisa e l'acciaio come materiali da costruzione e da abbellimento architettonico. I quartieri dove questa arte si è potuta esprimere meglio sono uno ad est e l'altro a sud-est del centro cittadino, con palazzetti e case signorili.


particolare Museo Horta











MUSEO HORTA
Museo Horta
Era la casa e lo studio che il famoso architetto si costruì nel 1899, ed ogni oggetto, arredo o struttura architettonica sono stati creati in stile art nouveau.



Essendo ambienti non molto grandi, l'entrata è permessa a poche persone alla volta, quindi è facile restare in fila per parecchio tempo, come è capitato a noi sotto la pioggia.
Orari: martedì/domenica 14.00/17.30
Costo 7€ 
NO FOTO








CENA                                            RESTO-BAR
                                                       www.restopointbar.be
                                                       Rue du Pepin 39
                                                       02 503 04 03

Risto-bar
GIUDIZIO
Moderno, trendy, con luci soffuse, questo è un ristorante dove passare una serata particolare.
Per cominciare il menù è scritto su dei cilindri fluorescenti (che per noi a cui la vista inizia a far difetto, non è stato facile decifrare!), dai quali bisogna scegliere un piatto per portata.
La presentazione dei piatti è particolare: quasi tutti sono composti in recipienti di vetro: bicchieri, coppette, vasi da conserva, ecc...
Spesso, se sono brodosi, sono accompagnati da cannucce, e se hanno delle salse, queste sono messe in pipette da usare come contagocce sulle pietanze.
Un vero divertimento per passare il tempo, con un sottofondo un po' chiassoso di voci e musica, come se si fosse ad una festa.
Praticamente si assaggiano molti mini piatti e sicuramente più di uno è da elogiare.


CONCLUSIONI
Indubbiamente Bruxelles offre tantissimo per un turista che voglia ammirarla sotto tanti punti di vista: architettonico, culturale e gastronomico.
Bruxelles è la città dai tanti stili: gotico, brabantino, neoclassico e art dèco.
Bruxelles è la città dei musei e dei tanti intellettuali che qui hanno respirato un'aria aperta a nuove idee, alle innovazioni e a nuovi correnti di pensiero.
Bruxelles è la città del cioccolato e delle praline, dei gaufres e delle "vere" patatine fritte (come si vantano loro).
Bruxelles è anche la città dove i merletti sono vere opere d'arte, ed evitando i negozi più commerciali e turistici, si trovano ancora boutique artigianali che creano e vendono i veri merletti di Bruxelles, dalla finissima fattura.



                                                      



                   

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